La magia del flamenco

Sabato 15 giugno alle ore 21:30 nel suggestivo scenario del cortile del Museo Leone l’Accademia di Danza Città di Vercelli, fedele alla vocazione di divulgazione della tradizione Coreutica Iberica, propone lo spettacolo “Entre nosotros”. Protagonista al baile Ester Bucci, che sarà accompagnata al toque da Antonio Porro. La magia del flamenco trasformerà ancora una volta un angolo di Vercelli in un tablao di Siviglia. A fare da cornice alla splendida e appassionata interprete ci saranno le allieve dell’Accademia di Danza. Per info, prenotazioni o acquisto dei biglietti ci si può rivolgere alla segreteria in via Monte di pietà 39. Tel. 0161 255 333 – 345 331 4053

Un fine settimana di puro benessere

Favorire il benessere, l’equilibrio energetico e l’armonia mente-corpo. In poche parole: riconciliarsi con se stessi. Il seminario di “Meditazione e gestione dello stress” curato dal professor Gioacchino Pagliaro, in programma all’Oasi Zegna presso l’albergo Bucaneve sabato 15 e domenica 16 giugno, darà ai partecipanti la possibilità di apprendere da uno dei massimi esperti alcune efficaci pratiche di meditazione tibetana, e non soltanto. Gioacchino Pagliaro, psicologo e psicoterapeuta per diciassette anni docente all’università di Padova, negli anni ’90 ha introdotto nell’attività didattica le pratiche mente-corpo. È riconosciuto come il precursore della meditazione e delle pratiche di consapevolezza nelle aziende sanitarie pubbliche. È direttore dell’UOC di Psicologia Clinica Ospedaliera dell’AUSL di Bologna. Pagliaro è anche componente dell’Osservatorio Regionale sulle Medicine non Convenzionali della regione Emilia Romagna e presidente Aqe (Attivismo Quantico Europeo) che, promuovendo l’incontro tra scienza e spiritualità, intende favorire la crescita di una nuova sensibilità centrata sulla solidarietà e sul rispetto tra i popoli, su comportamenti e scelte compassionevoli e su una economia rispettosa dell’ambiente e protesa alla tutela del pianeta. Il seminario, promosso dall’Oasi Zegna e dal Fondo Edo Tempia, è rivolto a chi, già pratico delle tecniche di meditazione, desideri approfondirle, e a chi si affaccia adesso a questa disciplina. L’albergo Bucaneve di Bielmonte è un accogliente chalet di montagna a 1.480 metri di altezza, con una vista mozzafiato sulla Pianura Padana, alle spalle della Valsessera, zona incontaminata alle pendici del Monte Rosa. Per ulteriori dettagli e info: www.oasizegna.com

Proroga al 7 Luglio per la mostra sul Sant’Andrea al Leone di Vercelli

Visto il grande successo di pubblico, il Museo Leone ha deciso di prorogare al 7 luglio la mostra SANT’ANDREA DI VERCELLI NEI DISEGNI DI CARLO EMANUELE E EDOARDO ARBORIO MELLA E IL COFANETTO DI GUALA BICCHIERI, che presso il Corridoio delle Cinquecentine del medesimo Museo espone 29 tavole acquerellate raffiguranti l’abbazia di Sant’Andrea opera del conte Carlo Emanuele Arborio Mella e del figlio Edoardo. Esse furono realizzate a partire dal 1822 in occasione dei lavori di restauro dell’abbazia affidati a Carlo Emanuele e sono parte di un patrimonio familiare di disegni e progetti oggi in proprietà della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone. Dalle tavole del Mella emerge la personalità di autori dalla sensibilità artistica ben più avanzata della media delle élites cittadine del periodo. Ma anche all’avanguardia, perché capaci di tenere il passo delle novità portate dalla Rivoluzione e dal periodo napoleonico, che, seppur avevano sfregiato il Sant’Andrea trasformandolo prima in ospedale militare e poi in deposito, avevano impresso alla storia un’accelerazione decisiva. E dai disegni, infatti, traspare una viva sensibilità già romantica, unita a precoci intenzioni di conservazione degli aspetti figurativi originari. Una delle tavole più belle è quella che mostra frontalmente l’edificio, così bella e di impatto che è stata utilizzata, affiancata al ritratto che raffigura Guala, come immagine simbolo per la realizzazione della locandina e di tutto il materiale di comunicazione della mostra tenutasi in Arca fino al 9 giugno. Assieme ai disegni, la mostra del Leone mira inoltre alla valorizzazione di un’opera permanentemente esposta in Museo: il cofanetto con medaglioni smaltati di manifattura limosina parte del tesoro che il cardinale Guala Bicchieri donò all’abate di Sant’Andrea Tommaso Gallo nel 1224 e che Camillo Leone acquistò poi sul mercato antiquario nel 1883. Il prezioso scrigno è l’unico oggetto appartenuto al cardinale ancora presente a Vercelli. La mostra ha fatto parte fino al 9 giugno scorso di un percorso diffuso che ha coinvolto i musei cittadini e l’Archivio di Stato di Vercelli in accompagnamento all’esposizione della Magna Charta presso lo spazio espositivo di Arca. Per info www.museoleone.it; info@museoleone.it