Eugenio Borgna, Eraldo Peccetti e Paolo Pellizzari sono i novaresi dell’anno 2016

I novaresi dell'anno 2016

I novaresi dell’anno 2016

Eugenio Borgna, Eraldo Peccetti e Pietro Pellizzari hanno ricevuto ieri il Sigillum Communitatis Novariae. Sono loro i novaresi dell’anno 2016. Nel corso della cerimonia di proclamazione del “Novaresi dell’anno” 2016 è stato conferito anche il “Sigillum” alla memoria alla dottoressa Rita Fossaceca.Le celebrazioni per la festa patronale di San Gaudenzio proseguono oggi con  il tradizionale corteo verso la Basilica, a cui segue la cerimonia del fiore. Inoltre, in occasione della patronale, apertura straordinaria dei musei cittadini. È poi possibile salire sulla Cupola per visitare la mostra dedicata agli “Itinerari antonelliani”, che resterà aperta dalle 10 alle 17, con orario continuato. In serata, dalle 21,15, nella sala del Teatro Don Bosco, va in scena la commedia “Gelindo”, per la rassegna dialettale Trè rösi par San Gaudensi. Ricordiamo che per tutta la giornata di venerdì 22, in tutta la città, sarà possibile posteggiare gratuitamente negli stalli blu di Musa. Domenica 24 tutti ai nastri di partenza, dalle 9,30 in viale Kennedy, per la Mezza maratona di San Gaudenzio a cura del Dee Jay Running Team. E nel pomeriggio, dalle 15, visite guidate a Casa Bossi, che si svela alla città dopo la sistemazione della facciata. Continua >

Fondazione CRV: erogati nel 2015 quasi 3 milioni di euro

La Fondazione ha erogato 3 milioni

La Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli ha erogato, nel 2015, quasi 3 milioni di euro. La fetta più grossa, il 36 per cento, è andata alle attività culturali con 59 interventi deliberati; poi il settore Educazione, Istruzione e Formazione (il 23 per cento) con 661 mila euro, l’Assistenza sociale, con quasi 501 mila euro (17 per cento) e via via gli altri ambiti di intervento.

Tra gli ultimi cinque anni, il 2015 è stato quello che ha consentito di effettuare il maggior numero di interventi grazie, ovviamente, alla più alta disponibilità finanziaria, frutto di una gestione molto attenta del patrimonio della Fondazione.

La parte del leone, tra gli interventi deliberati, l’ha fatta l’Università del Piemonte Orientale, il Rettorato nello specifico, con 376 mila euro. Poi, a seguire, il Comune di Vercelli (268 mila), Fondazione Istituto Belle Arti e Museo Leone (218 mila), l’Asl (174 mila 500), la Fondazione Museo Borgogna (170 mila), la Casa di riposo di Vercelli (quasi 145mila), la Società di incoraggiamento allo studio del disegno e conservazione delle opere d’arte in Valsesia (130 mila milioni) e l’UIVV (110 mila).

Ospedale di Biella: Comune e Provincia rilanciano sui parcheggi gratuiti

Comune e provincia chiedono posteggi gratuiti

Comune e provincia chiedono posteggi gratuiti

Comune e Provincia di Biella hanno un piano per rendere gratuiti i parcheggi al nuovo ospedale di Biella, e l’hanno spiegato ieri pomeriggio in una conferenza stampa convocata a Palazzo Oropa. «Abbiamo una proposta da discutere con i sindaci del territorio – ha spiegato Emanuele Ramella Pralungo, presidente della Provincia – e per questo chiediamo ad Asl e Comune di Ponderano di sospendere qualsiasi tipo di atto in corso».

Marco Cavicchioli e Ramella Pralungo propongono di lasciare l’area così com’è, garantendo solo la manutenzione ordinaria. Lo sgombero neve, nel caso, sarebbe affidato alla Provincia mentre l’illuminazione resterà in carico all’Asl, così come prevede anche la bozza di convenzione predisposta nei giorni scorsi con il Comune di Ponderano.

Su questa ipotesi l’Asl è possibilista. Ieri pomeriggio, infatti, il direttore generale Bonelli aveva fatto sapere che, pur ritenendo quanto fatto fino ad oggi frutto di un percorso condiviso, era disponibile ad un confronto con gli amministratori locali per definire eventuali alternative.

L’Asl, insomma, ha operato per trovare una soluzione che riuscisse a contemperare maggiore sostenibilità per l’Azienda sanitaria e anche un minor costo per i cittadini. Conclude Gianni Bonelli: «La scelta di avviare una convenzione con Ponderano ha una sua logica precisa: territoriale in quanto l’ospedale ricade all’interno di questo comune, ma anche di competenza. Riteniamo, infatti, che la gestione di una area parcheggi comporti la conoscenza di aspetti funzionali e organizzativi che di certo una Asl, con una mission prettamente sanitaria, non può conoscere fino in fondo».