L'assessore Davide Gilardino e Giorgetta Liardo, dirigente della VIabilità

L’assessore Davide Gilardino e Giorgetta Liardo, dirigente del settore VIabilità

Con la consegna dei lavori alla ditta aggiudicataria dell’appalto, la Provincia di Vercelli ha dato il via nei giorni scorsi ai lavori per l’adeguamento della statale 455 di Pontestura. Con dieci anni di ritardo rispetto all’inizio dell’iter progettuale dovuto a lungaggini burocratiche e ai ricorsi al Tar, adesso si è finalmente iniziato a lavorare ed entro la fine di gennaio 2018 il cantiere dovrà essere chiuso e il tratto tra la tangenziale di Desana e il ponte sulla Marcova, alle porte di Tricerro, allargato e adeguato al resto del tracciato fino a Pontestura.

Ne hanno dato notizia l’altro pomeriggio nel corso di una conferenza stampa il presidente della Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti e l’assessore ai Lavori Pubblici Davide Gilardino, presenti anche Giorgetta Liardo, dirigente del settore Viabilità e i funzionari del settore.

«E’ stato un processo lungo – ha detto il presidente – ma finalmente i lavori sono iniziati. L’iter amministrativo conseguente ai ricorsi al Tar si è concluso e fortunatamente non si è arrivati al Consiglio di Stato, cosa che avrebbe comportato altri anni di attesa. Purtroppo oggi in Italia quando si aggiudicano lavori pubblici scatta automaticamente il ricorso degli esclusi e così i tempi si moltiplicano a dismisura e anche i costi aumentano rispetto al progetto iniziale».

A proposito di costi, l’opera è stata aggiudicata con un ribasso di 700 mila euro sulla base d’asta di 4,5 milioni di euro. «Grazie a questo risparmio – ha spiegato Riva Vercellotti – si sono potute prevedere migliorie progettuali soprattutto con interventi mirati al rispetto ambientale; nello specifico saranno utilizzati guard-rail di nuovo tipo realizzati con acciaio brunito, materiale che ha un impatto ambientale molto basso e, soprattutto, richiede pochissima manutenzione».

L’ampiezza della carreggiata sarà portata a 10 metri e mezzo con corsie ciclabili ai due lati delimitate da bande sonore. E’ inoltre prevista la realizzazione di tre rotonde che serviranno a rendere più sicuri gli innesti problematici di Desana, l’incrocio per Costanzana e l’incrocio per Ronsecco nei pressi dell’area industriale di Tricerro.

L’intervento a Desana è decisamente importante perché con la nuova rotonda verrà eliminato il salto di corsia che fino d oggi è necessario fare per immettersi sulla 455 in direzione Vercelli provenendo dal centro abitato. «In pratica – spiega Gilardino – è prevista la realizzazione di una piccola rotonda a fianco della carreggiata all’altezza del sovrappasso con l’incrocio per Asigliano, nel territorio comunale di Desana. Provenendo da Vercelli, il primo ingresso in paese verrà reso percorribile solo in entrata, mentre per l’uscita dal paese verrà utilizzata la nuova rotonda che consentirà l’innesto nella direzione di marcia».

Nel crono programma dei lavori è stata data priorità alla realizzazione delle rotonde, cominciando da quella di Tricerro in considerazione del fatto che lì i volumi di traffico sono più rilevanti (soprattutto il transito di mezzi pesanti); per l’adeguamento della carreggiata sarà invece necessario attendere lo svuotamento della rete irrigua in autunno. Va infine segnalato che con il rifacimento del manto stradale da Vercelli a Desana saranno anche posate da parte di Atena le tubature per allacciare l’acquedotto di Vercelli alla rete idrica del paese.

L’opera è stata aggiudicata con un ribasso di 700 mila euro sulla base d’asta di 4,5 milioni di euro e grazie a questo risparmio – ha spiegato Riva Vercellotti – si sono potute prevedere migliorie progettuali soprattutto con interventi mirati al rispetto ambientale. E’ comunque prevista la realizzazione di tre rotonde che serviranno a rendere più sicuri gli innesti problematici di Desana, l’incrocio per Costanzana e l’incrocio per Ronsecco nei pressi dell’area industriale di Tricerro.

Va infine segnalato che con il rifacimento del manto stradale da Vercelli a Desana saranno anche posate da parte di Atena le tubature per allacciare l’acquedotto di Vercelli alla rete idrica di Desana.