Novara: riparte il cantiere in Largo Don Minzoni

(r.l.) Inizieranno domani i lavori di realizzazione della nuova rotatoria in Largo Don Minzoni a Novara. Contemporaneamente all’avvio del cantiere in largo don Minzoni, sono stati completati gli interventi di rifacimento dei marciapiedi e della pubblica illuminazione nel tratto di via Gnifetti tra via Marconi e l’incrocio con via Pajetta. La via sarà quindi completamente riaperta al traffico in questa parte. Il cantiere proseguirà nel tratto successivo, fino all’intersezione con via Pietro Micca, ma sarà attuato un senso unico che non impedirà uno scorrimento pressoché normale dl traffico. Si riapre quindi, dopo la prima fase dedicata alla sistemazione dei sottoservizi (acquedotto e fognatua) un cantiere importante, in una zona nevragica della città. Largo Don Minzoni sarà quindi parzialmente chiuso al traffico veicolare e la circolazione subirà alcune variazioni. Continua >

LILT festeggia i 90 anni dell’associazione nazionale all’insegna della prevenzione: incontro venerdì a Vigliano

Prevenzione sotto il sole

(r.l.) «L’arrivo dell’estate porta con sé la voglia di sole e di abbronzatura. Ma i dati fanno riflettere. Il melanoma, il tumore della pelle più aggressivo, rappresenta l’1-2% di tutti i tumori maligni, con 6.000 nuovi casi/anno e causa oltre 1.500 morti/anno in Italia. Per questo motivo LILT ha scelto di festeggiare i 90 anni dell’associazione nazionale con un momento dedicato alla prevenzione». Così il presidente di LILT Biella, Mauro Valentini, spiega il motivo dell’incontro che LILT ha organizzato per venerdì 22 giugno alle 18 nelle sale della Biblioteca civica a Vigliano Biellese. Si tratta di una conferenza-aperitivo per la promozione della prevenzione dei tumori della pelle; interverrà il dott. Giuseppe Girelli, oncologo, radioterapista, consigliere LILT Biella. Durante la serata sarà disponibile materiale informativo su come proteggere la propria pelle in base al fototipo. Continua >

Scoperti gli autori del furto alla gioielleria Rodighero di Biella: sono un italiano e due sloveni

Gli oggetti atti allo scasso sequestrati

(r.l.) Scoperti gli autori del furto alla gioielleria Rodighero di Biella: un italiano e due sloveni indagati dalla Procura di Biella. All’alba del 30 settembre 2011 3 individui irrompono nella gioielleria di via Italia facendo saltare la saracinesca e la porta d’ingresso. Svuotano le vetrine portando via orologi e gioielli per un valore complessivo di 130.000 €.

L’operazione è da manuale: in due minuti, nel tempo intercorso per l’attivazione dell’allarme i malviventi arraffano tutto ciò che è in vista, provano a disattivare l’allarme senza riuscirvi e a quel punto quando questo si attiva, si dileguano alle prime luci del sole, ben attenti a sottrarre i loro volti alle riprese delle telecamere.

Negli giorni successivi, gli investigatori, si concentrano sui particolari del colpo, sulle fasi antecedenti e sulla preparazione: analizzando i tabulati telefonici gli uomini della Squadra Mobile pongono l’attenzione sul alcuni nomi. Sono palesemente inventati ma tornano alla memoria. Già visti e sentiti, sicchè gli operatori si muovono nell’hinterland milanese ed e lì che dopo ore di attesa, appostamenti, riscontri tesi a ricostruire la vera identità dei membri del gruppo, questi vengono infine intercettati.

A capeggiarla è Walter B. di 60 anni milanese. Nella perquisizione svolta dagli investigatori a casa del soggetto  sono stati rinvenuti strumenti di meccanica fine per forzare aprire serrature, gli stessi usati per far saltare il nottolino della saracinesca della gioielleria.

Gli altri due sono sloveni, Bojan L., di 37 anni e Yorgos M. di 30 anni.