Premio Biella Letteratura e Industria

Premio Biella Letteratura e Industria

(r.l.) La dodicesima edizione del Premio Biella Letteratura e Industria è giunta alla fase finale. Alle ore 17 di venerdì 22 novembre, presso l’Auditorium di Città Studi Biella, avrà luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori e un dibattito sul tema “Liberi e professionisti”.

Il Premio è organizzato e promosso da Città Studi Biella e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in partnership con l’Unione Industriale Biellese. Al Premio collaborano: Provincia e Comune di Biella, il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione L’Uomo e l’Arte e la Società Dante Alighieri. Da quest’anno il Premio Biella Letteratura e Industria, con l’evento della cerimonia di premiazione in programma il 22 novembre, rientra nella Settimana della Cultura di Impresa, iniziativa nazionale promossa da Confindustria.

Il Premio Biella Letteratura e Industria si suddivide alternativamente nei due settori “Narrativa” e “Saggistica” (entrambi con cadenza biennale). Unico nel suo genere, è destinato quest’anno ad un’opera di narrativa di autore italiano o straniero in traduzione italiana edita tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2012 che descriva o analizzi momenti e modelli di trasformazione della società italiana, con riferimento generale alla realtà socio economica e alla cultura industriale.

“Letteratura e Industria” fu, all’inizio degli anni Sessanta del secolo scorso, il tema di un lungo dibattito proposto dalla rivista di Vittorini e Calvino “Il Menabò”. Il Premio Biella Letteratura e Industria è l’unico in Italia che riprenda questo itinerario ed è nato con la precisa finalità di indagare i complessi rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti e quello dello sviluppo e del progresso industriale.

La giuria è composta da Pier Francesco Gasparetto (Presidente di giuria), Claudio Bermond (docente universitario), Milva Maria Cappellini (saggista), Luciano Gallino (sociologo), Sergio Givone (docente universitario), Giuseppe Lupo (scrittore), Marco Neiretti (ricercatore storico), Sergio Pent (scrittore) e Alessandro Zaccuri (scrittore).

 

Ai saluti di benvenuto di Luigi Squillario, Presidente di Città Studi, e di Paolo Piana, Presidente del Premio Biella Letteratura e Industria, seguirà la consegna dei riconoscimenti assegnati ai finalisti.

Il Premio della Giuria dei lettori, edizione 2013, sarà assegnato all’opera di Giorgio Caponetti, Quando l’automobile uccise la cavalleria, edita da Marcos y Marcos.

L’opera Grom. Storia di un’amicizia, qualche gelato e molti fiori (Bompiani) di Federico Grom e Guido Martinetti è insignito del Premio Giuria della Casa Circondariale di Biella. Continua infatti l’iniziativa, inaugurata due anni fa, che per la prima volta ha istituito all’interno di un carcere una vera e propria giuria, chiamata a leggere e valutare i finalisti di un Premio letterario nazionale.

Luigi Giavini riceve il Premio Speciale della Giuria per l’opera Una lacrima di blu. Colori, tessuti, imprese: la memoria del lavoro nelle parole di ieri, Nomos edizioni.

La parola passerà, quindi, al vincitore della dodicesima edizione del Premio Biella Letteratura e Industria: Paolo Barbaro, che si aggiudicherà il premio con l’opera L’ingegnere, una vita, edito da Marsilio. Nel suo romanzo, Barbaro presenta una vasta allegoria dell’esistenza dell’uomo nel mondo. L’io narrante è un giovane ingegnere uscito dal Politecnico: l’apprendistato professionale che intraprende in uno studio, nel quale incombe la figura solitaria e semidivina di Maineri, si rivela però un vero e proprio tragitto esistenziale.

Durante la serata, Pier Francesco Gasparetto, Presidente della Giuria, intervisterà i vari vincitori e alcuni brani estratti delle opere vincitrici verranno letti al pubblico dalla Compagnia Teatrale biellese “Teatrando”, con l’accompagnamento musicale a cura di Eleonora Perolini.

Seguirà il dibattito “Liberi e professionisti” coordinato da Paolo Piana, Presidente del Premio Biella Letteratura e Industria, al quale partecipano: Domenico Bodega (Preside della Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), Gianfilippo Cuneo (Fondatore e Senior Partner Fondo Sinergia con Imprenditori), Giorgio Siniscalco (Ingegnere e Professore di Scienza delle Costruzioni Università IUAV di Venezia) e Guido Testa (Partner Studio Orrick, Herrington & Sutcliffe). Una tavola rotonda che proporrà approfondimenti e considerazioni sul ruolo attuale della libera professione e dei suoi interpreti, traendo spunti e stimoli dall’opera di Barbaro, vincitrice del Premio.

In occasione della cerimonia, saranno svelati anche i nomi dei vincitori del concorso rivolto agli studenti degli Istituti Superiori biellesi indetto dal Premio Biella in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese. Nei mesi passati, infatti, gli studenti sono stati impegnati nella realizzazione di riprese video, documenti fotografici, interviste, testimonianze e indagini d’opinione sui rapporti tra l’ambiente lavorativo, il benessere psico-fisico di chi vi opera e l’efficienza dei processi produttivi. Il tema su cui è stato chiesto loro di riflettere era “Il lavoro nel biellese e i suoi spazi”.

Tutti i partecipanti all’incontro, ad ingresso libero, potranno infine prendere parte al cocktail, offerto da Città Studi, che chiuderà la serata. Chi desiderasse partecipare alla cena in onore dei vincitori, che avrà luogo al Circolo Sociale Biellese di Piazza Martiri della Libertà (€ 23), potrà prenotarsi entro mercoledì 20 novembre al numero 015 8551107.