Incidente mortale questa mattina a Trino: coppia di fidanzati perde la vita

Viaggiavano a bordo di una Fiesta scontratasi, poco dopo le 8, con un pulman di linea sulla statale 31 bis tra Trino e Morano

Le vittime dell'incidente Luca Paladino e Antonella Bettocchi (per g.c. di Vercellioggi.it)

(c.c.) Sono due giovani fidanzati di Trino, Luca Paldino, 31 anni, commesso e Antonella Bettocchi, 32 anni, residente a Casale, ma convivente del giovane in via San Pietro, le vittime dell’incidente stradale avvenuto questa mattina poco dopo le 8 sulla statale 31 bis tra Trino e Morano. Il giovane era alla guida di una Ford Fiesta che si è scontrata con un pullman di linea che trasportava gli studenti all’Alberghiero di Trino.

Ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri la dinamica dell’incidente: entrambi i mezzi, dopo il tremendo impatto, sono finiti nel canale che scorre a fianco della strada. I due giovani sulla Fiesta sono morti sul colpo; solo contusioni lievi, invece, per qualche passeggero del pullman.

“Vercelli nel terzo millennio”: un monumento realizzato dai ragazzi dell’Artistico di Trino

Il loro progetto, una sorta di dinosauro scheletrico, ha vinto il concorso indetto dall’Ordine provinciale degli architetti di Vercelli. Il Comune lo realizzerà nella rotonda di viale Torricelli

Il progetto vincitore del concorso indetto dall'Ordine degli architetti della provincia di Vercelli

(c.c.) Sarà una sorta di dinosauro futuristico a rappresentare l’immagine di Vercelli nel terzo millennio. Nulla a che vedere con il significato allegorico che sovente richiama il soggetto, ma piuttosto una certa similitudine con la sua struttura scheletrica, fatta di dieci lastre marmoree, a rappresentare ciascuna uno dei secoli del millennio, infilate in una struttura di metallo. Lastre bianche, ancora intonse sulle quali registrare idealmente gli eventi che caratterizzeranno il futuro della città. Continua >

Guardia di Finanza di Vercelli: scoperto un evasore totale

Guardia di Finanza di Vercelli

(r.l.) Sembrava un normale controllo avviato dalla Guardia di Finanza di Vercelli per la mancata presentazione della dichiarazione annuale dei redditi ed invece si è rivelata un insidioso fenomeno di frode fiscale. I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria hanno controllato l’attività di un ingegnere vercellese, che aveva eseguito prestazioni professionali nei confronti di una ditta del sud Italia. I controlli incrociati hanno fatto emergere che l’azienda del meridione, in effetti, non aveva assolutamente le strutture, il personale ed i mezzi idonei al completamento delle opere stradali per le quali lo studio ingegneristico aveva fatturato le consulenze. I riscontri sulla documentazione bancaria intestata al professionista riservavano poi un’ulteriore sorpresa: le fatture per un totale di oltre 900.000 euro di imponibile e 170.000 euro di IVA venivano pagate con assegni circolari intestati all’ingegnere vercellese, il quale li trasformava in contanti cambiandoli direttamente allo sportello bancario, restituendo, poi, alla ditta edile cliente la stessa somma al netto di una commissione trattenuta per l’illecito servizio reso. Il professionista vercellese è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vercelli per l’omessa dichiarazione annuale dei redditi, l’emissione di fatture false ed, infine, per riciclaggio, avendo provveduto a “ripulire”, attraverso le operazioni di “monetizzazione”, gli assegni ricevuti in pagamento dal cliente.