A livello 3 (criticità elevata) Valsesia, Valle Cervo e Val Chiusella. Previsti peggioramenti in serata e nella giornata di sabato. Da evitare, se non è strettamente necessario, gli spostamenti in auto.

Sale la criticità per il maltempo

(c.c.)  Il bollettino meteorologico appena emesso dal Centro funzionale regionale della Protezione civile conferma la situazione critica legata ad intense precipitazioni, a partire dalla serata di oggi e perduranti fino al pomeriggio di domenica 6 novembre. In particolare, è previsto livello di criticità 3 (elevata) nelle zone del Toce, del Chiusella, del Cervo e in Valsesia, mentre è al momento ancora a livello 2 (moderata) nella pianura settentrionale (province di Alessandria, Asti, Biella, Novara e Vercelli).

A causa di questa situazione, dalla giornata di sabato sono attesi fenomeni di piena che interesseranno inizialmente il reticolo idrografico minore, in particolare i piccoli bacini montani che potranno generare fenomeni di trasporto in massa, per poi estendersi ai corsi d’acqua principali tra sabato e domenica. Per quanto riguarda il settore alpino sono attesi fenomeni di piena del Po e dei suoi affluenti dal torrente Pellice fino al fiume Ticino.

Sono inoltre previsti inneschi di fenomeni franosi, isolati a partire dalla giornata di sabato con una graduale intensificazione nel numero di eventi per unità di area fino alla giornata di domenica, in particolare sui rilievi alpini nord-occidentali e su quelli appenninici. Pertanto, domenica è attesa una maggiore densità di fenomeni franosi per le aree collinari, in particolare quelle meridionali.

L’invito che viene rivolto alla popolazione, soprattutto ai residenti nelle zono a maggior criticità,  è di evitare di mettersi in strada, almeno per le prossime ore e a meno di impellenti necessità. Con questo non si vogliono creare allarmismi di sorta, ma, d’altra parte, una serata in famiglia o al bar vicino a casa non può certo far male.