Novara: incontro tra il sindaco e gli operatori dell’elisoccorso

il sindaco Ballarè con gli operatori dell'elisoccorso

(r.l.) Il sindaco di Novara Andrea Ballarè ha incontrato gli operatori della base dell’Elisoccorso di Novara. Un incontro richiesto dagli stessi operatori per approfondire e capire meglio cosa sta accadendo. Al termine dell’incontro, parlando con i giornalisti, il sindaco ha spiegato che «non è mia intenzione entrare qui nel merito delle motivazioni che anche questa mattina l’assessore Monferino ha illustrato, e che potrebbero essere tecnicamente convincenti (anche se gli operatori non sono dello stesso parere e sostengono che il taglio della base di Novara non farebbe affatto risparmiare la Regione). Io manifesto una preoccupazione politica: la chiusura della base dell’elisoccorso è un segnale non bello, non positivo, per la Città della Salute di Novara. Perchè oggettivamente si tratta di un impoverimento della nostra realtà, a vantaggio di altre». Continua >

Ospedale di Biella: i papà in sala parto anche durante il taglio cesareo

I papà in sala parto anche per il cesareo

(r.l.) Il papà in sala parto, accanto alla mamma, ad accogliere la nuova vita mentre viene eseguito il taglio cesareo. E’ possibile all’Ospedale degli Infermi di Biella, uno dei pochi centri in Italia ad avere deciso di aprire le porte al padre del bambino, fino a ieri chiuse, anche quando la nascita è programmata o non avviene con taglio cesareo in regime di urgenza o emergenza. Continua >

Santhià: il Comune non si arrende alla sentenza del TAR

Santhià dice no alle sale-gioco

(r.l.) Non si arrende il sindaco di Santhià Angelo Cappuccio, e con lui l’amministrazione comunale, di fronte alla sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) che ha dato ragione ai gestori delle sale da gioco lasciando loro la possibilità di aprire sale da gioco ovunque in città, senza riguardo per il centro storico o i luoghi sensibili come scuole, asili, oratorio. ” Sarà preciso compito di questa amministrazione, e mio personale, batterci per evitare che Santhià diventi una squallida copia di Las Vegas! – dice Cappuccio-. Come abbiamo sempre detto non è una questione morale: non siamo contro il gioco. Ma i dati che emergono da osservazioni scientifiche sulla nostra società sottolineano in modo allarmante che molto molto spesso il gioco da divertimento diventa patologia e dipendenza e rovina le famiglie e crea circoli viziosi di usura e di mafie vecchie e nuove”. Continua >