etilometroNessun ritardo né inadempienza per i controlli con gli etilometri in città a cura della Polizia Municipale: lo precisano l’assessore Stefano La Malfa e il comandante Massimo Migliorini, dopo la presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro. «La Polizia Municipale di Biella» precisa Migliorini «è in possesso di un etilometro e di un “pretest”. L’etilometro è soggetto a revisione annuale mentre il “pretest” non ha necessità di tale verifica. In caso di impossibilità di usare l’etilometro, un corpo di polizia si rivolge ai colleghi di altre forze di polizia con una reciprocità che è prassi consolidata».

Allo stesso modo è prassi consolidata quella che disciplina i controlli per trovare chi si è messo al volante dopo aver bevuto troppo: «Prima dell’avvio dell’attività di controllo mirato e sistematico circa il rispetto dei valori consentiti di tasso alcolemico per chi guida, tali controlli sono sempre stati effettuati con il “pretest”, che comunque è lo strumento che viene sempre utilizzato come screening, in ogni caso sospetto con particolare riferimento ai casi di sinistro stradale. Nessun disservizio quindi si è verificato in questimesi, avendo la Polizia Municipale a disposizione il “pretest” che consente di verificare in prima istanza il tasso alcolico. Solo nel caso in cui esso rilevi valori superiori al consentito, l’automobilista può essere sottoposto agli accertamenti tramite etilometro o, se ferito in un sinistro, mediante esami in ospedale. Non si è verificato nessun caso di soggetto positivo al “pretest” per il quale la Polizia Municipale si sia trovata nell’impossibilità di proseguire ritualmente i controlli».

Quanto all’etilometro, la revisione era valida fino al gennaio del 2015. «La Polizia Municipale ha provveduto» spiega Migliorini «a individuare una ditta abilitata alla revisione e in data 23 marzo è stato firmato l’impegno di spesa da 390 euro più Iva. Ottenuto il visto di regolarità contabile il 16 aprile è stato dato mandato agli uffici di contattare la ditta individuata».

«Non capiamo questa inutile polemica» aggiunge l’assessore La Malfa «alla luce del fatto che nessun disservizio si è verificato e tenuto conto che non mi risulta che sia stata particolare premura della precedente amministrazione, attuale minoranza, dare impulso all’attività di controllo circa la guida in stato di ebbrezza. Non mi risulta che, nonostante roboanti promesse, abbiano realizzato alcun progetto sulla sicurezza, cosa che è riuscita a questa Giunta e al nuovo comandante dopo pochi mesi dal suo insediamento. Capisco che ciò possa dare fastidio, ma eravamo e siamo tuttora convinti che realizzare un
obiettivo caro anche alla Giunta precedente dovrebbe essere letto come un successo anche dall’attuale minoranza e non fornire invece lo spunto per fare le pulci ad un settore che, in pochi mesi e grazie ad un rinnovato rapporto di efficace collaborazione e di condivisione di intenti che si è instaurato con agenti e ufficiali della Polizia Municipale, uelli che sembravano dipendenti riottosi ad ogni forma di collaborazione e contrattazione, si sono dimostrati assolutamente responsabili e animati da buoni propositi. E di questo non ci stanchiamo di ringraziarli: qualche domanda dovrebbero porsela i vecchi amministratori, piuttosto che limitarsi alle sterili polemiche. Ogni forma di contributo costruttivo è assai gradito a questa amministrazione, anche e soprattutto se proviene da chi ci ha preceduto e magari ha affrontato problematiche analoghe alle nostre; al contrario ci appassiona poco la corsa alla polemica sul nulla. Fra l’altro ho fatto verificare ed è risultato che a fronte di una revisione scaduta a
settembre 2013, la successiva revisione è stata effettuata nel gennaio 2014, quindi circa 4 mesi dopo la scadenza: incredibile, ma anche quando governava l’attuale minoranza evidentemente l’etilometro poteva “riposare” qualche mese senza che ciò togliesse il sonno all’allora Giunta».