All’Oasi Zegna la Storia (e le storie…) di un tessuto

L’espressione “tessere il futuro” mai come in questo caso assume un senso letterale. La Fondazione Zegna, nell’ambito della XVIII Settimana della Cultura d’Impresa che si terrà dall’8 al 22 novembre 2019, organizza domenica 17 novembre l’iniziativa Heritage Day: l’arte di tessere il futuro, che si propone come “un viaggio attraverso i tessuti del campionario, dall’ispirazione alla creazione, per un futuro ecosostenibile”.
In via straordinaria il cuore dell’archivio storico della Fondazione Zegna sarà aperto al pubblico: un’occasione per guardare la bellissima raccolta di campionari iniziata nel 1910 da Ermenegildo Zegna, insieme con la documentazione di cento anni di storia.
Alle 14.30 e alle 15.30, gli archivisti della fondazione accompagneranno i visitatori alla scoperta di un patrimonio che, custodito e tramandato attraverso gli anni, rappresenta ancora oggi un riferimento concreto per i designer del Gruppo Zegna, sempre impegnati in una ricerca stilistica attenta alla tradizione e proiettata verso il futuro. I campioni di tessuto che tutt’oggi servono da ispirazione agli artisti tessili del Gruppo non saranno, quindi, soltanto il pretesto per un viaggio nell’heritage di Zegna ma, più in generale, una emozionante esplorazione di quello che è stato ed è tutt’ora il canone della moda europea. Ad arricchire l’esperienza anche il campionario Heberlein, costituito da oltre duemila volumi di recente acquisizione. Durante la visita verranno mostrati (insieme con i progetti sul territorio ispirati ai valori del fondatore Ermenegildo Zegna – che fece piantumare 500mila conifere per valorizzare l’area circostante il Lanificio -) i nuovi preziosi tessuti. Uno di questi è stato battezzato Bielmonte, come il paese che sorge sulla montagna alle spalle del Lanificio: è realizzato esclusivamente con lana di pecore che pascolano nell’Oasi Zegna. Le visite hanno un costo simbolico di 5 euro. Il ricavato sarà interamente destinato alle attività educative per bambini e ragazzi del progetto Re-SHAPE. La prenotazione è obbligatoria. Info su oasizegna.com

Un Halloween… a 4 zampe!

Una giornata di Halloween tutta particolare, quella promossa dall’Oasi Zegna per sabato 2 novembre alle 17.30. L’esperta cinofila Theodora Biganzoli accompagnerà i partecipanti, con i loro amici a quattro zampe, in una passeggiata dal titolo “Halloween in Oasi Zegna”.
“Personaggi misteriosi si aggirano per l’Oasi Zegna, nascondendo un enigma da scoprire!”. Questo il tema dell’uscita, adatta sia agli adulti che ai bambini. A seguire, per chi vuole, cena a base di prodotti tipici. Inoltre, per chi riuscirà a risolvere l’enigma, la cena (per due persone) sarà in regalo. Inoltre sabato e domenica proseguono gli appuntamenti dedicati a “Foliage d’Autunno” con escursioni guidate su itinerari adatti a tutti, camminando tra i boschi secolari della Brughiera, zona particolarmente ricca di castagni, che in autunno sfoggiano una tavolozza di tonalità calde del giallo, arancio e marrone. A fine escursione sarà possibile visitare il Santuario mariano Nostra Signora della Brughiera (XV e XVII sec), fra i più importanti del Piemonte. Tutte le informazioni su oasizegna.com

Al Museo Leone di Vercelli tra storia, arte e mistero…

L’appuntamento è per giovedì 31 ottobre con la nona edizione di “Visita al buio: un’esperienza da brivido al Museo Leone di Vercelli“. Anche quest’anno, guidati solo da una torcia, quattro gruppi di coraggiosi visitatori potranno scoprire il “lato oscuro” del Museo Leone, ovvero come la notte, nelle sale avvolte dall’oscurità, le collezioni museali, illuminate da una fioca luce, prendano vita raccontando storie diverse e misteriose. Guidati dallo staff del Museo e con la partecipazione degli allievi di Officina Teatrale Anacoleti, nuovi angoli oscuri del Museo attendono i partecipanti; quest’anno, in particolare, pare che un misterioso omicidio sia appena avvenuto nell’oscurità delle sale preparate per la visita notturna.
Tutti sono in pericolo e inquietanti presenze sembrano essersi impossessate delle opere e dei reperti del museo. Sarà necessario al più presto svelare l’identità del malefico assassino per poter arrivare incolumi alla fine del buio percorso. Per poter soddisfare le numerose richieste, Visita al Buio si svolgerà in quattro turni di visita a partire dalle ore 20.00 con ultimo turno alle 23.00.
Come per le passate edizioni Visita al Buio è un evento che si svolge esclusivamente su prenotazione telefonando ai nn. 0161.253204; 348.3272584.
Il Museo Leone propone invece per le ore 16.00 di sabato 2 novembre una nuova e interessante visita guidata del sabato pomeriggio, in collaborazione con il Progetto Dedalo, che vede in prima fila l’Asl di Vercelli insieme ai suoi partner tra cui anche il Museo di Via Verdi. Per l’occasione Federica Bertoni, responsabile delle collezioni Archeologiche del Leone, condurrà la visita guidata dal titolo L’Oltretomba. Riti e Superstizioni del Mondo Antico, alla scoperta di come la festività di Ognissanti e quella del Ricordo dei defunti siano nate per sostituire antiche ricorrenze pagane in un periodo dell’anno in cui si viveva il passaggio dalla luce estiva al buio invernale e si modificavano i ritmi della vita di uomini e animali. Saranno i reperti archeologici, i sarcofagi, i resti dei corredi funebri e gli amuleti custoditi nella sezione archeologica del Museo Leone a raccontarci questa storia.La prenotazione non è obbligatoria e sarà sufficiente presentarsi in biglietteria pochi minuti prima delle 16. Maggiori info su museoleone.it