Piogge ancora forti nella notte. Sgomberate le aree golenali di Po e Sesia. Timori per il Po a sud di Crescentino e nelle frazioni.

Il ponte sulla Sesia a Vercelli nel tardo pomeriggio (foto Cherchi)

(c.c.) Cresce il livello del Po per l’aumentata portata degli affluenti alpini. L’ultimo bollettino Arpa avverte di possibili superamenti delle soglie di elevata criticità nella notte. Il fenomeno dovrebbe interessare tuttavia solo le aree golenali, per cui tutti i sindaci dei Comuni che sono lambiti da Po sono già stati allertati. Lo stesso per quanto riguarda la Sesia dove, comunica la sala operativa della Protezione civile della Provincia di Vercelli, si è provveduto a chiudere la passerella di Serravalle Sesia.

Il livello deil fiumi è molto aumentato nelle ultime ore, ma la situazione non è ancora tale da destare preoccupazioni, almeno fino a domani mattina, quando si prevede il raggiungimento dei livelli di forte attenzione, soprattutto a Crescentino dove la situazione è costantemente monitorata. A questo proposito le autorità invitano a mantenersi informati consultando i siti di Provincia e Regione o collegandosi con radio e televisione.

«Nelle prossime 12 ore  – comunica l’Arpa – le precipitazioni risultano ancora diffuse con valori di picco localmente forti e molto forti. I fenomeni sulle zone a ridosso degli Appennini (zone G ed H) si  ttenueranno gradualmente. I fenomeni sul Verbano tenderanno ad attenuarsi nella notte, pur rimanendo di forte intensità (max 90 mm/12h). Su Biellese, Vercellese e Canavese i fenomeni raggiungeranno il massimo di intensità (max 100mm/6h e 180 mm/12h) nella notte. Su Valli di Lanzo e Alpi Cozie centrali si assiste ad una intensificazione dei fenomeni dalle prime ore del mattino di domani (max 100mm/6h e 170 mm/12h), così come sulle Alpi Cozie meridionali e sulle Marittime, con valori massimi inferiori (max 70 mm/6h e 110 mm/12h)».