La perturbazione si sta spostando verso la Francia. Fenomeni in attenuazione

Chiuse nella notte la SP 10 e la SP 51. Le piogge, ancora intense per tutta la mattinata, diminuiranno sensibilmente nel corso dela pomeriggio.

Il fiume Sesia a Vercelli, questa mattina (foto Cherchi)

(c.c.) I bollettini meteo emessi dal Centro funzionale di Torino e dall’Arpa segnalano un’attenuazione generale della perturbazione. Il peggio sembrerebbe dunque essere passato, ma permane comunque uno stato di allerta generale, soprattutto per tenere sotto controllo il livello di fiumi e corsi d’acqua. Non ci sono state comunque segnalazioni di pericolo a Crescentino e lungo l’asta della Sesia e il livello di criticità sia nel Vercellese e in Valsesia, sia nel Biellese è sceso a 2 (moderato).

La sala operativa di Protezione civile della Provincia segnala infatti una “criticità in diminuzione”, ma i livelli di allerta – è scritto nel bollettino – restano tuttavia alti. Si raccomanda pertanto la massima prudenza. Nella tarda serata di ieri la Provincia ha chiuso in entrambi i sensi di marcia  la provinciale n. 10 “Balmuccia – Rimasco” per situazione di pericolo
causa rischio frane. Chiusa anche la provinciale n. 51 “S.Germano – Casanova Elvo” per situazione di pericolo. Continua >

Forti piogge ancora per tutta la notte. L’ultimo bollettino Arpa

Controlli intensificati nel Biellese. Sale il livello dei fiumi, al di sotto, comunque, della soglia di attenzione. Permane l’allerta a Crescentino. Gli ultimi aggiornamenti dalla sala operativa della Provincia di Vercelli.

Attesa per domani mattina l'ondata di piena dei fiumi (foto Cherchi)

(c.c.) Il nuovo bollettino di aggiornamento diramato dal Centro funzionale della Protezione civile regionale rileva che la vasta depressione si approfondisce ulteriormente sul Mediterraneo occidentale e continua a convogliare un intenso flusso di masse d’aria umida da sudest sulla nostra regione.

Nell’Alessandrino la fase critica è rientrata in queste ultime ore, mentre per le zone del Biellese e del Torinese si è intensificata l’attività di controllo. Nelle ultime 12 ore sono state registrate ancora piogge forti su quasi tutto il Piemonte ad eccezione delle valli occidentali del Cuneese e del Torinese, dove le precipitazioni sono state moderate. Tra i valori massimi registrati, sono da segnalare le stazioni del Savonese sul bacino del Bormida di Millesimo (Calizzano e Murialdo Bormida) con valori intorno ai 130 mm, in prossimità dello spartiacque savonese (Settepani e Osiglia) con superamento della soglia di elevata criticità. Nelle altre zone sono da segnalare per una certa criticità le stazioni di Camparient (BI), Mottarone (VB), Perlo e Viola (CN), Piano Audi e Sparone (TO). La quota delle nevicate, dopo essere salita in mattinata fino ai 2500 m, si è attestata nel secondo pomeriggio sui 2300-2400 m in tutti i settori, eccetto le zone dalla Valle Gesso all’Appennino, dove è sempre rimasta a quote più elevate. Continua >

Cresce il livello del Po. Preoccupazione a Crescentino

Piogge ancora forti nella notte. Sgomberate le aree golenali di Po e Sesia. Timori per il Po a sud di Crescentino e nelle frazioni.

Il ponte sulla Sesia a Vercelli nel tardo pomeriggio (foto Cherchi)

(c.c.) Cresce il livello del Po per l’aumentata portata degli affluenti alpini. L’ultimo bollettino Arpa avverte di possibili superamenti delle soglie di elevata criticità nella notte. Il fenomeno dovrebbe interessare tuttavia solo le aree golenali, per cui tutti i sindaci dei Comuni che sono lambiti da Po sono già stati allertati. Lo stesso per quanto riguarda la Sesia dove, comunica la sala operativa della Protezione civile della Provincia di Vercelli, si è provveduto a chiudere la passerella di Serravalle Sesia.

Il livello deil fiumi è molto aumentato nelle ultime ore, ma la situazione non è ancora tale da destare preoccupazioni, almeno fino a domani mattina, quando si prevede il raggiungimento dei livelli di forte attenzione, soprattutto a Crescentino dove la situazione è costantemente monitorata. A questo proposito le autorità invitano a mantenersi informati consultando i siti di Provincia e Regione o collegandosi con radio e televisione. Continua >