Il 15 settembre torna la Giornata FAI del Panorama

Torna domenica 15 settembre 2019 la “Giornata del Panorama”, organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano e da Fondazione Zegna. Tra i siti che ospiteranno la prestigiosa manifestazione, giunta con successo alla sua sesta edizione, la splendida cornice di Casa Zegna, dove ha anche sede, fino al 10 ottobre, la mostra Padre e Figlio, con opere di Michelangelo Pistoletto e di suo padre Ettore P. Olivero. A Trivero Valdilana, l’Oasi Zegna – Bene patrocinato dal FAI – ospiterà diverse iniziative per grandi e bambini, tutte arricchite dalla spettacolare bellezza dei panorami biellesi, con appuntamenti musicali a cura dei giovani del progetto Obiettivo Orchestra della Filarmonica del Teatro Regio di Torino e la Prima Viola Enrico Carraro. Culmine della giornata, il concerto delle 15 nel “giardino segreto di Ermenegildo Zegna, splendida cornice che collega l’abitazione storica dell’imprenditore tessile all’omonimo Lanificio. Qui l’ensemble di fiati della Filarmonica del Teatro Regio di Torino suonerà musiche di Rossini, Gounod e Strauss. Il programma, intitolato Paesaggio in musica al Lanificio Zegna parte la mattina (dalle 10.30 alle 12.30, con ritrovo a Casa Zegna) con una passeggiata adatta a tutta la famiglia in compagnia di guide naturalistiche dal titolo Dalla Conca alla Brughiera. Dalle 11 alle 12, matinée nel Giardino di Ermenegildo Zegna “Narrazione e ascolto”, con lezione-concerto dei giovani musicisti della Filarmonica del Regio di Torino in sincrono con i docenti. Dalle 11 alle 12 e dalle 12 alle 13, a Casa Zegna, i bambini potranno partecipare al laboratorio Accordo in famiglia, a cura di Riccardo Ruggeri, vocologo e cantante, che proporrà un percorso di gioco-musica con semplici esercizi di canto d’insieme pensato per mettere d’accordo tutta la famiglia attraverso l’uso della voce.
Alle 14.30 ci sarà, sempre per i bambini, Andare al sodo, laboratorio di autocostruzione di case e sedie di carta. Dalle 11 alle 18, a Casa Zegna, sarà possibile visitare la mostra temporanea Padre e Figlio e l’esposizione permanente Cent’anni d’eccellenza. Maggiori info su oasizegna.com

Massimo Mossino: un manager in vetta!

Un weekend di inizio agosto, le previsioni meteo sono ottimali, si parte.
Per Massimo Mossino, astigiano, Direttore Generale di Biver Banca, azienda del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti, la conquista della vetta di Sua Maestà il Cervino è iniziata tempo fa con la preparazione atletica, tecnica e mentale. La pianificazione è fondamentale per ridurre ogni imprevisto che si possa verificare nel raggiungere l’obiettivo, la vetta.
“Ho sempre praticato lo sport intensamente, mi permette di scaricare la tensione lavorativa e mantenermi sempre in competizione con me stesso per raggiungere nuovi traguardi, senza arrendermi davanti agli immancabili insuccessi”
E’ fin troppo semplice trovare l’analogia tra il raggiungimento della vetta di una montagna e quella di un’azienda. In entrambi i casi servono in ugual misura le competenze tecniche e le soft skill che consentono di diventare un manager di successo: tenacia, determinazione, fiducia in se stessi e negli altri, atteggiamento mentale e motivazione.
Per festeggiare i suoi 60 anni Massimo Mossino si è messo in gioco, spinto dalla sfida con se stesso.
“Ho deciso di salire sul Cervino in primavera, da allora ho dedicato tutto il mio tempo libero dal lavoro per prepararmi con cura, seguito dall’amico Stefano Perrone, bravissima guida alpina biellese. Insieme abbiamo deciso di compiere l’intera traversata, cioè salire in vetta dalla via normale italiana per poi ridiscendere dalla via normale svizzera. Il mio vero obiettivo? Non solo raggiungere la vetta, ovvio, ma completare tutto il percorso prestabilito. Avevo chiara la visione del traguardo da raggiungere e ho teso tutte le forze in quella direzione” dichiara Mossino “Ho dovuto anche imparare ad affidarmi ad altri. Ci sono momenti in cui la tua vita è totalmente nelle mani di un’altra persona e altri in cui tu sei responsabile della vita degli altri. Si collabora, ci si aiuta e quando si arriva in vetta, insieme, l’emozione è grandiosa.”
Mossino conferma che nella sua vita di tutti i giorni si trova ad affrontare situazioni che hanno molto in comune con l’esperienza della scalata. “Nel mio lavoro sento fortemente la responsabilità del buon andamento dell’azienda che dirigo: penso alle famiglie del personale che lavora per la Banca e alle famiglie dei clienti che ci danno fiducia ogni giorno. Allo stesso tempo mi trovo quotidianamente a fidarmi del lavoro che delego ai miei collaboratori per raggiungere gli obiettivi pianificati, superando ostacoli e imprevisti e trovando soluzioni vincenti.” Un traguardo raggiunto brillantemente!

Auguri di Buon Ferragosto agli ascoltatori di City4you!