Il campione vercellese Giovanni Pellielo

Italia dei record ai Mondiali di tiro a volo di Belgrado: oro a squadre e oro individuale con Massimiliano Fabrizzi.

Il campione vercellese Giovanni Pellielo dopo una rimonta all’ultimo piattello, nell’individuale ha centrato la finale a sei, ma non è riuscito a salire sul podio. Per lui medaglia di legno. una finale emozionante: dopo i primi 125 piattelli sparati, certi di partecipare alla finale a sei erano solo Massimo Fabrizzi, che poi ha conquistato il titolo e Jaromir Wojtasiewicz.

A contendersi gli altri quattro posti liberi la bellezza di sette tiratori con lo score di 122: oltre a Pellielo anche l’altro azzurro Viganò (per entrambi obiettivo raggiunto dopo gli shost off), la medaglia olimpica David Kostelewski, il francese Stephane Clamens, il dominicano Sergio Pinero, l’ungherese Andreas Szollar e lo spagnolo Alberto Fernandez (gli ultimi tre eliminati poi dai giochi medaglia dagli spareggi).

La gara di Pellielo è stata tutta in rimonta: dopo aver commesso due errori nella prima batteria e uno nella seconda, il tiratore azzurro nelle tre successive ha abbattuto 25 piattelli su 25 sparati. In finale tre zero, frutto forse delle energie spese per guadagnarsi un posto al sole nella tranche che assegnava il titolo iridato.

L’Italia e gli azzurri sono sulla buona strada per Londra 2012. Pellielo è in forma, la medaglia di legno ottenuta a questi Mondiali non inganna gli avversari: a Londra 2012 è lui l’uomo da battere.

r.l.