Conferenza stampa in Questura a Vercelli

Conferenza stampa in Questura a Vercelli

(c.c.) Tornei di poker Texas Hold’em con montepremi di due mila euro e anche più. Attività che dal luglio scorso veniva svolta in un circolo privato di Carisio, l’Alpi Events, ma che la polizia di Vercelli ha bloccato denunciando giocatori e organizzatori.

Gli agenti della Sezione controllo della polizia amministrativa hanno fatto irruzione venerdì scorso nei locali del circolo sorprendendo ai tavoli da gioco una ventina di persone. Era in corso in quel momento un torneo al quale si partecipava con 100 euro di iscrizione; la posta finale, data dalla somma delle singole quote decurate dalla percentuale spettante agli organizzatori, sarebbe stata suddivisa percentualmente tra i primi tre: 50, 30 e 20. E ogni sera, dal giovedì alla domenica, si svolgevano due tornei.

Il circolo era sede di un’associazione sportiva dilettantistica di poker, attività lecita, purché svolta senza premi in denaro, alla quale tutti i partecipanti ai tornei pagavano una quota annuale di iscrizione. In luogo dei premi in natura, nella cassetta del tesoriere gli agenti hanno invece trovato due mila euro, sequestrati assieme a 882 fiches per un valore nominale complessivo di oltre 700 mila euro.

L’organizzatore del gioco e il tesoriere, un ragazzo di 20 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per esercizio aggravato di gioco d’azzardo; altre 19 persone, di cui tre di origine straniera, sono invece state denunciate per partecipazione a gioco d’azzardo. Tavoli e attrezzature da gioco sono stati sequestrati e l’attività di gioco è stata, ovviamente, sospesa.