L’assessore Biollino con gli studenti dell’Agrario di Biella

(r.l.) Ieri un folto gruppo di studenti dell’Istituto Agrario di Biella, in una giornata grigia e di pioggia battente, hanno portato una nota di colore in Provincia di Biella. Accompagnati dal loro insegnante, il prof. Corbellini e muniti di opportuni strumenti di lavoro, (nonché di mantelle impermeabili) hanno piantato un centinaio di spiree creando un’onda bianca e spumeggiante di fiori, nello spazio antistante il Cantinone. Si tratta di un’iniziativa di valore e non soltanto di un piccolo progetto, sottolinea l’assessore provinciale alla cultura e turismo Mariella Biollino, in quanto scaturisce da una sinergia tra Enti del territorio, che uniti, possono riuscire a portare a termine piccoli e grandi progetti.

Sono infatti coinvolti nell’iniziativa: Provincia di Biella, Comune di Biella, Istituto Agrario di Biella, Associazione Asproflor, Associazione Florovaisti e Gardeclub di Biella che ciascuno, per la propria parte, hanno fornito un proprio contributo.

Fiorire è accogliere è anche il motto dell’ Associazione Asproflor , che attraverso le parole del vice-presidente Claudio Minetto, ha posto in risalto l’importanza di partire dall’ordine, dalla pulizia , dal decoro urbano, dall’ abbellimento floreale come forma di rispetto non soltanto del turista , che viene accolto nei nostri territori, ma anche per gli abitanti stessi dei nostri Comuni, dei nostri centri urbani.

Lo spunto per l’iniziativa nasce proprio dal Concorso Comuni Fioriti, nato sette anni fa,che nell’edizione scorsa, ha visto la Provincia di Biella distinguersi come migliore Provincia fiorita a livello nazionale.

Ciò ha consentito l’acquisizione di un premio in piantine fiorite pari a 1.000 euro che , grazie al progetto concesso gratuitamente dall’architetto Pozzi, presidente dell’Associazione Florovivaisti Biellesi , del sostegno finanziario per le spese accessorie garantito dal Garden Club di Biella, associazione particolarmente sensibile a progetti volti a riqualificare il verde cittadino e del Comune di Biella che ha concesso l’autorizzazione a procedere, trattandosi di una porzione di terreno di proprietà comunale, è stato possibile portare a termine l’iniziativa.

La buona volontà e l’entusiasmo dei ragazzi dell’Istituto Agrario hanno fatto il resto.

Da cosa nasce cosa: la crescita di una coscienza civile e l’amore e il rispetto per il proprio territorio hanno origine anche da questi piccole ma non insignificanti iniziative che rappresentano un importante passo verso una cultura dell’ accoglienza e della promozione turistica.