Una maschera d'artista

Una maschera d’artista

Una nuovissima ed importante iniziativa, denominata “Maschere d’artista per la vita – l’arte fa battere il cuore”,  entra a far parte del Programma Ufficiale del Carnevale Storico di Santhià. Il progetto si avvale del patrocinio del Comune di Santhià, della Provincia di Vercelli, della Regione Piemonte, del presidente del Consiglio della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. “Questo progetto – spiega Fabrizio Pistono, presidente della Pro Loco – è stato ideato dal direttore artistico del carnevale Paolo Bonanni e verrà seguito, nell’organizzazione generale, dalla Pro Loco. Il Maestro Gianni Franceschina produrrà le maschere bianche, molto semplici, che verranno successivamente distribuite a personaggi della cultura, della televisione, del cinema, dello sport che dovranno decorarle artisticamente a loro piacimento ed autografarle. Tutte le maschere realizzate, accompagnate da una foto e da una breve biografia dell’autore, saranno oggetto di una grande mostra in città, assolutamente unica nel suo genere, ed esposte al pubblico per tutto il periodo carnevalesco. Alcuni dei personaggi famosi già contattati sono: Manila Nazzaro, Amadeus, Maestro Mazza, Sergio Friscia Leonardo Pieraccioni, Giorgio Ariani, Yuri Chechi, Gianni Franceschina e con molti altri si sono già avviate le trattative. L’unicità delle Opere esposte, l’interpretazione artistica, la fantasia e la genialità delle maschere decorate saranno il tesoro destinato ad essere battuto in un’Asta pubblica.

 

Lo scopo benefico di questo progetto è legato ad un progetto, “Fossalassa è vita – Carnevale è vita”, iniziato quest’estate in collaborazione con l’Associazione Fossalassa e Piemonte Cuore Onlus, con l’intento di dotare la nostra città di un defibrillatore semiautomatico –DAE – . La nostra idea è quella di realizzare una rete di cardioprotezione all’interno della città, attraverso l’acquisto di almeno un defibrillatore e di organizzare momenti formativi sull’utilizzo delle apparecchiature: in questo modo la città avrà un servizio essenziale per la salvaguardia della salute pubblica. Abbiamo già individuato una location per il defibrillatore, accessibile a tutti ed in posizione centrale, stiamo aspettando solo la risposta dell’ente cui abbiamo chiesto il permesso.”

Il Carnevale di Santhià ritiene indispensabile dotare di apparecchiature salvavita una città che, in molte occasioni durante l’anno, si riempie di folla e di turisti e che vanta un gran numero di attività sportive. Un arresto cardiocircolatorio può colpire chiunque e in ogni momento ma avere un defibrillatore a disposizione può far la differenza fra la vita e la morte.