Gattinara: tutto pronto per la Festa dell’Uva

(r.l.) E’ tutto pronto a Gattinara per Festa dell’Uva, che andrà in scena da oggi a domenica e che porterà nella città del vino migliaia di turisti.

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Pro Vercelli: vietati gli alcoolici dentro e fuori lo stadio

Il prefetto Malfi, a destra, insieme con Massimo Secondo, presidente della Pro Vercelli

(c.c.) Allo stadio Piola, durante le partite della Pro Vercelli non sarà possibile bere alcoolici, di qualsiasi gradazione. Non è una novità questo comportamento all’interno degli stadi; lo è, invece, almeno per quanto riguarda l’impianto vercellese, il divieto di vendere bevande alcooliche e di consumarne all’interno dei pubblici esercizi nei pressi dello stadio compresi entro un perimetro piuttosto vasto che va da via XX Settembre a viale Rimembranza fino a piazza Medaglie d’Oro. Questo da due ore prima della partita fino a un’ora dopo il fischio finale.

Il provvedimento è stato deciso su sollecitazione del nuovo prefetto Salvatore Malfi in accordo con le forze dell’ordine, il sindaco e, ovviamente, la società di via Massaua. “E’ un intervento di comunicazione culturale che facciamo anche nei confronti dei tifosi ospiti – ha detto il prefetto – con contenuti di divieto, ma con funzione di prevenzione per assicurare il sereno svolgimento della manifestazione sportiva”.  Niente birra o altro dai contenuti alcoolici, dunque, e soprattutto niente bottiglie di vetro; gli ingressi allo stadio saranno scrupolosamente controllati proprio per evitarne l’introduzione.

Il rischio di creare code ai tornelli, però, c’è e a questo proposito il presidente della Pro Vercelli, Massimo Secondo, invita i tifosi ad acquistare il biglietto in prevendita e non al botteghino all’ultimo momento. “Da quest’anno le procedure per l’acquisto dei biglietti sono diventate ancora più complesse – dice Secondo – ci vogliono due minuti per ogni tagliando staccato e non si può fare diversamente. Per questo abbiamo anche proposto un abbonamento a condizioni vantaggiose”.

Congresso eucaristico a Vercelli: rinnovare per educare

Padre Enrico Masseroni, a destra, con mons. Cristiano Bodo, vicario generale

(c.c.) Sarà la sfida educativa che attende la chiesa vercellese nei prossimi anni il tema conduttore del Congresso eucaristico della diocesi di Vercelli in programma dal 17 al 25 settembre prossimo. Il Congresso eucaristico è un evento storico per la chiesa particolare, come ha sottolineato, presentandolo, l’arcivescovo, padre Enrico Masseroni. L’ultimo celebrato a Vercelli risale al 1980; ancora prima, in diocesi, ne venne celebrato uno a Santhià, nel 1956.

Il Congresso, anticipato lo scorso anno dal convegno ecclesiale sul tema “L’Eucaristia rinnova la Chiesa”, pone al centro dei lavori anche il segno della cattedrale eusebiana, portata a nuovo splendore dopo gli importanti lavori di restauro interni ed esterni dei mesi scorsi. E sabato 17, alle 21, il duomo verrà riaperto ai fedeli proprio per la solenne celebrazione di apertura del Congresso.

Ma la finalità di questo importante evento va ben oltre il segno del rinnovamento strutturale. L’obiettivo, ha spiegato padre Enrico Masseroni, è duplice: mettere la messa al centro della comunità cristiana e passare dalla comunità eucaristica alla comunità educativa, in sintonia con il decennio della Chiesa italiana. Dunque, rinnovare per educare.