A Vercelli un convegno contro i disturbi dell’apprendimento

La locandina dell’evento

L’Università Popolare di Vercelli affronta le sfide dell’apprendimento nell’età scolastica e adulta chiamando a convegno un pool di esperti. Sabato 16 marzo, nel Piccolo Studio della Basilica Sant’Andrea di Vercelli, alle ore 9.00, al civico 2 di via G. Ferraris si terrà l’appuntamento dal titolo “Io non mi arrendo. Dislessia e Disprassia a scuola e nell’età adulta”. Intorno ad uno stesso tavolo siederanno i professionisti che si occupano di formazione e psiche ovvero i migliori conoscitori delle difficoltà di apprendimento che, se non sanate opportunamente, possono ripercuotersi nella fase adulta. L’iniziativa nasce dall’accoglimento della proposta della dottoressa Ilaria Santillo, docente e referente disprassia del Centro Studi Itard, accreditato al Miur. Paola Bernascone, da sempre protesa a favorire l’accesso alla cultura in tutte le fasce della popolazione, ha subito sponsorizzato la mission del Centro Itard. Commenta l’accademica: <<L’Università Popolare ha considerato pienamente corrispondente alla propria mission la proposta della Dott.ssa Ilaria Santillo, Docente e Referente Disprassia Regione Piemonte ITARD, poiché l’educazione è un processo che non coinvolge soltanto un’età definita durante la crescita dell’individuo, ma abbraccia l’intera vita della persona  come condizione permanente. Dislessia e disprassia possono essere presenti nei bambini e negli adulti per cui questo convegno, che vale come aggiornamento per gli insegnanti, ci permetterà di saperne sicuramente di più>>. Informazioni in segreteria al numero 0161/56285 oppure all’indirizzo email universitapopolare.vc@gmail.com

Un dipinto storico che si racconta…

Pochi sanno che “Interno di farmacia”, il dipinto del pittore Francesco Antonio Mayerle (Praga 1710 – Vercelli 1782), conservato al Museo Leone di Vercelli, è una delle opere pittoriche vercellesi più conosciute e riprodotte al mondo. Non vi è convegno medico o farmaceutico in Italia o all’estero, sia esso di carattere storico o scientifico, e non vi è volume sulla storia della medicina o della farmacia, che non abbiano utilizzato l’immagine del dipinto del Museo Leone. Il motivo è che “Interno di farmacia” è ad oggi l’unica testimonianza storica conosciuta di come fosse organizzata un’antica farmacia ospedaliera che, tanto gli storici quanto gli storici dell’arte, sono oggi orientati a credere fosse proprio quella dell’antico Ospedale di Vercelli, colta dal pittore in un momento quasi fotografico della sua attività quotidiana dove, tra un corredo di vasi, barattoli e arnesi, una piccola folla di personaggi è intenta alla preparazione, alla vendita e all’acquisto dei vari medicamenti.

Sabato 16 marzo, a partire dalle ore 16, nell’ambito del “Progetto DedaloVolare sugli anni” tutti invitati a scoprirne i segreti e ad ascoltare il racconto di Luca Brusotto, Conservatore del Museo Leone, che ci narrerà anche la storia del salvataggio della preziosa collezione d’arte del Vecchio ospedale di Vercelli da parte di Camillo Leone. Al termine trasferimento al Museo della Farmacia Picciòla di via Galileo Ferraris dove Carlo Bagliani, farmacista e Curatore del museo, ci guiderà alla scoperta di una collezione unica in Italia, allestita lungo un percorso di sei sale espositive arredate con mobili sette-ottocenteschi. La raccolta, iniziata nel 1799, anno di fondazione della Farmacia Picciòla di Trieste, poi trasferita a Vercelli grazie al dottor Bagliani, espone più di 2000 oggetti tra i quali: bilancini, aerosol a spirito, mortai, pestelli di marmo di ogni misura, alambicchi, vasi ed altre incredibili curiosità come il grande coccodrillo appeso alla volta del soffitto della sala arredata a laboratorio. Sono inoltre visionabili oltre 1.000 articoli, documentazione storica, 800 volumi scientifici e 400 libri di letteratura. Dal 1999 il museo fa parte dell’Associazione Europea Musei delle Arti Medicali di Parigi. Da qualche anno il Museo Leone ha iniziato una proficua collaborazione con il Museo della Farmacia che si è trasformata in appuntamento fisso della stagione degli eventi museali.

Il costo della doppia visita è di 5 euro. L’evento è su prenotazione entro venerdì 15 al mattino ai numeri del Museo Leone 0161/253204 e 348.3272584. Per info: www.museoleone.it

A Vercelli un museo a misura di mamma!

Il Museo Leone da ormai otto anni apre le proprie porte a carrozzine e passeggini in occasione degli appuntamenti dal titolo La Cultura a Portata di Mamma nella convinzione che l’arte, la storia e l’archeologia possano trasformarsi in una potente risorsa di benessere per tutti gli esseri umani, a partire dai primi anni di vita. E’ inoltre proprio questa l’idea fondante di “Nati con la Cultura”, progetto al quale il Museo Leone ha aderito ed è stato accreditato con altri 31 musei piemontesi. Portare i bambini al museo, dunque, non è soltanto uno svago diverso dal solito, ma è soprattutto un percorso di crescita di tutta la famiglia e di avvicinamento alla cultura che può contribuire a formare cittadini più attivi e più informati.
E proprio perché al Museo Leone le politiche family friendly hanno già da tempo trovato casa, venerdì 15 marzo alle ore 17,30 proprio al Museo Leone, nel Corridoio delle Cinquecentine, l’editore Undici Edizioni presenterà “KEEP CALM and FAI LA MAMMA!”. Un manuale scritto dalla blogger Alessia Gilardo che illustra una serie di consigli pratici per il genitore moderno: da come vivere la città con i figli, a come spostarsi con i piccoli al seguito, a dove trovare strutture family-friendly. 
Perché l’esperienza di diventare genitori oggi, più che mai, non è semplice; immagini stereotipate ci hanno abituato a famiglie felici con bebè sempre placidi e sorridenti e mamme rilassate e appagate. La realtà, il più delle volte, non è questa; ci si accorge presto che i bimbi sono per natura irrequieti, i ritmi lavorativi e lo stress quotidiano mettono in difficoltà e i servizi a misura di bebè scarseggiano. 
Le soluzioni, però, ci sono: la creatrice del noto blog “Mamma in città” – Alessia Gilardo – ci parla di un mondo – e anche di un’Italia – che, giorno dopo giorno, si sta trasformando per andare incontro alle nuove esigenze delle neo-mamme. Dalla nascita di app/piattaforme online alle reti tra famiglie che semplificano la vita dei genitori moderni, tecnologici – appassionati viaggiatori o alla ricerca di nuove possibilità per crescere ed educare i propri figli.
Per i Servizi Educativi del Museo Leone sarà un piacere ospitare questa presentazione in quanto citati tra le pagine della pubblicazione dall’autrice, che ancora ricorda quando, cinque anni fa, partecipò con il suo bimbo ad un appuntamento estivo de La cultura a portata di mamma. Per essere a tutti gli effetti family-friendly l’evento sarà preceduto alle ore 16 da un incontro dal titolo “Keep calm and mamme al museo”. La visita è raccomandata anche a quei bambini ancora nella pancia della mamma e aperta, ovviamente, ai papà ai nonni/e e agli zii/e nonché ai fratellini più grandi fino ai 6 anni previa PRENOTAZIONE al numero 3483272584.