(c.c.) Le forze dell’ordine hanno provveduto ieri mattina allo sgombero di un appartamento di Vercelli, di propiretà dell’ATC, in viale Rimembranza; era occupato abusivamente da una famiglia di sinti che risultano residenti nel bergamasco. L’operazione, coordinata dalla questura, si è svolta con la collaborazione della polizia municipale, dei carabinieri, dei vigili del fuoco e dell’Atc. L’intervento di sgombero è stato portato a termine senza incidenti.

“La decisione di intervenire – si legge in un comunicato stampa emesso dalla prefettura – si è resa necessaria in quanto gli occupanti hanno rifiutato di collaborare con i servizi sociali del Comune, che si erano immediatamente attivati per offrire alla famiglia una sistemazione alternativa, che consentisse di uscire dall’illegalità.

Intanto un altro gruppo di sfrattati, diventati nel frattempo abusivi, quelli seguiti dal comitato “Casa per tutti” e che avevano occupato nelle scorse settimane una palazzina di viale Torricelli, è stato ricevuto l’altro giorno dal prefetto di Vercelli Salvatore Malfi.

«La nostra volontà – ha spiegato il portavoce del Comitato “Casa per tutti” Salvaore Midolo – è quella di attivare un tavolo permanente sulle emergenze abitative. La lentezza delle assegnazioni, gli alloggi vuoti e non assegnati, l’autorecupero edilizio e il degrado di alcune case in periferia sono gli argomenti che più ci interessano, e il tavolo permetterebbe di rendere pubbliche le reali condizioni delle politiche abitative in città».