Teatro Civico di Vercelli: comunicato di Piemonte dal Vivo

In attesa di nuove disposizioni da parte del Governo circa la ripresa delle attività culturali, di seguito riportiamo il comunicato di Piemonte dal Vivo, inerente, per il Teatro Civico di Vercelli, agli spettacoli di seguito elencati e che non sono andati in scena a causa dell’emergenza Covid19:

Mercoledì 26 febbraio 2020
NON FARMI PERDERE TEMPO

Domenica 15 marzo 2020, riprogrammato per il 20 maggio 2020, ma ad oggi da riprogrammare
GERSHWIN SUITE/SCHBERT FRANMES

Domenica 29 marzo 2020
NON È VERO MA CI CREDO

Mercoledì 8 aprile 2020
TRASCENDI E SALI

Sabato 7 marzo 2020
MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW

Per chi avesse acquistato biglietti per uno o più spettacoli in uno dei teatri di Piemonte dal Vivo, rassicuriamo che non andranno persi. È necessario al momento conservare gli eventuali abbonamenti o biglietti degli spettacoli che sono stati annullati in base alle disposizioni del Governo, per effetto dell’emergenza sanitaria. Questi biglietti saranno validi per gli stessi spettacoli che la Fondazione Piemonte dal Vivo sta cercando di riprogrammare nella nuova stagione 2020/2021. Nell’eventualità che alcuni spettacoli non si possano recuperare, cercheremo di riconvertire i biglietti per altri spettacoli in programma nella prossima stagione. Il decreto del Governo del 17 marzo non prevede, infatti, rimborso dei biglietti ma eventualmente l’emissione di voucher per altri spettacoli. Pertanto vi chiediamo gentilmente di pazientare e rimanere in attesa di nuove indicazioni. Per chi, invece, avesse acquistato biglietti per uno o più spettacoli tra quelli organizzati da “Il Contato del Canavese”, elencati qui sotto, vi preghiamo di prendere diretti contatti esclusivamente con gli organizzatori al numero 0125641161, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00, oppure scrivendo una mail a rimborsi.contato@gmail.com:

– venerdì 6 marzo 2020 “Faber per sempre”
– martedì 17 marzo 2020 “Acqua e sale”
– mercoledì 29 aprile 2020 “I Legnanesi”

Grazie per l’attenzione.

Nasce la Biobanca dell’Università del Piemonte Orientale

La biobanca è uno strumento innovativo dell’Università del Piemonte Orientale per la ricerca basato su un modello avanzato inclusivo di comunità scientifica in cui partecipano attivamente i cittadini, i ricercatori e le Istituzioni. Ciascun cittadino, mettendo a disposizione campioni del proprio sangue, liquidi, tessuti e i dati clinici associati, potrà contribuire ed essere parte integrante del processo scientifico e della ricerca biomedica. Il trattamento dei dati sarà effettuato nel rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento UE/679/2016, in modalità protetta e salvaguardata mediante sistemi di crittografia e password di accesso per impedire la lettura a chi non sia stato preventivamente autorizzato in modo formale dal responsabile del trattamento dei dati. In qualsiasi momento il partecipante potrà accedere alle informazioni dal progetto di ricerca in cui è stato coinvolto, ed eventualmente richiedere la distruzione del campione biologico. L’eccezionalità della pandemia COVID-19 vede drammaticamente in prima linea l’Italia e in particolare il Piemonte. Affinché nei prossimi mesi sia globale la possibilità di ricerca per dare una concreta risposta di salute a tutti i cittadini, la biobanca UPO sta procedendo alla raccolta, alla preparazione, alla conservazione e distribuzione dei campioni/dati ottenuti da pazienti COVID-19 sulla base di un modello condiviso che diventi punto di riferimento per una ricerca mirata a:

  1. studiare la risposta immunitaria al virus Sars-Cov-2, che ha causato la pandemia COVID-19;
  2. sviluppare la conoscenza scientifica utile a produrre nuovi sistemi di diagnosi precisi e veloci, vaccini e farmaci antivirali efficaci, affinché nei prossimi mesi sia tempestiva la risposta di salute per tutti;
  3. effettuare ricerche future legate al COVID-19 e malattie correlate, anche nell’ambito epidemiologico e della medicina preventiva.

Il biobancaggio COVID-19 sarà supportato da un’efficace azione di informazione pubblica, da un modello di consenso informato semplificato e condiviso, e dalla rete delle biobanche presenti su tutto il territorio nazionale e rappresenta una grande opportunità di ricerca e di cittadinanza scientifica per il nostro Territorio. Il biobancaggio per la ricerca COVID-19 diventa così patrimonio comune riconosciuto, cui contribuire con consapevolezza, responsabilità e solidarietà, trasformando la sofferenza di questi giorni in una risorsa per tutti. E’ possibile contattare la biobanca UPO scrivendo a biobanca@uniupo.it

Nasce DIGITAL HANGAR, il nuovo progetto di Hangar Piemonte

Gianluca Diegoli

Hangar Piemonte, progetto realizzato all’interno della Fondazione Piemonte dal Vivo, risponde all’emergenza legata al Coronavirus puntando sulla trasformazione digitale del comparto culturale. In un momento di profonda crisi, che tocca in maniera sensibile la cultura e nello specifico lo spettacolo dal vivo, parte Digital Hangar, il nuovo asse di sviluppo rivolto a tutte le organizzazioni piemontesi. Gli strumenti digitali possono modificare e semplificare il modo in cui le persone collaborano nei propri compiti quotidiani; aiutano nelle relazioni con il pubblico e nella capacità di un’organizzazione di conoscerlo; facilitano la raccolta, l’analisi e l’uso dei dati nel proprio lavoro. Ma da dove partire per rendere tutte queste sfide stimolanti e utili senza averne paura? Digital Hangar risponde a questa domanda, con un palinsesto di attività che toccano tre aree di intervento: Incontri one to one con il Digital Mentoral via il 14 maggio. Il digital mentor è un nuovo professionista che entra nella squadra di Hangar per questa specifica attività: aiuterà a capire come migliorare la propria presenza online. È stato individuato nella figura di Gianluca Diegoli – co-fondatore di Digital Update, una tra le prime scuole di formazione digitale in Italia –  il nuovo esperto di Hangar Piemonte. Diegoli, docente universitario e autore di numerosi libri dedicati al digital marketing, aiuterà le organizzazioni a mettere a sistema la propria presenza sul digitale e ad avviare un ragionamento strategico a tutto tondo. Come raccogli e utilizzi i dati che gli strumenti online ti permettono di ottenere? Quali canali di comunicazione usi e come li organizzi? A quale livello nella tua organizzazione interviene il digitale? Queste sono alcune delle domande che troveranno risposta nel percorso con il digital mentor.Da settembre sarà disponibile la digital library, una sezione del sito di Hangar dedicata all’apprendimento digitale. Si potranno trovare video – tutorial, racconti e stimoli di buone pratiche, ma anche strumenti operativi. Sempre da settembre, infine, partirà “Play Future”, un ciclo di incontri/dialoghi tra esperti nazionali del settore digitale e culturale, per ragionare su processi produttivi, contenuti, format e pubblici. Sarà l’occasione per approfondire il tema della cultura digitale e di come la tecnologia possa diventare risorsa per la creatività. Per questo ciclo è in via di definizione una partnership con MEET, il centro internazionale di cultura digitale di Milano, che da anni si occupa di queste tematiche, in particolare attraverso il format immersivo di divulgazione ed edutainment Meet the Media Guru. Per restare aggiornati sulle attività di Hangar Piemonte: www.hangarpiemonte.it o sui canali social FacebookInstagram e Twitter.