Medicina e Chirurgia: in 605 per 80 posti a Novara

Il complesso universitario Perrone aNovara, sede della facoltà di Medicina

Si sono svolti lunedì mattina presso il complesso universitario “Perrone” di Novara le selezioni per accedere al corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’Università del Piemonte Orientale. Al test si sono presentati 605 candidati su 743 iscritti (138 assenti), con una percentuale di affluenza dell’81%.

Ricordiamo che i posti disponibili sono 80, 5 dei quali riservati a studenti non comunitari residenti all’estero. La prova di ammissione richiedeva la soluzione di ottanta quesiti con cinque opzioni di risposta. I test saranno adesso valutati al Cineca di Bologna (Centro Interuniversitario di calcolo che riunisce in consorzio più di 50 atenei italiani) da una commissione giudicatrice appositamente istituita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Stamane sono programmati i test riservati agli aspiranti al corso di laurea in Farmacia, mentre giovedì 8 si svolgeranno quelli per i corsi di laurea in Chimica e Tecnologie farmaceutiche e quelli per le lauree triennali nelle professioni sanitarie.

Sono ancora aperte, infine, le iscrizioni per i test di accesso al corso di laurea triennale in Biotecnologie, in programma il 21 settembre e al corso di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche, in programma il 26 settembre.

c.c.

Controlli notturni della Polizia nei locali di Vercelli

L'operazione è stata condotta da agenti delle volanti, squadra mobile, polizia stradale e unità cinofile

Un’operazione pianificata dalla Polizia di Stato per controllare l’attività notturna nei locali di Vercelli. E’ stata attuata nella notte tra sabato e domenica scorsi con l’impiego di una ventina di uomini appartenenti alle Volanti, alla squadra mobile, alla sezione amministrativa e alla Polstrada oltre all’ausilio di unità cinofile provenienti da Torino.

L’operazione è scattata poco dopo le tre all’Area 24 di via Caduti sul Lavoro, nell’area ex Montefibre. Sono stati controllati oltre 60 giovani frequentatori del locale (15 dei quali risultati avere precedenti di polizia) e uno di essi è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish e per questo è stato segnalato alla Prefettura.

Durante i controlli, un quindicenne (ma l’aspetto fisico lo rendeva ben più vecchio) in evidente stato di alterazione alcoolica se l’è presa con gli agenti, come era già successo quindici giorni fa nello stesso locale ad opera di un diciottenne che stava festeggiando il compleanno, prendendo ad insultarli dopo aver distrutto a calci un sanitario nei bagni. E’ stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale oltre che per danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità. A carico del locale è stata poi contestata una violazione amministrativa per aver somministrato superalcoolici oltre l’orario consentito. Per questa inosservanza è prevista una sanzione da 5 a 20 mila euro. Un neopatentato, infine, è risultato positivo all’etilometro senza tuttavia superare la soglia degli 0,5 gr/lt; oltre ad una sanzione amministrativa, gli saranno decurtati 5 punti dalla patente.

Questi controlli verranno ripetuti nei prossimi giorni anche in altri locali vercellesi.

c.c.

Restauri nelle chiese di Vercelli, Biella e Novara

Il Duomo di Biella

Il Duomo di Biella a breve chiuderà i battenti: la Cattedrale di Santo Stefano sarà interessata fino alla primavera del 2013 da importanti lavori di restauro, dai tetti ai pavimenti, sino alle decorazioni. Le funzioni religiose verranno spostare nella vicina Santissima Trinità e nella basilica di San Sebastiano. I costi non sono da poco: 2 milioni di euro, di cui 1 milione e 200 mila euro stanziati della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e del Ministero per i beni e le attività culturali, e la restante parte a carico della Diocesi.
A Vercelli, invece, dopo tre anni di chiusura, riapre la chiesa di San Lorenzo: verrà inaugurata dall’arcivescovo Enrico Masseroni il 10 di settembre. Per l’occasione verrà messo in  in mostra il prezioso quadro di fine ‘600 che era stato rubato al suo interno nel 2007.
A Novara sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della facciata nord della Basilica di San Gaudenzio, quella che si affaccia lungo via Gaudenzio Ferrari. I lavori riguardano i manufatti lapidei in pietra d’Angera (capitelli, cornicioni, basamenti), il risanamento dei paramenti murari, il restauro della controporta dell’ingresso principale della Basilica. Questi elementi architettonici si trovano in grave stato di degrado, in fase di distacco, con il rischio di possibili cadute che pregiudicano la sicurezza dei passanti. I lavori sono stati affidati alla ditta Novaria Restauri e la durata prevista è di 70 giorni.

r.l.