L'assessore alla Cultura Pier Giorgio Fossale

(c.c.) La cultura fa solo investimenti. I costi sono solo quelli dell’ignoranza e l’unico metodo per tagliarli è l’investimento culturale.

E’ il messaggio forte che arriva in chiusura all’assemblea delle Città d’arte e cultura d’Italia (Cidac) cui ha preso parte l’assessore comunale vercellese Pier Giorgio Fossale.

La due giorni romana che il 20 ed il 21 settembre ha visto al tavolo i referenti culturali delle 32 città italiane che rappresentano l’eccellenza artistica del Bel Paese ha anche definito le nove città scelte per costituire il Direttivo. Ebbene, Vercelli è tra queste affiancata da Torino, Trento, Benevento, Pisa, Siena, Ravenna e Padova.

Il riconoscimento è lusinghiero per Vercelli, onorata anche dalla scelta di cooptare l’assessore alla Cultura Pier Giorgio Fossale nel consiglio direttivo. A Fossale sono stati assegnati tre incarichi: quello di coordinare le città d’arte e di cultura italiane, di seguire la creazione della Carta Musei e di incentivare l’introduzione delle tecniche virtuali e dei paradigmi dell’economia della conoscenza ( quella che considera la cultura come investimento) nella comunicazione dei beni culturali .