E’ stata condotta al carcere di Billiemme e sottoposta a fermo Cristina Carenzo, la figlia di Franca Ranghino, la donna di 81 anni uccisa in via Walter Manzone il cui corpo era stato ritrovato proprio dalla figlia questa mattina nella villetta a schiera dove abitava sola dopo la morte del marito Luciano Carenzo, noto commercialista cittadino. E’ questa l’ultima clamorosa svolta del caso che, dalle prime ore di oggi, ha sconvolto l’opinione pubblica vercellese e l’intero rione Canadà. Al momento non trapelano ulteriori particolari quindi non è dato sapere se il fermo sia conseguente ad una confessione della Carenzo o alle deduzioni del magistrato inquirente. E’ probabile, nelle prossime ore, una conferenza stampa di procura e questura.