Le Province di Novara e Vercelli insieme per sensibilizzare e incentivare la pulizia degli alvei dei fiumi

( r.l.) “La sicurezza viene prima della burocrazia”, è questo il monito lanciato dalle Province di Novara e Vercelli durante l’incontro organizzato per sensibilizzare opinione pubblica e organi preposti alla pulizia dei fiumi. Sindaci, volontari di Protezione civile, tecnici, Amministratori e cittadini si sono dati appuntamento sulla riva del fiume Sesia di fronte al famigerato “isolone” di materiali inerti che divide il corso d’acqua e, in caso di piena, costituisce pericolo per la sicurezza pubblica. Continua >

Angelo D’Ambrosio è il nuovo questore vicario di Vercelli

Salernitano di origine, proviene dalla questura di Treviso. Nel suo curriculum anche il servizio come esperto antidroga all’ambasciata italiana di Madrid

Angelo D'Ambrosio è il nuovo questore vicario di Vercelli

(c.c.) Ha 55 anni, è originario di Salerno e proviene dalla questura di Treviso, dove dirigeva l’ufficio Immigrazione e la sezione amministrativa, il nuovo questore vicario di Vercelli. Si chiama Angelo D’Ambrosio e ha un curriculum di tutto rispetto: due lauree e funzioni direttive a Roma, Padova, Vicenza, Firenze e Venezia. E’ stato capo della Criminalpol del Triveneto e per 4 anni è stato addetto alla all’ambasciata italiana di Madrid come esperto antidroga.

Nella sua carriera c’è un particolare curioso: è iniziata nell’Arma dei carabinieri, al reparto radiomobile della capitale. Poi il concorso in Polizia e la lunga trafila che lo ha portato a Vercelli, dove ha preso il posto di Walter Favini, andato in pensione di recente.

Oggetti d’arte nascosti in auto: denunciato dalla Polfer di Vercelli

Un vecchio crocifisso, un quadretto in lamina d’argento e un putto in legno. Agli agenti non ha saputo spiegare la loro provenienza

Gli oggetti recuperati dalla Polfer di Vercelli

(c.c.) Gli agenti della Polfer di Vercelli hanno denunciato per ricettazione un uomo di 48 anni, già con precedenti specifici a suo carico. Sulla sua auto hanno trovato tre oggetti d’arte della cui provenienza non è stato in grado di dare spiegazioni plausibili.

L’uomo si aggirava nei pressi della stazione e gli agenti, insospettiti dal suo comportamento, lo hanno fermato decidendo poi di perquisire l’auto. Occultati sotto il sedile e nel doppio fondo del baule, i poliziotti hanno rinvenuto i tre oggetti d’arte: un antico quadretto con un crocifisso, un putto ligneo sistemato su una base datata 1860 e una scena campestre su lamina d’argento incorniciata.

U.N, queste le sue iniziati, come detto non ha saputo giustificare il possesso degli oggetti, né indicare la loro provenienza e dunque è stato denunciato per ricettazione. La polizia sta cercando di verificare se le tre opere siano frutto di attività furtiva.