Gianni Rodari rivive sul palco del Coccia di Novara

Un appuntamento dedicato a tutta la famiglia in programma domenica 9 Febbraio alle ore 16 al Teatro Coccia di Novara: si tratta di “Favole al telefono” di Gianni Rodari, con adattamento e regia di Raffaele Latagliata e le musiche firmate da Valentina Corvino. Spunto dello spettacolo è l’omonima raccolta di Rodari: una sorta di carosello musicale di favole in grado di parlare ai bambini di oggi e a quelli di allora, che sono poi i genitori di oggi.
Sono storie che non conoscono il passare del tempo, che conservano immutate le doti originali di eleganza, di ironia, di freschezza che da sempre costituiscono i punti di forza di quella inesauribile capacità di invenzione che Rodari sapeva coniugare con la puntuale, seria e civile osservazione della realtà contemporanea.
Ma dove saranno finite oggi le storie piene di fantasia che, appunto, il ragionier Bianchi di Varese, rappresentante di commercio degli anni Sessanta, era solito raccontare al telefono alla sua bimba ogni sera prima che questa si addormentasse? Che fine hanno fatto le dolcissime strade di cioccolato? I saporitissimi palazzi di gelato? Le tabelline paradossali? E tutti quei bizzarri personaggi come lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone o Re Mida che non riusciva più a dormire e a mangiare perché ogni cosa che toccava diventava d’oro?
Forse tutte queste storie sono rimaste intrappolate proprio nel telefono, perdute nei suoi fili, incastrate in qualche strano meccanismo e non riescono più ad uscire. Del resto oggi i telefoni sono completamente cambiati… È giunto finalmente il momento di liberarle e di farle tornare a vivere. Per i bambini di tutte le età.

Una ciaspolata notturna per ammirare la “Superluna”

Piena, ma anche più grande del solito e più vicina. Così la luna apparirà il 9 febbraio 2020, data della prima Superluna dell’anno. Si parla di superluna (termine utilizzato per la prima volta nel 1979 dall’astrologo Richard Nolle) quando la luna piena è al perigeo, cioè nel punto di minore distanza con la Terra nella sua orbita ellittica. Il 9 febbraio il satellite si troverà a “soli” 368.086 chilometri dalla Terra, contro una media di 384.403 chilometri. Per questo motivo la Luna sembrerà più grande, un vero faro luminoso nella notte. E non solo il 9 febbraio: anche in marzo, si verificherà il fenomeno della Superluna. Intorno al 9, il satellite sarà ancora più vicino – a 363.972 chilometri – e potrebbe apparire fino al 7% più grande della solita Luna piena. Uno spettacolo che all’Oasi Zegna viene preparato e anticipato da due ciaspolate notturne organizzate l’8 febbraio e il 7 marzo dagli Amici del Fondo. Il percorso parte dal Bocchetto Sessera e arriva alle baite dell’Artignaga, uno degli alpeggi più belli dell’Alta Valsessera per le caratteristiche baite, chiamate tegge. Un’ora e 30 circa di cammino durante la quale ammirare l’incanto della luna al massimo del suo splendore, immersi nel silenzio dei boschi di notte, rotto solo dallo scricchiolio della neve sotto i passi. Maggiori informazioni su oasizegna.com

Uomini e Donne da un altro pianeta!

Tanto tempo fa, i Marziani e le Venusiane si incontrarono, si innamorarono e vissero felici insieme perché si rispettavano e accettavano le loro differenze. Poi arrivarono sulla terra e furono colti da amnesia: si dimenticarono di provenire da pianeti diversi”.
Il testo di John Gray è un best seller mondiale che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è stato tradotto in quaranta lingue, si basa su un pensiero tanto semplice quanto efficace: gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.
L’adattamento teatrale andrà in scena venerdì 7 Febbraio alle 21 al Teatro Coccia di Novara: una esilarante terapia di gruppo collettiva che sarà per la prima volta in assoluto proposta da una donna, l’attrice Debora Villa. Cercando di restare imparziale, vi condurrà per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.
Uomini e donne impareranno a conoscersi di nuovo “perché – come sostiene Gray – quando si imparano a riconoscere e apprezzare le differenze tra i due sessi, tutto diventa più facile, le incomprensioni svaniscono e i rapporti si rafforzano.” Magari ridendoci anche su.