Emergenza maltempo: attesa nella notte la piena del Po

CHIUSE DOMANI LE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI DI TRINO, CRESCENTINO E SALUGGIA. PER I COMUNI DI RONSECCO E TRICERRO E PER QUELLI DELL’AREA VALSESIANA E’ LASCIATA DISCREZIONALITA’ ALLE FAMIGLIE. CALA IL LIVELLO DELLA SESIA E DEL CERVO.

Il prefetto Malfi e il presidente della Provincia, Carlo Riva Vercellotti fanno il punto della situazione

(c.c.) E’ attesa per la notte l’ondata di piena del Po, la cui portata è in costante aumento a causa degli affluenti dell’area a monte di Torino. Per quanto riguarda il tratto che scorre in provincia di Vercelli, già da ieri, comunque, si era provveduto a sgombrare le aree golenali e a mantenere operativi i presidi di controllo.

Nel resto del Vercellese e della Valsesia livello di criticità è diminuito ovunque, ma restano tuttavia operativi tutti i presidi di controllo. Per evitare situazioni di disagio causate da questa emergenza, la prefettura, in accordo con la Provincia e sentito anche il parere del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, ha disposto per la giornata di domani la chiusura delle scuole medie e superiori nei comuni di Trino, Crescentino e Saluggia. Restano invece aperte le scuole elementari e materne. Le famiglie degli studenti delle scuole superiori che risiedono nei comuni di Ronsecco e Tricerro potranno valutare autonomamente, secondo le singole esigenze, se mandare i figli a scuola. La loro assenza sarà comunque giustificata.

Per quanto riguarda la Valsesia, restano aperte le scuole di ogni ordine e grado, ma con la discrezione delle famiglie di avvalersene. Continua >

La perturbazione si sta spostando verso la Francia. Fenomeni in attenuazione

Chiuse nella notte la SP 10 e la SP 51. Le piogge, ancora intense per tutta la mattinata, diminuiranno sensibilmente nel corso dela pomeriggio.

Il fiume Sesia a Vercelli, questa mattina (foto Cherchi)

(c.c.) I bollettini meteo emessi dal Centro funzionale di Torino e dall’Arpa segnalano un’attenuazione generale della perturbazione. Il peggio sembrerebbe dunque essere passato, ma permane comunque uno stato di allerta generale, soprattutto per tenere sotto controllo il livello di fiumi e corsi d’acqua. Non ci sono state comunque segnalazioni di pericolo a Crescentino e lungo l’asta della Sesia e il livello di criticità sia nel Vercellese e in Valsesia, sia nel Biellese è sceso a 2 (moderato).

La sala operativa di Protezione civile della Provincia segnala infatti una “criticità in diminuzione”, ma i livelli di allerta – è scritto nel bollettino – restano tuttavia alti. Si raccomanda pertanto la massima prudenza. Nella tarda serata di ieri la Provincia ha chiuso in entrambi i sensi di marcia  la provinciale n. 10 “Balmuccia – Rimasco” per situazione di pericolo
causa rischio frane. Chiusa anche la provinciale n. 51 “S.Germano – Casanova Elvo” per situazione di pericolo. Continua >

Forti piogge ancora per tutta la notte. L’ultimo bollettino Arpa

Controlli intensificati nel Biellese. Sale il livello dei fiumi, al di sotto, comunque, della soglia di attenzione. Permane l’allerta a Crescentino. Gli ultimi aggiornamenti dalla sala operativa della Provincia di Vercelli.

Attesa per domani mattina l'ondata di piena dei fiumi (foto Cherchi)

(c.c.) Il nuovo bollettino di aggiornamento diramato dal Centro funzionale della Protezione civile regionale rileva che la vasta depressione si approfondisce ulteriormente sul Mediterraneo occidentale e continua a convogliare un intenso flusso di masse d’aria umida da sudest sulla nostra regione.

Nell’Alessandrino la fase critica è rientrata in queste ultime ore, mentre per le zone del Biellese e del Torinese si è intensificata l’attività di controllo. Nelle ultime 12 ore sono state registrate ancora piogge forti su quasi tutto il Piemonte ad eccezione delle valli occidentali del Cuneese e del Torinese, dove le precipitazioni sono state moderate. Tra i valori massimi registrati, sono da segnalare le stazioni del Savonese sul bacino del Bormida di Millesimo (Calizzano e Murialdo Bormida) con valori intorno ai 130 mm, in prossimità dello spartiacque savonese (Settepani e Osiglia) con superamento della soglia di elevata criticità. Nelle altre zone sono da segnalare per una certa criticità le stazioni di Camparient (BI), Mottarone (VB), Perlo e Viola (CN), Piano Audi e Sparone (TO). La quota delle nevicate, dopo essere salita in mattinata fino ai 2500 m, si è attestata nel secondo pomeriggio sui 2300-2400 m in tutti i settori, eccetto le zone dalla Valle Gesso all’Appennino, dove è sempre rimasta a quote più elevate. Continua >