Musica in quota è senza dubbio uno dei festival di musica tra le vette più amati e frequentati dell’intero arco alpino e anche nell’estate 2020 continuerà a… portare in alto le sette note. In una stagione in cui le regole per il contenimento della pandemia da Covid-19 spingono gli organizzatori a cancellare gli eventi, infatti, l’Associazione Musica in quota non demorde e, anzi, rilancia, organizzando un’edizione 2020 ugualmente ricca anche se rimodulata ed adeguata ai protocolli di sicurezza nazionali e regionali. “Sarà l’edizione della consapevolezza, del senso di responsabilità, del rispetto delle misure per evitare il rischio di possibili contagi. – è il commento del presidente dell’Associazione Musica in quota, Claudio Cottini – Grazie ad un corretto distanziamento interpersonale, ascolteremo i coinvolgenti concerti ospitati anche quest’anno nei nostri alpeggi, tra gli incantevoli paesaggi alpini dell’Alto Piemonte. Dovremo indossare i dispositivi di protezione, dovremo seguire poche e semplici regole: tutto questo servirà per fare in modo che Musica in quota continui a rappresentare per tutti un momento speciale di emozioni condivise.” Il numero di appuntamenti sarà necessariamente minore rispetto al passato, ma, grazie alla collaborazione con il prestigioso festival Tones on the StonesMusica in quota potrà ospitare il jazzista italiano più conosciuto al mondo, il grande trombettista Paolo Fresu che si esibirà alla Cava di Oira (Crevoladossola, VB) insieme al pianista Ramberto Ciammarughi. Un evento speciale che renderà indimenticabile l’edizione numero 14. Si parte domenica 28 Giugno fino a domenica 6 Settembre. Tutti i dettagli su musicainquota.it