Al Teatro Coccia di Novara un musical da Far West

Sabato 11 Gennaio alle 21 e domenica 12 Gennaio alle 16 al Teatro Coccia di Novara va in scena il musical Oklahoma!”, pietra miliare del binomio Rodgers & Hammerstein che valse loro uno speciale Premio Pulitzer nel 1944. In scena gli attori del Corso Triennale per Attori della STM – Scuola del Teatro Musicale, con un cast totale di 42 interpreti, insieme all’orchestra di 60 elementi dell’Associazione Spazi Musicali diretta dal M° Sandro Torriani. La regia è di Luca Savani, diplomato STM, le coreografie di Ilaria Suss e la direzione vocale di Andrea Ascari. Le scene saranno di Alessia Barban e Simona Venkova, allieve dell’Hdemia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia. “Oklahoma!” è un musical tratto dalla commedia “Green Grow the Lilacs” di Lynn Riggs del 1931. Ambientato nei dintorni della città di Claremore, narra del cowboy Curly McLain e della sua storia d’amore con Laurey Williams. Tra la felicità dei due si insinuerà il minaccioso Jud Fry, che vive e lavora nella fattoria di Laurey. La produzione originale di Broadway debuttò il 31 marzo 1943. Fu un grande successo e tenne il cartellone per 2.212 recite, fatto mai accaduto fino ad allora, e successivamente venne più volte riproposto, sia a Broadway che in tour per gli Stati Uniti, ma anche a Londra nel West End. Successivamente venne realizzata la versione cinematografica. Questo musical, costruito sulle innovazioni del precedente “Show Boat”, portò allo sviluppo del book musical, un musical in cui le canzoni e le danze sono completamente integrate nel tessuto della trama, con una struttura drammatica capace di evocare genuine emozioni oltre che sonore risate. Inoltre, “Oklahoma!” comprende temi musicali, o motivi, che si ripresentano nel corso dello spettacolo per collegare in maniera più organica le diverse sezioni del testo del libretto, più che in qualunque altra commedia musicale in passato.

Uno sguardo sulle meraviglie della Natura

Un piccolo grande mondo che ci circonda: è quello di farfalle e insetti a cui è dedicata “MicroMacro“, una mostra multimediale nelle Antiche Serre del Museo Meina sul Lago Maggiore. Protagonisti dell’esposizione sono “micro” farfalle, libellule, api e altri insetti del territorio ripresi negli scatti “macro” di Gian Luigi Forin. L’allestimento didattico è adatto a tutti – adulti, bambini e scuole – e si compone di numerosi pannelli fotografici affiancati da esperienze multimediali.
Per i bambini la visita può diventare ancora più coinvolgente. Utilizzando lo smartphone si potrà accedere a un gioco interattivo che invita a osservare con attenzione gli scatti per ricercare dettagli e sfumature e rispondere correttamente a una serie di domande sugli insetti. La mostra multimediale porta il visitatore vicinissimo a un mondo che ci circonda e che spesso non riusciamo a vedere appieno. Le immagini di “MicroMacro” consentono di cogliere ciò che a occhio nudo sarebbe impossibile vedere: gli sgargianti colori delle ali e delle corazze, gli organi ricettori, gli sviluppati apparati masticatori. La mostra è visitabile fino al 30 giugno da martedì a venerdì (h. 10-12.30); sabato e domenica (h. 15-18). Nei week-end, tra l’altro, sono attivi anche gli altri percorsi digitali del Museo tra i quali il parco interattivo e il viaggio multimediale nello Chalet. Maggiori dettagli e info su www.museomeina.it

Sulla neve con le ciaspole

Quando il paesaggio si tinge di bianco e i sentieri si ricoprono di un soffice e candido manto nevoso, la montagna offre il suo lato migliore. Sarebbe un peccato non godersela per il timore di non riuscire a passeggiare in tranquillità. Non c’è problema: le racchette da neve, ossia le ciaspole, servono proprio a questo.
L’Oasi Zegna offre l’opportunità di essere percorsa in comode camminate con le ciaspole, grazie alle attività con le guide naturalistiche di OverAlp. Uscite adatte a tutti nate con l’obiettivo di svelare in maniera semplice, documentata e divulgativa lo spettacolo della natura. Tra i numerosi percorsi proposti, il più lungo misura 10 km e si allunga fino all’Alpe Artignaga, passando per l’alpe Piane e per la Casa del Pescatore. Tra i più corti c’è quello che sale al Rifugio Monte Marca, dal quale  si gode di una vista mozzafiato sulla Pianura Padana. Il calendario di uscite con OverAlp si compone di uscite diurne, ma anche notturne, con attività collaterali che rendono la camminata ancora più godibile: osservazione del cielo stellato, caccia al tesoro, e molti altri spunti ricreativi che mettono d’accordo grandi e piccini, riaffermando il carattere “family friendly” che rende l’Oasi Zegna un luogo unico e ospitale. Le prossime date delle escursioni sono: 25 gennaio2, 8 e 16 febbraio1 e 7 marzo. L’accesso ai percorsi, qualora li si voglia percorrere in autonomia, è completamente gratuito. Le ciaspole si possono portare da casa o si possono noleggiare sul posto. I punti di partenza per le escursioni, tutti collegati fra loro, sono il Bocchetto Sessera, il Piazzale due di Bielmonte, il Piazzale uno (nei pressi del Palasport), il Bocchetto Luvera, il Bocchetto di Margosio e quello di Stavello. Lungo i percorsi, è possibile completare l’esperienza facendo tappa in una delle numerose strutture che propongono le prelibatezze gastronomiche locali interpretate con ricette originali, come quelle proposte dallo chef Ernesto Tonetto all’albergo ristorante Bucaneve. Maggiori info su oasizegna.com