Visto il grande successo di pubblico, il Museo Leone ha deciso di prorogare al 7 luglio la mostra SANT’ANDREA DI VERCELLI NEI DISEGNI DI CARLO EMANUELE E EDOARDO ARBORIO MELLA E IL COFANETTO DI GUALA BICCHIERI, che presso il Corridoio delle Cinquecentine del medesimo Museo espone 29 tavole acquerellate raffiguranti l’abbazia di Sant’Andrea opera del conte Carlo Emanuele Arborio Mella e del figlio Edoardo. Esse furono realizzate a partire dal 1822 in occasione dei lavori di restauro dell’abbazia affidati a Carlo Emanuele e sono parte di un patrimonio familiare di disegni e progetti oggi in proprietà della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone. Dalle tavole del Mella emerge la personalità di autori dalla sensibilità artistica ben più avanzata della media delle élites cittadine del periodo. Ma anche all’avanguardia, perché capaci di tenere il passo delle novità portate dalla Rivoluzione e dal periodo napoleonico, che, seppur avevano sfregiato il Sant’Andrea trasformandolo prima in ospedale militare e poi in deposito, avevano impresso alla storia un’accelerazione decisiva. E dai disegni, infatti, traspare una viva sensibilità già romantica, unita a precoci intenzioni di conservazione degli aspetti figurativi originari. Una delle tavole più belle è quella che mostra frontalmente l’edificio, così bella e di impatto che è stata utilizzata, affiancata al ritratto che raffigura Guala, come immagine simbolo per la realizzazione della locandina e di tutto il materiale di comunicazione della mostra tenutasi in Arca fino al 9 giugno. Assieme ai disegni, la mostra del Leone mira inoltre alla valorizzazione di un’opera permanentemente esposta in Museo: il cofanetto con medaglioni smaltati di manifattura limosina parte del tesoro che il cardinale Guala Bicchieri donò all’abate di Sant’Andrea Tommaso Gallo nel 1224 e che Camillo Leone acquistò poi sul mercato antiquario nel 1883. Il prezioso scrigno è l’unico oggetto appartenuto al cardinale ancora presente a Vercelli. La mostra ha fatto parte fino al 9 giugno scorso di un percorso diffuso che ha coinvolto i musei cittadini e l’Archivio di Stato di Vercelli in accompagnamento all’esposizione della Magna Charta presso lo spazio espositivo di Arca. Per info www.museoleone.it; info@museoleone.it