Vercelli e provincia

In mostra all’Arca di Vercelli, fino al 6 luglio, Kandinsky, artista come sciamano

Fino al 6 luglio, a Vercelli, la mostra su Kandinsky

Fino al 6 luglio, a Vercelli, la mostra su Kandinsky

(c.c.) Fino al 6 luglio Arca, a Vercelli, ospita la mostra dedicata al padre dell’astrattismo, Wassily Kandinsky. In esposizione 22 opere del pittore e altri capolavori dell’avanguardia russa insieme con vari oggetti rituali delle tradizioni delle campagne siberiane e sciamaniche. Con l’occasione è visibile al pubblico per la prima volta il nuovo ciclo di affreschi emersi dalla volta della terza cappella della navata laterale destra dell’ex chiesa di San Marco, dedicati alla vita di S. Agostino.

Kandinsky: arrivate a Vercelli le opere per la mostra

Davanti all'Arca, in attesa di scaricare le opere di Kandinsky

Arca, in attesa di scaricare le opere di Kandinsky

Sono arrivate questa mattina alle 8,30 le tele di Kandinsky e degli altri pittori russi che saranno in esposizione all’Arca di Vercelli dal 29 marzo al 6 luglio. Le opere, giunte con un trasporto speciale dai musei di San Pietroburgo, saranno collocate in giornata all’interno del percorso espositivo, assieme agli altri oggetti che daranno corpo alla mostra “Kandinsky, l’Artista come sciamano”, promossa dal Comune di Vercelli e dal Museo Nazionale di San Pietroburgo.

La rassegna si sviluppa attorno a ventidue capolavori del padre dell’astrattismo, provenienti da otto musei russi, accompagnati da selezionatissimi dipinti di maestri dell’avanguardia russa e da uno straordinario nucleo di oggetti rituali delle tradizioni polari e sciamaniche praticate nelle lontane e sterminate regioni siberiane, da cui Kandinsky trasse profonde ispirazioni durante i suoi anni giovanili di studi etnoantropologici e che contribuirono, assieme alle tradizioni contadine russe, allo sviluppo del suo percorso intellettuale verso l’astrazione come forma di spiritualità.

La mostra sarà inaugurata venerdì alle 18; il pubblico potrà visitarla a partire dalle 10 di sabato e, fino al 6 luglio, tutti i giorni fino alle 20.

Sergio Chiamparino apre a Vercelli la campagna elettorale per le regionali

Sergio Chiamparino con Maura Forte, candidato sindaco del P

Sergio Chiamparino con Maura Forte, candidato sindaco del Pd a Vercelli  e l’on. Luigi Bobba

(c.c.) Sergio Chiamparino, candidato del Pd a presidente della Regione Piemonte, ha cominciato da Vercelli il suo giro di consultazioni sul territorio in vista dell’apertura della campagna elettorale. L’ex sindaco di Torino si è prima incontrato con i rappresentanti delle categorie economiche della città, poi ha incontrato la gente percorrendo a piedi il centro cittadino. Infine ha tenuto una conferenza stampa pubblica nel corso della quale ha spiegato su quali linee intende muoversi per conquistare il voto degli elettori.

«La mia sarà un’azione politica all’insegna della passione e della concretezza – ha detto – e intendo rifuggire il rischio di essere “Torinocentrico”. Bisogna però cambiare mentalità e pensare a progetti che coinvolgano aree vaste e portino beneficio a tutto il territorio. La coperta dei finanziamenti si è fatta piccola e per questo bisogna evitare i contributi a pioggia».

Chiamparino ha poi detto che non intende azzerare quanto di buono è stato fatto da chi lo ha preceduto, ma bisogna dare nuove regole alla politica, a cominciare dall’azzeramento dei rimborsi. Expo 2015, innovazione, Università e lavoro, ovviamente anche nell’ottica di aiuto ai giovani, le sue priorità.