Chiuse nella notte la SP 10 e la SP 51. Le piogge, ancora intense per tutta la mattinata, diminuiranno sensibilmente nel corso dela pomeriggio.

Il fiume Sesia a Vercelli, questa mattina (foto Cherchi)

(c.c.) I bollettini meteo emessi dal Centro funzionale di Torino e dall’Arpa segnalano un’attenuazione generale della perturbazione. Il peggio sembrerebbe dunque essere passato, ma permane comunque uno stato di allerta generale, soprattutto per tenere sotto controllo il livello di fiumi e corsi d’acqua. Non ci sono state comunque segnalazioni di pericolo a Crescentino e lungo l’asta della Sesia e il livello di criticità sia nel Vercellese e in Valsesia, sia nel Biellese è sceso a 2 (moderato).

La sala operativa di Protezione civile della Provincia segnala infatti una “criticità in diminuzione”, ma i livelli di allerta – è scritto nel bollettino – restano tuttavia alti. Si raccomanda pertanto la massima prudenza. Nella tarda serata di ieri la Provincia ha chiuso in entrambi i sensi di marcia  la provinciale n. 10 “Balmuccia – Rimasco” per situazione di pericolo
causa rischio frane. Chiusa anche la provinciale n. 51 “S.Germano – Casanova Elvo” per situazione di pericolo.

«La Sala operativa di Vercelli e le Sale COM a Varallo, Trino e Crescentino – ha comunicato Carlo Riva Vercellotti, presidente della Provincia di Vercelli – continuano a monitorare la situazione. La situazione resta critica, ma dal pomeriggio è prevista un’attenuazione delle piogge. Le previsioni Arpa delle 6.00 evidenziano una crescita del Po dal pomeriggio fino a mezzanotte, comunque inferiore rispetto alle previsioni di ieri. Siamo in attesa dei bollettini delle 12 e 13… Prudenza soprattutto in montagna e lungo i corsi d’acqua.».

Il bollettino appena emesso dal Centro funzionale regionale annuncia che il posizionamento del centro della vasta depressione che interessa il Mediterraneo occidentale è avvenuto a latitudini inferiori rispetto a quanto previsto inizialmente, facendo registrare valori di precipitazione più bassi del previsto sul settore più settentrionale del Piemonte e convogliando la fascia più intensa sulla Francia.

Le piogge sono rimaste intense sul settore nordoccidentale ed occidentale per tutta la mattinata, mentre una decisa attenuazione è attesa dal pomeriggio. Pertanto, i livelli idrometrici del Tanaro si manterranno prossimi alla moderata criticità ed incrementi più contenuti verranno registrati nei corsi d’acqua del Verbano, Vercellese e Biellese. In provincia di Torino gli affluenti del Po, dal Pellice alla Dora Baltea, raggiungeranno valori di moderata criticità; conseguentemente, i livelli del fiume saranno in crescita fino alla soglia di attenzione ed i valori massimi verranno raggiunti a Torino dalla serata odierna.