Sanità: riforma avviata, ma tempi lunghi

Confermata l’ipotesi di integrare le strutture di Novara e di Vercelli in un polo unico e farne un grande ospedale di riferimento. Anche per Biella, la struttura più moderna del Piemonte, previsto un ruolo importante. Ospedale nuovo a Vercelli? Non è una priorità.

L'assessore regionale alla Sanità Paolo Monferino

(c.c.) La riforma sanitaria va avanti, ma i suoi tempi di attuazione non sono brevi. Anzi, si parla, come minimo, di un periodo che va dai due ai cinque anni. In ogni caso questa è la strada imboccata e il concetto che dovrà essere accettato da tutti è che l’ospedale sotto casa non ci sarà più. Al suo posto ci saranno ospedali di riferimento, con tutte le eccellenze specialistiche, ospedali di media intensità e i cosiddetti presidi territoriali.

Lo ha spiegato ieri ai giornalisti l’assessore alla Sanità Paolo Monferino, al termine dell’audizione della commissione sanitaria svoltasi a Vercelli. Monferino ha nuovamente spiegato come il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera preveda sei grandi sistemi all’interno ei quali ci saranno molte strutture che faranno capo a uno o due ospedali di riferimento. Nel caso specifico del cluster del Piemonte orientale in cui sono inserite, con Novara, Vercelli e Biella ci sono tre strutture di rilievo: il Maggiore di Novara, il S. Andrea di Vercelli e il nuovo ospedale di Biella, il più moderno del Piemonte. Continua >

Vercelli: contributo una tantum per le bollette dell’acqua

(r.l.) Il comune di Vercelli a fianco di chi si trova in difficoltà.

Grazie ad una convenzione tra Comune di Vercelli – Settore Politiche Sociali e ATO n. 2, verrà destinato un contributo una tantum per le bollette dell’acqua.

Le domande devono essere presentate entro il 21dicembre 2011 allo Sportello del Settore Politiche Sociali – Comune di Vercelli, P.zza Municipio, 9. Orario apertura al pubblico: da lunedì al giovedì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 e dalle ore 14:00 alle ore15:00. Venerdì dalle ore 8:30 alle ore 12:30 – Tel 0161 596514. Continua >

Provincia di Novara: disoccupazione stabile e afflussi record ai centri per l’impiego

Un momento della conferenza stampa

(r.l.) Più di 11milioni di Euro spesi dalla Provincia in 3 anni per l’attuazione delle politiche del lavoro, oltre 2,5 mila tirocini attivati in due anni e più di 44 mila prestazioni di servizio erogate dal 2008 dai Centri per l’impiego; 20 mila solo nel 2011. I risultati si riferiscono all’ultimo rapporto trimestrale dell’Osservatorio sul Lavoro fornito dalla Provincia di Novara. “Il dato sulla disoccupazione – ha commentato l’Assessore competente, Giuseppe Policaro – è stabile, con un trend che a livello regionale risulta il migliore assieme a quello della Provincia di Alessandria”. Restano, naturalmente le preoccupazioni “per una crisi sempre più generale, a fronte degli oltre 12 mila cittadini del Novarese inoccupati, circa il 6 per cento della popolazione”, ha continuato l’Assessore. Continua >