Unipop Vercelli: grande successo per il convegno “Io non mi arrendo”

La Presidente di Unipop Paola Bernascone Cappi insieme a Ilaria Santillo

Sabato 16 marzo 2019 il Piccolo Studio nella Basilica del Sant’Andrea a Vercelli si è offerto come cornice per il primo Convegno Nazionale dal titolo: “IO NON MI ARRENDO: Dislessia e Disprassia a scuola e nell’età adulta”, patrocinato dall’Università Popolare di Vercelli con la Presidente Paola Bernascone Cappi. L’evento, cui hanno presenziato l’Assessore Daniela Mortara e l’Assessore Maria Moccia, ha coinvolto un vasto pubblico che ha saputo accogliere un’argomentazione così delicata e ancora poco trattata quale è la Disparassia. Il tutto è stato proposto e presentato dalla Dott.ssa Ilaria Santillo, Referente Disprassia Regione Piemonte per conto dell’Istituto ITARD e Responsabile dei Centri Clinici e Didattici VICTOR di Aiuto all’Apprendimento e allo Studio con sedi Novara e Carisio. «L’educazione non è un processo che coinvolge soltanto un’età definita durante la crescita dell’individuo, ma abbraccia l’intera vita della persona come condizione permanente», così ha esordito la Presidente Paola Bernascone Cappi. «È stato un successo inaspettato verso qualcosa in cui ho sempre creduto con tutta me stessa. Credo che l’informazione sia la prima vera forma di prevenzione», ha affermato la Dott.ssa Ilaria Santillo, che ha aggiunto: «Quando il Professor Piero Crispiani, − Professore Docente ordinario di Didattica Generale e Pedagogia Speciale, Direttore Scientifico Centro Italiano Dislessia,Vice Presidente e Coordinatore scientifico ITARD − a fine giornata ha fatto alzare l’intera platea invitandola a un’attività motoria di Cognitive Motor Training di gruppo, è stata un’emozione unica. L’energia e la forza sprigionata da tutte quelle persone altamente motivate nel mettere alla prova se stesse, mi ha dato ancora più forza per continuare nella mia mission in cui: ”IO NON MI ARRENDO”».

Al Museo Leone di Vercelli gli appuntamenti che celebrano l’abbazia di Sant’Andrea

Il prezioso cofanetto di Guala Bicchieri esposto al Museo Leone

In occasione della Mostra che porterà la Magna Charta a Vercelli, il Museo Leone esporrà presso la sala delle Cinquecentine 29 tavole acquerellate raffiguranti l’abbazia di Sant’Andrea opera del conte Carlo Emanuele Arborio Mella e del figlio Edoardo. Furono realizzate a partire dal 1822 in occasione dei lavori di restauro dell’abbazia affidati a Carlo Emanuele e sono parte di un patrimonio familiare di disegni e progetti oggi in proprietà della Fondazione Istituto di Belle Arti e Museo Leone. Una delle tavole più belle, sicuramente assieme a quella che raffigura una veduta interna della chiesa abbaziale, è quella che mostra frontalmente l’edificio, così bella e di impatto che è stata utilizzata, affiancata al ritratto che raffigura Guala, come immagine simbolo per la realizzazione della locandina e di tutto il materiale di comunicazione della mostra che si terrà in Arca. Assieme ai disegni, la mostra, mira inoltre alla valorizzazione di un’opera permanentemente esposta al Museo Leone: il cofanetto con medaglioni smaltati di manifattura limosina parte del tesoro che il cardinale Guala Bicchieri donò all’abate di Sant’Andrea Tommaso Gallo nel 1224 e che Camillo Leone acquistò poi sul mercato antiquario nel 1883. Il prezioso scrigno è l’unico oggetto appartenuto al cardinale ancora presente a Vercelli. Completano il percorso, anch’esse in esposizione permanente, le sculture provenienti dal pulpito della cattedrale di Sant’Eusebio. Giunte in museo per diverse vie sono oggi parte integrante delle collezioni medievali del Leone.Per l’occasione la sezione educativa del Museo Leone ha preparato speciali percorsi didattici dedicati alle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre è utile segnalare questi appuntamenti del Museo Leone legati alla mostra ma accessibili su prenotazione telefonando allo 0161 253204 oppure 348 3272584:

Sant’Andrea di Vercelli: Guala racconta la sua abbazia, 31 marzo ore 15 Attività delle Sezioni Educative dei Musei di Vercelli presso ARCA.

Cucina medievale: Laboratorio e degustazione, Domenica 7 aprile ore 15 a cura dell’archeogastronoma Laura Mussi, nell’ambito del “Progetto Dedalo. Volare sugli anni”.

Intorno a Guala: Tre lezioni per saperne di più sui personaggi del Duecento legati alle vicende del cardinale Guala Bicchieri. 1a lezione – Domenica 14 aprile ore 17,30, a cura di Luca Brusotto. 2a lezione – Giovedì 25 aprile ore 17,30, a cura di Riccardo Rossi. 3a lezione – Domenica 12 maggio ore 17,30, a cura di Luca Brusotto e Riccardo Rossi.

Happy hour con Guala: Aperitivo medievale, Venerdì 17 maggio ore 17,30 a cura dell’archeogastronoma Laura Mussi.

Nel giardino dell’Abbazia appuntamento Officine Museo Leone, Domenica 26 maggio ore 15 a cura dei servizi educativi.

Lilt Biella in campo per la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica

Presentazione della campagna

Fino al 24 marzo torna, con la sua diciottesima edizione, la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica della LILT, campagna nata per diffondere la cultura della prevenzione e per sensibilizzare sull’importanza dei corretti stili di vita. Quest’anno la Settimana si svolge con il patrocinio del Ministero della Salute, della Presidenza del Consiglio, nonché di ANCI, FNOMCeO e CONI e in partnership con Confcooperative. Oltre a invitare la popolazione alla vita sana e alle visite di controllo, quest’anno la campagna si propone di mettere in guardia dalle “fake news” in materia di prevenzione oncologica, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione. Per questo motivo è stato istituito un apposito ashtag: #sceglilaprevenzione. Per dare informazioni coerenti e in linea con la scientificità, LILT Biella mette a disposizione dei Biellesi un piccolo manuale che sfata credenze e falsi miti che, purtroppo, trovano larga diffusione sui social e su internet. Testimonial d’eccezione per questa diciottesima edizione è Selvaggia Lucarelli, scrittrice e giornalista. LILT Biella sarà davvero operativa durante tutta la settimana, incrementando le visite negli ambulatori di Spazio LILT e coinvolgendo la popolazione tramite i volontari LILT che saranno attivi in tutto il Biellese per distribuire materiale informativo sulle regole di prevenzione e sulle “fake news” alimentari. Inoltre, in tutti gli stand sarà possibile sostenere la prevenzione e la diagnosi precoce di LILT Biella scegliendo l’ormai nota bottiglia di olio extravergine d’oliva italiano, alimento tipico della dieta mediterranea, amico della salute e simbolo storico Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. L’olio extra vergine d’oliva LILT e il Kit della salute, oltre ad essere distribuiti dai volontari nei banchetti LILT, potranno essere richiesti presso i punti di distribuzione sparsi sul territorio biellese. E’ possibile inoltre prenotarli anche attraverso il sito www.donazioni.liltbiella.it e ritirarli sempre presso i punti di distribuzione. Grazie alla collaborazione con NordiConad, anche quest’anno LILT Biella propone il Kit della salute – composto da olio extravergine di oliva LILT, pasta integrale e ceci a marchio Conad – alimenti che, insieme, formano un esempio di ricetta sana!