Po, pericolo scampato: il livello del fiume è in calo.

Chiuso dall’1,30 alle 6,30 il ponte a Crescentino. Scuole chiuse a Trino e a Crescentino. Un’altra perturbazione in arrivo nelle prossime ore.

La sala operativa di protezione civile a Vercelli

(c.c.) La grande paura sembra essere passata. A spaventare era il Po, gonfiato dalle piogge di questi giorni e, soprattutto, dagli affluenti a monte di Torino. La situazione di massima piena era attesa per la notte ed in effetti il livello del fiume si è alzato al limite della colma; nel tratto vercellese del fiume, i timori più forti erano a Crescentino; lì il ponte di Verrua è stato chiuso al transito intorno all’1,30 e riaperto poi alle 6,30. E’ invece rimasto sempre aperto il ponte a Trino. Attualmente il livello del Po è in calo, come conferma l’ultimo aggiornamento diramato dalla sala operativa congiunta di protezione civile della Provincia di Vercelli e della prefettura e lo stesso vale per la Sesia e gli altri corsi d’acqua, anche quelli dell’area biellese, che tuttavia destavano meno preoccupazioni, tanto da non avvicinarsi mai al livello di criticità. Continua >

Emergenza maltempo: attesa nella notte la piena del Po

CHIUSE DOMANI LE SCUOLE MEDIE E SUPERIORI DI TRINO, CRESCENTINO E SALUGGIA. PER I COMUNI DI RONSECCO E TRICERRO E PER QUELLI DELL’AREA VALSESIANA E’ LASCIATA DISCREZIONALITA’ ALLE FAMIGLIE. CALA IL LIVELLO DELLA SESIA E DEL CERVO.

Il prefetto Malfi e il presidente della Provincia, Carlo Riva Vercellotti fanno il punto della situazione

(c.c.) E’ attesa per la notte l’ondata di piena del Po, la cui portata è in costante aumento a causa degli affluenti dell’area a monte di Torino. Per quanto riguarda il tratto che scorre in provincia di Vercelli, già da ieri, comunque, si era provveduto a sgombrare le aree golenali e a mantenere operativi i presidi di controllo.

Nel resto del Vercellese e della Valsesia livello di criticità è diminuito ovunque, ma restano tuttavia operativi tutti i presidi di controllo. Per evitare situazioni di disagio causate da questa emergenza, la prefettura, in accordo con la Provincia e sentito anche il parere del dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale, ha disposto per la giornata di domani la chiusura delle scuole medie e superiori nei comuni di Trino, Crescentino e Saluggia. Restano invece aperte le scuole elementari e materne. Le famiglie degli studenti delle scuole superiori che risiedono nei comuni di Ronsecco e Tricerro potranno valutare autonomamente, secondo le singole esigenze, se mandare i figli a scuola. La loro assenza sarà comunque giustificata.

Per quanto riguarda la Valsesia, restano aperte le scuole di ogni ordine e grado, ma con la discrezione delle famiglie di avvalersene. Continua >

La perturbazione si sta spostando verso la Francia. Fenomeni in attenuazione

Chiuse nella notte la SP 10 e la SP 51. Le piogge, ancora intense per tutta la mattinata, diminuiranno sensibilmente nel corso dela pomeriggio.

Il fiume Sesia a Vercelli, questa mattina (foto Cherchi)

(c.c.) I bollettini meteo emessi dal Centro funzionale di Torino e dall’Arpa segnalano un’attenuazione generale della perturbazione. Il peggio sembrerebbe dunque essere passato, ma permane comunque uno stato di allerta generale, soprattutto per tenere sotto controllo il livello di fiumi e corsi d’acqua. Non ci sono state comunque segnalazioni di pericolo a Crescentino e lungo l’asta della Sesia e il livello di criticità sia nel Vercellese e in Valsesia, sia nel Biellese è sceso a 2 (moderato).

La sala operativa di Protezione civile della Provincia segnala infatti una “criticità in diminuzione”, ma i livelli di allerta – è scritto nel bollettino – restano tuttavia alti. Si raccomanda pertanto la massima prudenza. Nella tarda serata di ieri la Provincia ha chiuso in entrambi i sensi di marcia  la provinciale n. 10 “Balmuccia – Rimasco” per situazione di pericolo
causa rischio frane. Chiusa anche la provinciale n. 51 “S.Germano – Casanova Elvo” per situazione di pericolo. Continua >