Vercelli: domenica 4 dicembre, tutti a piedi

Alle 10 scatta il diveto di circolazione per le auto all’interno della cerchia dei viali. Al via anche l’iniziativa “Lascia l’auto, respira la città: camminiamo insieme”, 3 km di “fit walking” per la città

L'assessore Antonio Prencipe con uno dei cartelli che segnalano il divieto di circolazione

(c.c.) Domenica prossima, 4 dicembre, non si potà circolare nel centro storico di Vercelli, al di qua della cerchia dei viali. E’ la seconda domenica ecologica delle sei programmate dall’assessorato alla Qualità ambientale del Comune per sensibilizzare la popolazione sulla necessità di limitare l’utilizzo delle auto, o comunque dei mezzi a motore, allo scopo di diminuire l’immissione in atmosfera di polveri sottili, il famigerato PM10.

«Anche i piccoli gesti possono contribuire a migliorare la situazione – ha spiegato l’assessore Antonio Prencipe -. E proprio per questo la domenica ecologica non pretende di essere il rimedio al problema, ma un aiuto, questo sì, un gesto soprattutto di educazione».

E per sostenere ancor più questo concetto, da domenica e per tutte le prossime giornate ecologiche – ce ne sarà una ogni mese fino ad aprile, poi si vedrà – sarà proposta l’iniziativa “Lascia l’auto, respira la città: camminiamo insieme”, una passeggiata in compagnia di Chicca Galndolfo, istruttrice della Psg Decathlon, imparando le tecniche del “fit walking, una pratica che può diventare una vera e propria disciplina sportiva molto utile alla nostra salute, consigliata soprattutto a chi ha necessità di fare movimento senza tuttavia imporre sforzi eccessivamente rischiosi al proprio organismo: consigliata quindi in primo luogo ai cardiopatici, ma anche a chi soffre di diabete.

La partenza della camminata avverrà dal piazzale antistante la basilica di S. Andrea, con ritrovo alle 9,30. Poi si percorrerà via Galileo Ferraris, via Monte di Pietà, piazza d’Angennes, via Duomo, via Gioberti, via Zubiena, piazza Cugnolio, corso Libertà, piazza Paietta, viale Garibaldi e ritorno alla partenza. In tutto circa 3 km.

Il divieto di circolazione per le auto e gli altri mezzi a motore entra in vigore alle 10 per terminare alle 18.

Nove gemelli nati a Vercelli in un solo mese: un evento unico

Nello scorso settembre ci sono stati tre parti gemellari ed uno trigemellare. I piccoli stanno tutti bene e il Comune li ha festeggiati con una simpatica cerimonia

Il sindaco Andrea Corsaro con i gemelli Cesari

(c.c.) Con una simpatica cerimonia svoltasi nella sala giunta del Palazzo municipale, il Comune di Vercelli ha voluto festeggiare un evento abbastanza inusuale per la città: la nascita, nel solo mese di settembre, di ben 4 coppie di gemelli. Anzi, in un caso il parto è stato trigemellare. I nati, quelli residenti a Vercelli, a tutto settembre 2011 sono stati, dall’inizio dell’anno 262 e registrare 9 gemelli in un solo mese è probabilmente un evento unico nella storia di questa città.

A tutti i genitori, il sindaco, Andrea Corsaro, ha consegnato un pigotta, la stessa prodotta dall’Unicef che già, grazie ad un accordo probabilmente unico in Italia, il Comune dà ogni mese in omaggio a tutti i nuovi nati, Oltre alla pigotta, ai piccoli gemelli i sindaco ha regalato una mini maglietta della Pro Vercelli, realizzata in collaborazione con la società di via Massaua, con tanto di stemma dei Piccoli leoncini, dai quali prende il nome l’iniziativa.

I parti gemellari, come dicevamo, sono stati 4: i piccoli Davide e Mirko Di Valentino, Aurora, Veronica e Francesco Cesàri, Federico e Sofia Florio e Alessandro e Lorenzo Orrù. Tutti sono in ottima saluti e molto tranquilli: durante la cerimonia, infatti, non s’è alzato un solo lamento, neppure quando a prendere in braccio per la foto di rito uno dei gemellini Cesàri è stato il sindaco che, al contrario, ha mostrato di ricordarsi molto bene di come si faccia il papà.

Vercelli, arrestato spacciatore

Incensurato, riforniva la clientela per le serate del fine settimana

(c.c.) Arrestato a Vercelli uno spacciatore sorpreso a rifornire uno dei clienti del suo giro. SI tratta di un operaio di 40 anni, incensurato. Gli investigatori della quarta sezione della squadra mobile lo hanno fermato nel fine settimana scorso dopo averlo seguito in uno dei suoi “affari” che conduceva a bordo della propria auto. Aveva infatti preso a bordo un cliente scaricato poi dopo avergli consegnato 20 gr. di hashish pagati un centinaio di euro. Partenza e ritorno del “tour” nella piazzetta vicino alla caserma dei vigili del fuoco.

Addosso gli agenti gli hanno poi trovato altri 30 grammi di stupefacente che, probabilmente, avrebbe dovuto consegnare ad altri clienti. A quel punto è scattata anche la perquisizione nella sua abitazione, in città, dove è stato trovato oltre un etto di hashish (del valore di circa 1.500 euro) già suddiviso in dosi, un bilancino di precisione ed altro materiale.

Secondo il capo della Mobile, Alessandro Mennini, l’attività del pusher mirava a rifornire i clienti della piazza vercellese per le serate del fine settimana. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente. Grazie al fatto di essere incensurato è stato rimesso in libertà, ma dovrà sottostare all’obbligo di firma.