Il presidente Cota durante la conferenza stampa

(r.l.) La Regione Piemonte ha elaborato, in collaborazione con il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di organi e tessuti (CRP) e la Direzione scolastica regionale, un progetto per sensibilizzare i giovani piemontesi sull’importanza della donazione degli organi. Due le iniziative previste. La prima è la commedia “Due di cuori”, che sarà proposta agli alunni delle scuole superiori il 14 febbraio a Torino (Teatro Ragazzi), il 23 febbraio a Biella (Teatro Villani), il 28 febbraio a Novara (Teatro Coccia), il 29 febbraio a Vercelli (Teatro Civico), il 6 marzo ad Asti (Centro Giraudi), il 7 marzo a Cuneo (Teatro Toselli), il 21 marzo ad Alessandria (Teatro Ambra), il 26 marzo a Verbania (Istituto Cobianchi).  Allo spettacolo segue un breve intervento formativo, tenuto da un medico, sulle principali problematiche riguardanti la donazione. L’altra iniziativa è l’invio ai ragazzi che compiono 18 anni, grazie alla collaborazione di molti Comuni piemontesi, di una lettera con la quale il presidente Cota e il dottor Donadio invitano a vivere in prima persona la solidarietà prendendo in considerazione la possibilità di diventare donatori di sangue e di organi.

“E’ dai giovani che si forma una coscienza collettiva e può svilupparsi una nuova educazione civica, ed è il motivo per cui puntiamo su di loro con questa campagna – ha rilevato Cota – Il Piemonte è la regione che nel 2011 ha riscontrato i migliori risultati d’Italia sulle donazioni con 26 donatori per milione di abitanti. E’ un dato di cui possiamo vantarci”.

Infine, sono stati resi noti i dati sulla donazione e sul trapianto di organi nel 2011, che fanno del Piemonte la migliore regioni d’Italia con 26 donatori per milione di abitanti: su 48.8 segnalati ne sono stati utilizzati 25.6. Il consenso delle famiglie alla donazioni si è attestato al 68%.