Brillante operazione della Polizia Postale di Biella

(r.l.)E’ ancora in atto sebbene giunta ad un primo importante risultato l’attività di indagine che ha impegnato a lungo la Polizia Postale di Biella e che ha consentito di individuare e denunciare alle varie procure della Repubblica competenti un giovane di Trivero. «Dal giugno 2009 – hanno spiegato gli inquirenti – il giovane avrebbe intrapreso una fiorente attività di commercio on line attraverso i siti future-show.it e ondatecnology.it nonchè mediante ebay per la vendita di materiale informatico, elettrodomestici nonché la fornitura di servizi per la creazione di siti web e assistenza per la telefonia per una nota compagnia telefonica. Attraverso un advertising accattivante che reclamizzava “Tutte le migliori marche a prezzi imperdibili!”».  Gli investigatori hanno poi aggiunto che le indagini hanno riguardato anche un punto vendita di Romagnano Sesia, di cui lo stesso triverese era amministratore unico, dove, a partire dalla scorsa estate, a quanti ordinavano cellulari, macchine fotografiche e altro, dopo aver regolarmente pagato, non arrivava la merce.

Le verifiche effettuate dalla Polizia Postale sono partite dalla movimentazione bancaria del conto corrente intestato alla ditta di Romagnano Sesia da cui risultavano gli accreditamenti effettuati da parte degli ignari clienti. Ben 140 le persone sparse in tutta Italia, vittime di raggiro, per una danno economico ancora tutto da stimare. Come detto, a fronte dei regolari pagamenti l’ uomo, nonostante avesse dal mese di agosto cominciato a ricevere svariate note di protesta per il mancato invio delle merce, aveva continuato ad accettare ancora ordinativi.  Al momento sono in corso ulteriori accertamenti per scoprire l’esistenza di altri clienti truffati.

I responsabili della polizia postale raccomandano a tutti la massima attenzione quando si effettuano acquisti on-line: se l’offerta è particolarmente vantaggiosa, meglio dubitare. Al giorno d’oggi, nessuno più regala niente!