Rifiuti abbandonati sulle strade extraurbane: interviene la Provincia di Vercelli

Grazie ad un accordo siglato con la Provincia di Varese, sarà possibile creare un Osservatorio provinciale dei rifiuti e monitorare costantemente il territorio

Carlo Riva Vercellotti tra l’assessore Davide Gilardino, a destra, e il vicepresidente della Provincia di Varese Luca Marsico

(c.c.) La Provincia di Vercelli ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Provincia di Varese per l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze informatiche e tecniche in grado di portare alla realizzazione di un Osservatorio provinciale dei rifiuti, un progetto che a Varese, grazie anche ad un programma transfrontaliero con il Canton Ticino, è operativo già da tre anni.

«Lo scopo di questa iniziativa – hanno spiegato il presidente Carlo Riva Vercellotti e l’assessore all’Ambiente Davide Gilardino nel corso di una conferenza stampa alla quale era presente anche il vicepresidente della Provincia di Varese e assessore al’Ambiente Luca Masico – è quello di arginare il problema dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade, nelle piazzole e, soprattutto, nei canali irrigui che corrono a fianco delle strade, un fenomeno acuitosi in particolar modo dopo l’avvio della raccolta differenziata nei comuni vercellesi e valsesiani; grazie ad un apposito sistema informatico messo a punto dalla Provincia di Varese, si potrà avere un costante controllo sul territorio e una mappatura fedele delle criticità».

In prima battuta, il monitoraggio verrà svolto utilizzando gli strumenti tecnici e le risorse umane di cui oggi già dispongono le amministrazioni; poi, con il sistema a regime, si potrà fare ricorso anche alle segnalazioni fatte dai cittadini attraverso l’uso di smartphone, ma in questo caso la chiamata dovrà essere identificabile e certificata.

Già oggi il problema dell’abbandono dei rifiuti viene affrontato a livello dei singoli comuni nell’ambito del Covevar, il consorzio per la gestione della raccolta differenziata nel Vercellese e in Valsesia. In questo ambito la Provincia supporta l’attività dei Comuni e, per quanto riguarda le strade di competenza provinciale, procederà quanto prima ad appaltare il servizio per gli interventi immediati di rimozione dei rifiuti.

 

Biella: un aiuto concreto per le zone colpite dal terremoto

La conferenza stampa di ieri

(r.l.) Un aiuto concreto per le zone colpite dal terremoto attraverso la vendita di un prodotto di eccellenza nazionale: il parmigiano reggiano. Con questo progetto l’assessorato all’agricoltura della provincia di Biella, in collaborazione con l’Enoteca della Serra, intraprende un’importante operazione di supporto alle aziende che hanno subito i danni del distruttivo sisma che ha colpito le zone emiliane e lo fa attraverso la vendita di pezzi di parmigiano reggiano frantumato dagli eventi calamitosi, ridisegnato con forme del tutto anomale ma che hanno mantenuto le identiche condizioni di igiene e valori organolettici originari del prodotto, idonei per il consumo. Il parmigiano terremotato, quello che sarà oggetto di vendita, consentirà quindi di aiutare le aziende colpite dal sisma che hanno risposto all’iniziativa dell’assessore all’agricoltura Guido Dellarovere. “E’ un’idea che nasce da un’intenzione congiunta del mio assessorato, dell’Enoteca della Serra e dell’Associazione Piccoli Produttori Biellesi: mettere a disposizione i nostri spazi ed il nostro tempo in aiuto di questi produttori caseari affinché riacquistino una dignità professionale e personale dopo un evento così distruttivo come il terremoto di questi giorni” afferma Guido Dellarovere. Continua >

Novara: rimozione dei rifiuti in tangenziale

Rifiuti abbandonati in tangenziale a Novara

(r.l.) Per una città e una periferia più pulità. Per combattere anche la maleducazione di chi non ha rispetto per l’ambiente.

Prosegue a Novara l’impegno di Assa, che proprio nei giorni scorsi ha dato vita ad un’opera di rimozione di rifiuti abbandonati lungo la tangenziale cittadina. Rifiuti di tutti i tipi: sacchetti dell’immondizia contenenti indumenti, avanzi di cibo, bottiglie di plastica. Ma al ciglio della strada anche pneumatici, lattine di birra e coca cola vuote, scatole di cartone e giocattoli rotti.

Questi intereventi hanno riguardato soprattutto la zona sud ovest dell’arteria dove ogni giorno si registra un intenso flusso di traffico veicolare.