Il loro progetto, una sorta di dinosauro scheletrico, ha vinto il concorso indetto dall’Ordine provinciale degli architetti di Vercelli. Il Comune lo realizzerà nella rotonda di viale Torricelli

Il progetto vincitore del concorso indetto dall'Ordine degli architetti della provincia di Vercelli

(c.c.) Sarà una sorta di dinosauro futuristico a rappresentare l’immagine di Vercelli nel terzo millennio. Nulla a che vedere con il significato allegorico che sovente richiama il soggetto, ma piuttosto una certa similitudine con la sua struttura scheletrica, fatta di dieci lastre marmoree, a rappresentare ciascuna uno dei secoli del millennio, infilate in una struttura di metallo. Lastre bianche, ancora intonse sulle quali registrare idealmente gli eventi che caratterizzeranno il futuro della città.

Il sindaco Andrea Corsaro, a sinistra, con gli architetti Massimo Marocchino e Germana Corradino

Questo è l’elaborato vincitore del concorso indetto dall’Ordine degli Architetti pianificatori paesaggisti e conservatori della provincia di Vercelli, dall’Associazione degli Architetti di Vercelli e da Odone marmi con il patrocinio di Comune, Provincia, Ufficio scolastico territoriale e Rotary club per la realizzazione di un monumento rappresentativo di “Vercelli nel terzo millennio”. Lo ha proposto la classe IV C del Liceo artistico di Trino (Aghi Petrela, Letizia Agrò, Luca Badiale, Daniela Cecere, Alice Coello, Greta Massa, Thomas Mauriello, Giulia Petruzzi e Luca Sarzano coordinati dal prof. Silvio Pozzati).

Il concorso era riservato a due categorie di partecipanti: professionisti iscritti all’Ordine e Istituti scolastici della provincia. Tra gli elaborati presentati dagli architetti, la giuria ha ritenuto di non assegnare il primo premio in quanto nessuno tra i progetti rispondeva alle caratteristiche richieste nel bando. In mancanza di vincitori in questa categoria, cui sarebbe stata attribuita la realizzazione del monumento, la giuria, in accordo con il sindaco Andrea Corsaro e con la ditta Odone ha quindi deciso di far realizzare l’opera al progetto vincitore della categoria “scuole”.

Il monumento sarà collocato nella rotonda di Viale Torricelli, allo sbocco del sottopasso della nuova tangenziale.

Tutti i progetti esaminati dalla giuria del concorso, sia quelli proposti dagli architetti sia quelli realizzati invece dagli studenti, saranno esposti dal 6 a 12 maggio nel foyer del Dugentesco.