Installazione terzo paradiso nel nuovo ospedale di Biella

Installazione terzo paradiso nel nuovo ospedale di Biella

Dalla collaborazione tra l’ASL di Biella e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto è nato il progetto “Sedute del Terzo Paradiso”, per la realizzazione di 38 sedute artistiche che trovano collocazione nel tetto giardino del nuovo ospedale dell’ASL BI (area esterna del primo piano). Si è trattato di un progetto avviato due anni fa e che ha visto coinvolte numerose realtà del territorio: oltre ad ASL di Biella e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, hanno giocato un ruolo fondamentale il Liceo Artistico “G. e Q. Sella”, per la realizzazione pratica delle sedute, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e i Rotary di Biella, Valle Mosso e Viverone Lago che hanno garantito i finanziamenti necessari.

Sviluppate a partire da un’intuizione del Direttore Sanitario dell’ASL BI di allora, Franco Piunti, in collaborazione con l’artista internazionale Michelangelo Pistoletto, le sedute contribuiscono a rafforzare il concetto di “Ospedale di rigenerazione”, che è anche il luogo ideale del Terzo Paradiso, al cui centro vi è l’uomo con il suo bisogno di cura, ma anche di elevazione artistica e rigenerazione spirituale. Arte e Sanità si fondono e l’ospedale diviene così un modello a cui ispirare le cure del futuro: cure che hanno sempre al centro l’uomo nella sua interezza e complessità, come intreccio di materia e spirito.

Michelangelo Pistoletto, spiega: «Ho raffigurato simbolicamente il “Terzo Paradiso” con una rivisitazione del segno matematico dell’infinito, disegnando tre cerchi: i due opposti significano rispettivamente “natura” – (Primo Paradiso) e “artificio” (Secondo Paradiso, creato dall’uomo per soddisfare bisogni, comodità e piaceri artificiali, generando parallelamente un crescente degrado ecologico a dimensione planetaria); il cerchio centrale, che è la congiunzione dei due, rappresenta il Terzo Paradiso e indica la necessità di ritrovare un equilibrio tra il primo e il secondo per garantire la sopravvivenza del genere umano».

A partire dal progetto artistico ideato da Pistoletto, gli insegnanti del Liceo Artistico “G. e Q. Sella” di Biella, Denise De Rocco, Nadia Landrino e Leonardo Pierro, in continuo confronto con Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, hanno proposto agli studenti delle classi 4ª F, 5ª F e 5ª G di scegliere ciascuno un Paese del mondo, studiarlo, capirne le peculiarità per progettare la propria seduta. Una volta scelti i Paesi, ognuno si è messo all’opera, con l’aiuto costante degli insegnanti. Le 38 sedute realizzate riguardano ben 33 Paesi diversi (Groelandia, Canada, Irlanda, Cina, Nigeria, Perù, Giordania, Amazzonia, India, Camerun, Inghilterra, Svizzera, Galapagos, Giappone, Portogallo, Australia, Germania, Isola di Pasqua, Egitto, Svezia, Cuba, Hawaii, Italia, Brasile, Polinesia, Olanda, Russia, Nepal, Spagna, Francia, Inghilterra, Usa, Nevada) e sono posizionate sul tetto giardino riproducendo il simbolo del “Terzo Paradiso”.

In quanto opere artistiche, uniche ed originali, ideate dalla creatività di ciascun ragazzo, le sedute non sono state oggetto di collaudo, anche se sono state realizzate in conformità ai principali criteri costruttivi. Pertanto, anche per preservarle nel tempo, non è indicato l’utilizzo come arredo urbano pubblico, anche se saranno poi affiancate da allestimenti da giardino per permettere agli utenti di sostare per contemplare ed apprezzare le opere.

Franco Piunti, promotore aziendale del progetto “Sedute del Terzo Paradiso”, spiega: «Le crescenti competenze del personale sanitario e gli sviluppi della ricerca tecnologica e farmaceutica se da una parte stanno aumentando la quantità e la qualità della vita dall’altra non favoriscono le opportunità per una riflessione sul mistero del dono della vita e sul desiderio di cambiamento che ogni malattia determina. L’idea di realizzare il simbolo del “Terzo Paradiso” con delle sedute nasce dall’idea di darsi il tempo per ricordare come ci è stato dato il mondo, come lo abbiamo trasformato e soprattutto come vorremmo che fosse. L’idea geniale di questa composizione, creata dai ragazzi, è quella visionaria, di chiedere a tutti i popoli del pianeta, con le loro diversità culturali, di sedersi uno accanto all’altro e trarre da esse i valori per costruire il Terzo Paradiso».

La realizzazione del progetto è stato reso possibile grazie al contributo dei Rotary della provincia di Biella e della Fondazione Cassa di Risparmio. Alberto Fiorina, presidente del Rotary Club Viverone, spiega: «Abbiamo deciso di sostenere il progetto “Terzo Paradiso” per tre ragioni: la prima è che il Rotary deve interagire con le realtà del territorio e questa ci è sembrata un’ottima opportunità per farlo; la seconda è stata quella di aver dato un’opportunità agli studenti del Liceo Artistico di fare un’esperienza unica; la terza è che il Rotary è amicizia e questa amicizia ha consolidato i rapporti fra i tre club, creando sinergie di intenti».

Renato Bertone del Rotary di Biella, aggiunge: «I nostri tre Rotary hanno voluto così coronare un anno che ci ha visti fortemente impegnati a sostenere e a valorizzare i giovani e il territorio biellese, per esempio con i tirocini formativi “Stage di qualità – Progetto Occupazione Giovani”, in collaborazione con la Città di Biella ed ora con l’installazione al nuovo Ospedale del “Terzo Paradiso”».

Infine, il commento del presidente del Rotary di Valle Mosso, Pier Giacomo Beretta: «In sinergia con gli altri Rotary, riteniamo di aver contribuito fattivamente alla crescita dei giovani del nostro territorio, sia dando una possibile soluzione al problema del lavoro, sia fornendo loro esperienze formative importantissime, come quella tra gli studenti dell’Artistico e Pistoletto che, tra l’altro, abbiamo l’onore di avere come socio nel nostro Rotary».

Altrettanto fondamentale è stato il ruolo della Fondazione Cassa di Risparmio che ha partecipato attivamente al progetto, per contribuire a creare a Biella un “ospedale di rigenerazione” anche attraverso l’intreccio tra arte e sanità. Questa idea forte è stata da tempo fatta propria dalla Fondazione che all’ospedale di Biella ha messo a disposizione, oltre ad attrezzature all’avanguardia per circa 20 milioni di euro, anche opere d’arte di grande impatto emotivo ed estetico come l’installazione di Ugo Nespolo all’ingresso della struttura o la “Madonna” dello scultore Sandrun all’ingresso della cappella interna, oltre a molte altre opere che, nei prossimi anni, contribuiranno a rendere ancora più accoglienti gli spazi per pazienti e famigliari.

Gianni Bonelli, Direttore Generale dell’ASL di Biella, commenta in conclusione: «E’ con grande soddisfazione che l’ASL di Biella riceve in dono un allestimento realizzato sotto la guida del maestro Pistoletto, che è tra gli artisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione del progetto. E’ importante la ricaduta che queste stesse opere avranno per i pazienti, per i famigliari e per gli operatori dell’Azienda Sanitaria Locale, perché questi oggetti artistici, con la loro stessa presenza, trasmettono il talento e la vitalità dei giovani che li hanno realizzati. Si tratta di un primo allestimento per il tetto giardino, area che col tempo verrà ulteriormente attrezzata per essere maggiormente fruibile, con l’obiettivo di creare momenti di socializzazione, anche in occasione di eventi ed iniziative».