Gattinara: quattro cittadini del Marocco arrestati dai carabinieri

La droga e i soldi sequestrati dai carabinieri

(r.l.) Quattro cittadini marocchini sono stati tratti in arresto dai Carabinieri della Stazione di Gattinara a conclusione di una attività investigativa che li ha visti impegnati per oltre un mese. L’ attenzione dei Militari era stata attratta nelle settimane precedenti dal tenore di vita elevato di un giovane classe 85 disoccupato. I Militari dal mese di febbraio hanno iniziato a osservare con attenzione i movimenti dell’uomo rilevando che nelle ore serali era solito uscire ed entrare più volte da un appartamento di Gattinara ubicato in Corso Vercelli. Lunedì sera i Carabinieri hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento dove hanno rinvenuto 2 panetti e mezzo di hashish per complessivi 220 grammi di stupefacente; 12 grammi di cocaina in pietra e 9 dosi di cocaina già confezionate per il successivo spaccio nonché il materiale idoneo al taglio dello stupefacente; sempre all’interno dell’appartamento sparsi in vari punti dell’ abitazione i militari hanno rinvenuto anche 3.300 euro in contanti che si ritengono essere provento della precedente attività di spaccio poiché dei 4 occupanti l’appartamento solo uno svolge una modesta attività lavorativa. I quattro cittadini marocchini sono stati tratti in arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e portato in carcere a Vercelli.

Gli anziani di Cavaglià a lezione di sicurezza

L'incontro sulla sicurezza a Cavaglià

(r.l.) A Cavaglià, al Centro Anziani, il Luogotenente Marco Filippi, della Polizia Municipale e il Sindaco Giancarlo Borsoi,  hanno incontrato gli anziani del paese per parlare di sicurezza.

I relatori hanno consigliato ai presenti come meglio difendersi da truffe e furti, narrando fatti reali e concreti denunciati nel corso degli ultimi tempi alla Stazione Carabinieri di Cavaglià; hanno anche suggerito gli atteggiamenti da tenere per migliorare la sicurezza in genere.

A Novara parte la lotta contro l’infestazione di Euproctis chrysorrhoea

Euproctis chrysorrhoea, il lepidottero defogliatore

(r.l.) Con l’avvicinarsi della primavera riprende la lotta contro l’infestazione di Euproctis chrysorrhoea, il lepidottero defogliatore, che ha colpito gran parte del patrimonio arboreo comunale nello scorso anno.«Purtroppo è molto difficile – spiega l’assessore all’ambiente Giulio Rigotti – valutare con certezza le dimensioni del fenomeno. Tuttavia sono stati osservati in città numerosi nidi sugli alberi e di rilevanti dimensioni e questo farebbe presupporre una situazione perlomeno analoga a quella dell’anno passato». Il problema è comune a tutto il territorio provinciale, tanto che recentemente la Provincia si è fatta promotrice di un incontro con tutte le amministrazioni locali, per coordinare gli interventi messi in campo. Continua >