Proseguono “I venerdì della sicurezza”

In quanto soggetto formatore accreditato presso la Regione Piemonte Città Studi Biella propone gli ultimi due appuntamenti del ciclo “I venerdì della sicurezza”, una serie di incontri specifici validi per l’aggiornamento nel campo della sicurezza sul lavoro che interessano le figure professionali: RSPP, ASPP e i coordinatori della sicurezza dei cantieri, ma sono comunque rivolti a tutte le persone che sono interessante ad approfondire i temi trattati durante gli incontri. Sempre in collaborazione con SITA Academy di Treviso (azienda leader di settore nel panorama nazionale) Città Studi, con oltre 25 anni di esperienza maturata in questa attività, ha orientato la scelta dei criteri e dei metodi di realizzazione dei corsi affidandoli a tecnici e specialisti con un approccio interattivo e pratico per essere in grado di dare risposte concrete alle esigenze operative dei partecipanti. Gli ultimi due incontri in calendario a novembre e a dicembre si svolgeranno sempre di venerdì con orario pomeridiano per il primo (4 ore) e a partire dalla mattina per il secondo (8 ore). Il 20 novembre, grazie all’intervento di Lorenzo Fantini, giuslavorista esperto di politiche della prevenzione e docente AIFOS, si tratterà il tema della Responsabilità in materia di infortuni e malattie professionali, con un focus sui recenti sviluppi giuridici e in particolare sul tema del Covid-19. Il corso sarà proposto in modalità FAD (Formazione a Distanza).Il titolo dell’ultimo incontro di venerdì 18 dicembre sarà Mettiamoci al sicuro. Durante la giornata si affronterà il piano di emergenza e di evacuazione, con relative prove e sensibilizzazione del personale. Le lezioni si terranno in presenza in Corso G. Pella 10 a Città Studi Biella e, nelle 8 ore di corso, i partecipanti potranno avvalersi dell’esperienza professionale del docente Ivan Gaioni di SITA Academy. I corsi sono accreditati dal Collegio dei Geometri e dei Geometri laureati della provincia di Biella e dal Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali laureati delle province di Biella e Vercelli per l’ottenimento di 4 CFP per il primo corso e di 8 CFP per il secondo.Sono aperte le iscrizioni al corso di 32 ore in modalità FAD per Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.) previsto nelle date: 24 e 26 novembre 2020 (orario 13.30-17.30), 1,3, 15 e 17 dicembre 2020 (orario 13.30-17.30) e in data 10 dicembre con un orario più esteso: dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30. Questo corso è rivolto a tutti quei soggetti che in azienda sono stati eletti per ricoprire il ruolo di RLS. L’obiettivo delle lezioni sarà quello di fornire ai partecipanti gli elementi fondamentali necessari per esercitare con competenza ed efficacia la funzione di RLS all’interno del proprio luogo di lavoro. Nel ricco catalogo sulla Sicurezza proposto da Città Studi segnaliamo anche il Corso base per addetti per la gestione della segnaletica stradale nei cantieri di viabilità stradale (8 ore in presenza), previsto per il 3 dicembre 2020 (orario 08.30-12.30 / 13.30-17.30).Il corso è rivolto ai lavoratori adibiti all’installazione ed alla rimozione della segnaletica di cantieri stradali in presenza di traffico o comunque addetti ad attività in presenza di traffico. Infatti, il cantiere stradale è un ambiente di lavoro complesso che presenta una molteplicità e variabilità di rischi sia per chi ci lavora, sia per coloro che vengono in qualche modo a contatto con l’area dei lavori. La conoscenza dei rischi, la prevenzione, l’informazione e la formazione sono elementi fondamentali per una cultura della sicurezza che consenta di ridurre concretamente il fenomeno infortunistico. Le lezioni saranno svolte con metodo altamente interattivo, mediante l’utilizzo della metodologia esperienziale. Verranno inoltre rese disponibili in aula e in campo prove, le attrezzature di lavoro necessarie per affrontare al meglio il percorso formativo. Tutti i discenti effettueranno singolarmente e in squadra le parti pratiche previste, in numero adeguato ad ottenere un grado di prestazione accettabile ed in autonomia operativa. Durante le parti pratiche i partecipanti al corso verranno costantemente monitorati mediante skill test di controllo delle attività per un’analisi delle prestazioni pratiche, che verranno poi raccolte e discusse direttamente con gli interessati. Il catalogo Sicurezza completo è disponibile sul sito di Città Studi alla pagina: https://www.cittastudi.org/corsi-per-la-sicurezza. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Formazione Sicurezza, in Corso G. Pella 10, telefonando al n. 015.8551122 o scrivendo all’indirizzo email:   formazione.sicurezza@cittastudi.org.

Tra le 10 città più green d’Italia c’è anche Biella!

La città di Biella è una delle dieci città più green d’Italia. Lo rivela lo studio ‘Ecosistema Urbano’ di Legambiente rilanciato da Il Sole 24 Ore. Il capoluogo laniero conquista il 9° posto nella graduatoria generale (prima Trento, seconda Mantova, terza Pordenone) e fa registrare una scalata di ben dieci posizioni rispetto al 2019. Tra i 18 indicatori presi in considerazione, Biella ha avuto ottime prestazioni in particolare  nel campo della qualità dell’aria e nella gestione rifiuti (la differenziata è al 75%), mentre il tema della mobilità resta da migliorare. Bene anche la voce “solare termico e fotovoltaico” che pone Biella al dodicesimo posto della classifica con 10,6 Kw medi per abitante. La città° posto con 460 chilogrammi prodotti da abitante in un anno. Altri due dati confortanti: 26° posto per dispersione della rete idrica (25%) e 27° alla qualità dell’aria nel Pm10 con un 20,1 di concentrazione media in Ug/Mc. Biella è al 28° posto per consumi idrici domestici con 126 litri di media per abitante al giorno. è al diciottesimo posto per “isole pedonali” con 0,588 metri quadrati per abitante. Anche per produzione media di rifiuti urbani pro capite è in una posizione confortante, si trova infatti al 23esimo posto con 460 chilogrammi prodotti da abitante in un anno. Altri due dati positivi: 26esimo posto per dispersione della rete idrica (25%) e 27esimo alla qualità dell’aria nel Pm10 con un 20,1 di concentrazione media in Ug/Mc. Biella, infine, è al 28esimo posto per consumi idrici domestici con 126 litri di media per abitante al giorno. Soddisfatto per il risultato ottenuto il sindaco Claudio Corradino: “Questi dati ci spingono a dire che stiamo andando nella giusta direzione, sapevamo di avere una buona qualità dell’aria e di essere stati attenti in termini di ambiente, questi dati ci confortano. Non mi stupiscono e mi ritrovo invece nei dati, migliorabili, relativi alla mobilità in quanto il nostro è un territorio molto frammentato in frazioni, spesso si rende indispensabile l’utilizzo dell’automobile e purtroppo non c’è la cultura dell’utilizzo dei mezzi pubblici”.

Simone Stuto e “L’Orfeo incantatore”

L’artista Simone Stuto partecipa con una sua opera alla mostra virtuale Orfeo incantatore organizzata dal MIDeC – Museo Internazionale Design Ceramico di Laveno-Mombello in provincia di Varese.L’evento è curato dalla Direttrice artistica del museo lavenese Lorenza Boisi, artista dal curriculum internazionale che da alcuni anni è impegnata a valorizzare, attraverso mostre, conferenze e manifestazioni culturali, il ricco patrimonio ceramico custodito nello splendido Palazzo Perabò, edificio cinquecentesco che si affaccia sulle sponde lombarde del Lago Maggiore. Spazio museale che nel 2019 ospitò, nelle sue prestigiose sale, una mostra dedicata alla produzione ceramica di Ronco Biellese in collaborazione con l’Ecomuseo della Terracotta di Ronco. Il progetto di “lettura espansa” del mito di Orfeo e delle sue qualità di incantatore di animali, fa riferimento alla magnifica opera di Angelo Biancini esposta al MIDeC e che può essere apprezzata sia nella versione del modello plastico in gesso, sia in misura meno completa, nella versione ceramica, smaltata in verde fondente. Angelo Biancini è una delle figure più rappresentative della scultura e dell’arte ceramica italiana del Novecento e tra il 1937 e il 1940 collaborò con Guido Andlovitz alla direzione artistica della Società Ceramica Italiana a Laveno. “Sono un grande estimatore del lavoro di Lorenza Boisi – racconta Simone Stuto– e ho accolto con vivo entusiasmo il suo invito a partecipare a questo racconto corale, con la gioia di sapere che avrebbero partecipato anche molti colleghi che stimo e apprezzo. Conosco il MIDeC e le sue collezioni avendolo visitato più volte negli ultimi anni. In particolare da quando, proprio qui nel Biellese, nello specifico a Ronco, ho ripreso a cimentarmi con la produzione ceramica per la realizzazione di alcune mie opere. Il tema della mostra è per me di grande suggestione poetica ed emotiva. Sono infatti fortemente affascinato dai temi mitologici che spesso sono fonte d’ispirazione per i miei lavori. Ho proposto un disegno in cui il poeta-cantore della Tracia è immerso in un paesaggio naturale circondato da animali rapiti dalla sua musica. Progetti come questo non sono solo una valida occasione di visibilità per noi artisti, ma anche un modo intelligente di comunicare e di promuovere le opere dei musei a un pubblico sempre più vasto, attraverso linguaggi diversi. In un momento storico come questo, dove la bellezza e il nostro patrimonio culturale non sono accessibili e fruibili fisicamente, la produzione artistica e culturale non deve fermarsi, ma deve trovare altre strade da percorrere per raggiungere le persone, in attesa di tornare alla normalità”. Tra gli artisti che esporranno le loro opere, oltre a Simone Stuto, ricordiamo: Paola Alborghetti, Angelo Bellobono, Giulio Catelli, Luca de Angelis, Vincenzo Ferrara, Elisa Filomena, Eckehard Fuchs, Filippo La Vaccara, Dario Molinaro, Sebastiano Impellizzeri ed Enrico Tealdi, solo per citarne alcuni. Le opere proposte saranno visibili sulla pagina Facebook del MIDeC, seguendo i post dal titolo “Orfeo Incantatore”. La figura di Orfeo, sempre sulla pagina social del museo, verrà approfondita attraverso scritti, fotografie e link esterni. Simone Stuto nasce a Caltanissetta nel 1991. Si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 2016. Ha partecipato a diverse mostre personali, collettive, fiere d’arte e progetti culturali. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni private italiane e straniere. Vive e opera tra Racalmuto e Biella. Il MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico è stato fondato nel 1971. Aperto a tutti, è conservato dal comune di Laveno Mombello (VA). Il MIDeC è un museo a carattere specialistico, raccoglie e documenta la produzione della terraglia forte da metà ‘800 a metà ‘900 nell’area lombarda, esponendo artisti del calibro di Portaluppi, Campi, Andlovitz, Biancini, Melandri, Gariboldi e offrendo un’esposizione chiara ed omogenea. La collezione si articola su undici sale allestite al piano nobile del Palazzo Perabò a Cerro di Laveno. Si possono ammirare vasi, portaombrelli, piatti e servizi da tavola finemente decorati, sculture e pannelli in ceramica, opere in stile liberty e rari pezzi di servizi igienici di manifatture italiane e straniere.