Estorsione ai danni di un imprenditore vercellese: arrestati due pregiudicati torinesi

Due torinesi arrestati per estorsione

(r.l.) Due pregiudicati di Torino sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vercelli e della Stazione di Cigliano Vercellese al termine un’attività investigativa condotta sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Vercelli. Un trentenne di Borgo D’Ale , titolare di un’attività commerciale, aveva denunciato ripetute telefonate estorsive dopo che aveva smarrito a Torino il portafoglio.  I malviventi, evidentemente attratti dal biglietto da visita trovato fra i documenti, per assicurare al commerciante “tranquillità”, prima  hannochiesto 30mila euro, poi, dopo ripetuti contatti telefonici, si accontentavano di sei mila da consegnare nel centro di Cigliano. Seguendo le modalità concordate, l’uomo si presentava nel luogo prestabilito, nei pressi di un istituto di Credito dove, trascorsi pochi minuti veniva avvicinato da un individuo. In pochi secondi avveniva il passaggio della busta con il denaro e poco dopo, concluso un breve pedinamento, lo sconosciuto veniva bloccato dai militari che avevano circondato la zona: si trattava di un pluripregiudicato di 31 anni residente a Torino. Nel frattempo un’altra squadra di carabinieri fermava il complice dell’arrestato : un diciannovenbne, residente a Torino, con precedenti penali.I due malviventi sono stati portati in carcere a Vercelli.

Province cancellate, anzi no. Adesso il governo salva quelle piccole

Nel nuovo decreto di Palazzo Chigi si pensa al mantenimento degli enti intermedi, ma con l’elezione indiretta del presidente e dei consiglieri, ridotti di numero. «In questo modo – dice Carlo Riva Vercellotti, presidente della Provincia di Vercelli – si salvaguarda anche l’economia del territorio»

Carlo Riva Vercellotti

(c.c.) Le Province spariranno, anzi no. Per recuperare ruolo e funzioni dell’ente intermedio si parlava da tempo di accorparle, così da diminuirne il numero. Per il Piemonte si è mosso di recente con una iniziativa propria anche il presidente Cota, che va proponendo un progetto che prevede la riduzione a quattro delle province piemontesi: ovviamente Torino, poi Cuneo, Alessandria e Asti e infine il quadrante Nord-orientale Novara, Vercelli, Biella e Vco.

Il governo però ha rimesso tutto in gioco salvando, di fatto, le piccole province, come quelle di Biella e di Vercelli; se il problema stava nel ridurre i costi della “casta”, ecco la soluzione: elezione indiretta del presidente e dei consiglieri, ridotti a 10, ma mantenimento delle altre strutture. Saranno quindi i sindaci a nominare il presidente della Provincia e i Comuni a designare i consiglieri provinciali.

Su questa nuova impostazione si trova pienamente d’accordo Carlo Riva Vercellotti, presidente della Provincia di Vercelli, che anzi la va sostenendo con convinzione. Oltretutto, dice, trasferire a Novara uffici e sedi istituzionali provocherebbe un grave problema occupazionale e, di conseguenza, pesanti ricadute negative all’ecocomia dei territori interessati.

«Essere accorpati a Novara – ha commentato Riva Vercellotti – avrebbe comportato il trasferimento in quella città di uffici e personale creando altro pendolarismo in uscita e impoverendo ulteriormente il tessuto economico-produttivo del territorio a vantaggio di un’area già forte, destinata quindi a diventarlo ancora di più. Province storiche, anche se piccole, come quella di Vercelli, territori già importanti al tempo dell’antica Roma, non possono e non devono venire cancellati».

Regione Piemonte: a Vercelli la commedia “Due di cuori”

Il manifesto per sensibilizzare sulla donazione degli organi

(r.l.) Domani, mercoledì 29 febbraio, il Teatro Civico di Vercelli ospiterà la rappresentazione della commedia “Due di cuori”, che rientra nel progetto di comunicazione per sensibilizzare gli studenti delle scuole superiori sull’importanza della donazione degli organi elaborato dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi di organi e tessuti (CRP) e la Direzione scolastica regionale. Continua >