Una scena della Passione di Sordevolo

Una scena della Passione di Sordevolo

La mostra Passione di Cristo al Museo del Territorio Biellese; la sacra rappresentazione della Passione di Sordevolo, una tradizione di fede e di teatro popolare che compie 200 anni; il Museo del Tesoro di Oropa, che offre agli occhi del pubblico gli ori, i gioielli, i paramenti liturgici e i documenti che hanno scandito nei secoli la storia del santuario mariano più noto delle Alpi: l’accordo tra tre realtà culturali consente agli spettatori di beneficiare di sconti incrociati sui biglietti d’ingresso. E – perché no? – fornisce ai visitatori non biellesi l’idea di un itinerario per scoprire l’arte e la tradizione di un territorio e il paesaggio che le circonda. Nel dettaglio, esibendo il biglietto della mostra alla biglietteria della Passione di Sordevolo si ottiene un prezzo ridotto (primi posti da 29 a 26 euro, secondi posti da 24 a 21 euro) e al Museo del Tesoro di Oropa (al Santuario di Oropa) da 3 a 2 euro mentre con il biglietto della Passione di Sordevolo o del Tesoro di Oropa si ottiene la riduzione da 10 a 8 euro per la mostra. Le promozioni non sono cumulabili ovvero, per esempio, esibire il biglietto di Passione e Museo del Tesoro non dà diritto a un doppio sconto.

La mostra Passione di Cristo è stata inaugurata lo scorso weekend alla presenza del curatore Francesco Petrucci, conservatore del Palazzo Chigi di Ariccia. Il suo obiettivo è legarsi al tema conduttore dell’estate biellese, la Passione di Sordevolo, ma anche offrire agli amanti dell’arte un’occasione unica per il territorio di entrare a contatto con quaranta capolavori, dal ‘500 al ‘700, che hanno per tema la morte e la risurrezione di Gesù. Tra le opere, provenienti proprio da Palazzo Chigi di Ariccia, oltre che dalla Fondazione Marignoli di Spoleto e dalla Fondazione Amata, spiccano la Crocifissione sul Mare di Sangue, opera ispirata ad una celebre invenzione di Gian Lorenzo Bernini, nota attraverso tre esemplari principali, che il grande artista volle esporre nella sua camera da letto come motivo di preghiera e meditazione o un crocifisso in bronzo argentato, sempre riconducibile al Bernini «esatta riproduzione» come spiega il professor Petrucci «di quelli che ornano l’altare della basilica di San Pietro in Roma». Con lo stesso biglietto d’ingresso (10 euro intero, 8 euro ridotto), è possibile visitare la collezione permanente del Museo del Territorio Biellese (compresa la Sala Egizia, con il sarcofago e la mummia della sacerdotessa Taaset) e le altre due mostre temporanee in corso: “Altre terre, altri mari” sulla figura dello scienziato e fotografo Massimo Sella, “Luci in alta montagna”, con le opere di Bozzalla, Maggi, Delleani, Allason e con il capolavoro “Primavera in alta montagna” di Emilio Longoni prestato dalle Gallerie d’Italia di Milano. Le mostre sono aperte giovedì dalle 15 alle 21 e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19.

La Passione di Sordevolo, in scena nell’anfiteatro Giovanni Paolo II, con gli abitanti del paese a trasformarsi per un’intera estate in attori, scenografi e costumisti, vivrà le sue repliche settimanali fino al 27 settembre. In questo weekend è prevista una sola rappresentazione, sabato 11 alle 21,30. Per informazioni e per acquistare un biglietto, basta consultare il sito www.passionedicristo.org.

Il Museo del Tesoro di Oropa è al Santuario di Oropa ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17. Nelle sue sale ospita dipinti (tra cui una pala d’altare del ‘500 di Bernardino Lanino), i capi più preziosi del guardaroba liturgico del Santuario e i gioielli che hanno adornato la statua lignea della Madonna nera nelle sue incoronazioni centenarie. Dal museo si accede anche all’appartamento reale, in cui hanno alloggiato i membri di casa Savoia nelle loro frequenti visite a Oropa.