Gli alberi da abbracciare…

Meditazione e camminate consapevoli nei boschi dell’Oasi Zegna aiutano a sciogliere tensioni e stress. Prendersi una pausa di benessere nella natura significa raggiungere un grado di armonia che allinea il corpo e la mente e porta nuova consapevolezza nel vivere quotidiano. Chi non avesse mai fatto esperienza della Forest Therapy, può iniziare con un seminario esperienziale con immersione notturna che si tiene a settembre in due date: sabato 5 dalle 14 alle 23 e domenica 6 dalle 9 alle 14. Per partecipare però è necessario prenotare entro il 4 settembre.Il percorso guidato è organizzato da Eugenio Berardi, mentre le pratiche meditative sono curate da Fabio Castello. Non tutte le aree verdi sono adatte al Forest Bathing, il bagno di foresta. Servono particolari caratteristiche biologiche. All’Oasi Zegna sono tre quelle certificate: il Bosco del Sorriso, il Sentiero del Carabo e il Sentiero della Valsessera. Il fogliame dei faggi che si trovano lungo questi percorsi rilascia sostanze volatili, i monoterpeni, che hanno effetti benefici sulla salute. In questo contesto di benessere verde l’evento del 5 e 6 settembre, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Sillabe, unisce i benefici del Forest bathing a quelli della meditazione. Lo scopo è alleviare lo stress, recuperare la fiducia in se stessi, scoprire e accettare nuove parti del nostro essere.

Una passeggiata tra due continenti

Una passeggiata tra due continenti, a cavallo tra Europa Africa, alla scoperta di uno dei punti più affascinanti dell’Oasi Zegna, e delle Alpi Biellesi, sia da un punto di vista paesaggistico che geologico. Con le guide esperte di OverAlp domenica 23 agosto si va alla scoperta della Linea Insubrica, nelle terre alte del nostro territorio, la Valsessera. Un’escursione di 10 chilometri (tra andata e ritorno) alla scoperta di quella che gli esperti chiamano geosutura, cioè la “cucitura”, al livello della superficie terrestre, che si è creata in seguito allo scontro fra la placca tettonica europea e quella africana. E che i visitatori dell’Oasi Zegna hanno la fortuna di poter vedere con i propri occhi. Ci si ritrova al Bocchetto Sessera alle 9.30 (ampio parcheggio e possibilità di servizi e di bar per la colazione) e si parte alle 10 (il rientro è previsto intorno alle 16.30) per una passeggiata che ci riporterà indietro fino alla preistoria. Le guide naturalistiche di OverAlp, società creata dal geologo Stefano Maffeo, molto ben documentate sulle questioni geomorfologiche del territorio e sulle sue tante peculiarità, organizzano questa passeggiata molto suggestiva che ha il pregio, fra gli altri, di svelare preziosi dettagli storici su aree come, ad esempio, il Bocchetto Sessera che è attraversato dalla Linea Insubrica. Un pranzo ristoratore alla Piana del Ponte sarà l’occasione per riposarsi e per scambiarsi opinioni su quanto si è visto, prima di rientrare al Bocchetto Sessera intorno alle 16.30. Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, zaino, pile e giacca a vento.

Una guida per (ri)scoprire il territorio biellese

#MetaBiella è una nuova guida turistica dedicata al territorio biellese in formato e-book e scaricabile gratuitamente dal sito di Città Studi Biella (www.cittastudi.org). Gli autori del testo sono i partecipanti del corso di Tecnico Specializzato in Ospitalità Turistica proposto da Città Studi Biella nell’ambito della Direttiva Regionale “Mercato del Lavoro”, finalizzata alla lotta contro la disoccupazione. Nel periodo del lockdown gli studenti, non potendo svolgere i consueti stage in presenza, hanno dato vita a questo progetto corale coordinati dal corpo docente e dai referenti interni del corso. L’elaborato finale è stato presentato in sede di esame per il conseguimento dell’Attestato di Specializzazione, successivamente è stato editato per renderlo fruibile ai turisti che intendono soggiornare nel territorio biellese, ma è rivolto anche a tutti quei biellesi desiderosi di approfondire la storia e le bellezze locali. Gli studenti coinvolti in questo Project Work sono: Giovanna Barbera, Antonio Beldì, Cristina Bella, Valeria Brognara, Simona Esposito, Simona Guglielminotti Ghermot, Gabriella Lorenzi, Emmanuela Mele, Ilaria Meloni coordinati dai docenti Paola Simonato, Bruno Pramaggiore e con il supporto della promotrice del corso, l’assessore al Turismo del Comune di Biella Barbara Greggio. La situazione post pandemica ha ridisegnato la consueta offerta turistica che ora, infatti, punta su una visione più locale e di prossimità. Ai viaggi in luoghi lontani ed esotici, spesso impossibili da realizzare per l’emergenza Covid-19, si predilige un turismo interno e fatto di cammini, di escursioni nella natura, di visite ai borghi alla scoperta delle tipicità locali. #MetaBiella abbraccia questa nuova filosofia del viaggiare e accompagna il turista alla scoperta del Biellese attraverso nove capitoli in cui si articola la guida: itinerari naturalistici-escursioni, parchi e riserve naturali, musei ed ecomusei, ricetti e borghi medievali, enogastronomia e prelibatezze del territorio, accoglienza, percorsi tra i santuari più nascosti, storia del territorio e per finire il capitolo sui misteri. Ogni argomento è stato curato da uno degli studenti ed è frutto di accurate ricerche e di letture sui temi trattati. Il volume raccoglie anche molte curiosità, ricette culinarie, aneddoti e leggende che possono stimolare l’interesse del lettore, soprattutto quelli che prediligono un’esperienza di soggiorno legata ai concetti di Slow Tourism, di ecosostenibilità e di attenzione per il territorio. L’e-book è di facile lettura, corredato da molte immagini a colori e consultabile attraverso qualsiasi device.