A Briga Novarese c’è il Rifugio di Babbo Natale

In questo fine settimana che precede il Natale sul colle di San Colombano, a Briga Novarese, apre il Rifugio di Babbo Natale. Una casetta di poche stanze popolata di elfi e spirito natalizio, la legna nel camino e, tutto intorno, regali e addobbi a scaldare l’inverno gelido. Se la tradizione racconta di una casa al Polo Nord, attrezzata di tutto punto per produrre i giocattoli da distribuire in una notte a milioni di bambini fiduciosi, di certo il rifugio di Briga Novarese è, per Babbo Natale, un’oasi di tranquillità a temperature miti dove incontrare i bambini che vorranno consegnargli di persona le letterine. Come ormai da tradizione, ad accogliere i bambini dal 21 al 23 dicembre al colle di San Colombano non ci sarà soltanto Babbo Natale, ma anche tanti folletti indaffarati nella gestione della corrispondenza e impazienti di incontrare grandi e piccini. Sarà inoltre possibile visitare il recinto con gli animali e vedere la slitta carica di regali e pronta per il lungo viaggio: una bella occasione per una foto ricordo con tutta la famiglia. I volontari della pro loco di Briga Novarese offriranno a tutti i visitatori una calda merenda natalizia. L’appuntamento è ai piedi del colle di San Colombano, nel centro di Briga Novarese, per salire sulle navette gratuite che portano al rifugio nei seguenti orari: sabato 21 e domenica 22 dicembre dalle 11 alle 16 mentre lunedì 23 a partire dalle ore 12. Babbo Natale vi aspetta!!!

Torna il Gospel al Civico di Vercelli

Per la Stagione musicale della Società del Quartetto giovedì 19 Dicembre al Teatro Civico di Vercelli – alle ore 21.00 – è in programma il concerto del Chicago Mass Choir, uno dei più importanti e famosi cori gospel americani, vincitore di tre Grammy Award. Costituito durante un workshop nel luglio 1988 Chicago Mass Choir è oggi uno dei maggiori gruppi di canto religioso afroamericano gospel e spiritual a livello internazionale, grazie a James C. Chambers che fin dal 1981, quando è ancora un ragazzo, si prodiga per far collaborare le maggiori scuole di church music. Ora, sotto le ali di Feranda Williamson, sono da tempo un appuntamento fisso all’annuale Chicago Gospel Festival, vantando inoltre la partecipazione ad altri eventi importanti della città (tra l’altro ‘capitale’ del blues), come pure al French Quarter Festival di New Orleans e allo Staple Center di Los Angeles, nonché numerose tournée, dal 2003 a oggi, in Svizzera, Croazia, Grecia, Germania, Spagna e ovviamente Italia. Sono ben 14 gli album di successo realizzati dal 1991 ad oggi. Attualmente la formazione completa è composta da circa 80 elementi, alcuni dei quali solisti di assoluto valore con produzioni discografiche proprie e riconoscimenti ai massimi livelli della musica gospel e soul. Oggi insomma il Chicago Mass Choir – capitanato dai reverendi Milton Brunson, Robert Wooten e Willie Webb – continua ancora a girare tutto il mondo proponendo canti ritmati, gioiosi, penetranti, lasciando sempre messaggi di fede, speranza, pace, incoraggiamento, venendo considerato come uno dei gruppi più importanti nella storia del sound afroamericano, in grado di lavorare anche con gli ospiti più eterogenei come l’attrice Regina McCrary che con loro canta, con grande e passionale emozione, Pressing On (scritta da Bob Dylan). Il 19 dicembre 2019 al Teatro Civico di Vercelli è la loro unica data nel Nord ovest dell’Italia. In programma nel concerto vercellese molte hit tratte dai loro dischi come I Pray We’ll Be Ready oppure God Is My Everything e Jesus Promised, fino alle classiche Oh Happy Day e Down By the Riverside.

A Vercelli libri ed emozioni

A Vercelli e’ iniziata in questi giorni la seconda edizione della rassegna letteraria “OH un libro che fa…” questa volta dedicata all’Armonia, in tutti i sensi: armonia con se stessi, con gli altri, in gruppo, sul posto di lavoro, a scuola, in famiglia, con gli amici, con la natura. La particolarità fortemente innovativa della seconda edizione è il mix tra lettura e musica. La lettura del libro viene accompagnata con musica a tema nei numerosi laboratori ed appuntamenti, a creare una circolarità armoniosa, a ritmo di jazz e musica classica contemporanea. Oggi, martedì 17 dicembre, ore 21 , Piccolo Studio (Chiostro basilica Sant’Andrea), via G. Ferraris, 116: Barbara Ronchi Della Rocca presenta “Il Galateo dell’Amore: dal primo incontro alla convivenza, le buone regole per tutte le coppie di oggi”, Vallardi editore. Dialoga con l’autrice Giovanni Tesio. L’ARTE DEL SAPER VIVERE APPLICATA ALL’AMORE: il nocciolo della questione sta nel verbo amare, non nel fatto che l’oggetto sia una lei o un lui . Questo nuovo Galateo dell’Amore fa piazza pulita del pregiudizio che vede la buona educazione in contrasto con la spontaneità: chi lo crede non sa (o finge di non sapere) che la sensibilità e il rispetto – e quindi l’amore! – sono inscindibili dalle buone maniere, che nella vita a due non si identificano certo con l’etichetta o con le formalità, ma sono piuttosto un modo di essere, di rispettare l’altro rispettando se stessi. Mercoledì 18 dicembre, ore 21.00, Piccolo Studio (Chiostro basilica di Sant’Andrea)Via G. Ferraris, 116: Gianni Oliva presenta: Anni di piombo e di tritolo. 1969-1980. Il terrorismo nero e il terrorismo rosso da piazza Fontana alla strage di Bologna, Mondadori. Intervista a cura di Giovanni Tesio.Dal 12 dicembre 1969, quando esplode la filiale della Banca Nazionale dell’Agricoltura di piazza Fontana a Milano, fino all’assassinio di Roberto Ruffilli da parte delle Brigate Rosse il 16 aprile 1988, in Italia sono state uccise quasi quattrocento persone, e oltre mille ferite e rese invalide. Un libro per ricordare ciò che è stato ai tanti che l’hanno dimenticato e farlo conoscere a quelli nati dopo e cresciuti in una scuola dove la storia antica è molto più in onore di quella contemporanea: un contributo a fare i conti con il passato, in un paese dove è troppo facile rimuovere.