La Libertas vincitrice lo scorso anno

(r.l.) Tornano a Vercelli gli Oscar dello Sport, targati Panathlon Club: la cerimonia sarà questa sera alle 20 al Modo Hotel. Dall’edizione 2011 il “Premio Panathlon” su segnalazione delle testate giornalistiche vercellesi e dopo il vaglio della Commissione del Club, viene assegnato ad un unico atleta o società, mentre con il “Riconoscimento Panathlon” vengono premiati i migliori atleti dilettanti under 18 e under 16 e gli allenatori o dirigenti che si sono distinti per doti morali, sportive e di fair-play. Il Panathlon Club di Vercelli istituì, nel novembre 1959, la prima Commissione per l’assegnazione dei premi, presieduta da Icilio Pelizzaro, con Cesare Poggio, Nino Piacco e Renato Ranghino. In quella seduta fu deliberato di assegnare, per la prima volta nella lunga storia del Club Vercellese , il “ Premio Panathlon” al discobolo Carmelo Rado, in quegli anni secondo solo a Consolini.

Nei primi anni il “Premio” aveva valenza provinciale. Premio più ambito quello di dilettante in senso assoluto; nel tempo si sono aggiunti e poi sono spariti per far posto ad altri riconoscimenti, quello quale miglior atleta – lavoratore e atleta – studente, miglior tecnico o dirigente sportivo . Alle Società sportive ed agli Istituti Superiori veniva assegnata la Fiaccola Olimpica. Nei dieci lustri di storia del Panathlon Club di Vercelli l’atleta più premiato è stato Maurizio Randazzo con otto “nomination”. Seguono Elisa Uga con cinque, Marcello (Cito) Bertinetti con quattro, Marco Falcone, Paolo Milanoli e Franco Donna con tre, Giovanni Muzio e Nella Perro con due. “Il “Premio Panathlon” dallo scorso anno è un trofeo in cristallo soffiato alto circa 33 centimetri, di forma conica con il bordo diviso in cinque sezioni e colorato con i cinque colori olimpici – spiega il presidente Filippo Campisi-. Per quanto riguarda il “Riconoscimento Panathlon” verranno consegnate artistiche targhe e l’originalissima medaglia in smalto colorato ed argento che richiama il gonfalone e le insegne del Club”. Relatore Ufficiale della Cerimonia sarà Gian Luigi Canata, già Nazionale di Salto Triplo, Segretario della Federazione Europea di Traumatologia dello Sport, Direttore del Centro di Traumatologia dello Sport dell’Ospedale Koelliker di Torino, Docente di Medicina dello Sport presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Torino, che tratterà il tema “I pericoli del doping”. Interverranno inoltre il Governatore dell’Area 3 del Distretto Italia del Panathlon International dott. Roberto Carta Fornon, l’Assessore allo Sport del Comune di Vercelli Giovanni Mazzeri e l’Assessore allo Sport della Provincia di Vercelli Davide Gilardino