Vercelli e provincia

Santhià: Lorenzo ha confessato il triplice delitto

Lorenzo Manavella

Lorenzo Manavella

(c.c.) – Si è costituito questa sera agli agenti della Polfer di Venezia Lorenzo Manavella e ha confessato il triplice omicidio dei nonni e della zia. Si era allontanato da Santhià in treno e da lì era giunto fino alla città lagunare, alla stazione Santa Lucia. Quando si è presentato agli agenti era in stato confusionale e ancora sporco di sangue.

Al momento non siamo in grado di riferire se il giovane abbia motivato il folle gesto; pare che nel pomeriggio abbia inviato un sms ad un amico nel quale scriveva di avere paura, ma nulla, nel suo comportamento dei giorni passati, lasciava presagire ad una tragedia di queste dimensioni anche perché, i vicini, e i conoscenti, lo descrivono come un ragazzo molto attaccato ai nonni.

I corpi delle vittime, Patrizia Manavella, la zia e i nonni Tullio Manavella, 86 anni, e Pina Bono, 78, erano stati rinvenuti questa mattina all’interno della loro abitazione dopo che il figlio dei coniugi Manavella, Luca, in Sardegna per un corso di aggiornamento professionale, aveva telefonato ad un amico a Santhià dicendosi preoccupato perchè nè i genitori nè la sorella rispondevano al telefono.

Saranno gli esami autoptici a chiarire come le tre vittime siano state uccise; al momento, da quel che è trapelato, si sa soltanto che il corpo di Patrizia Manavella, rinvenuto disteso sul letto, era stata fatto segno di diversi colpi inferti con un oggetto contundente che fino a sera non era ancora stato trovato. La donna era stata colpita anche alla testa.

Patrizia Manavella, 56 anni, era dipendete di un istituto di credito e lavorava a Vercelli; Tullio Manavella era stato dirigente dell’ufficio postale di Santhià e aveva anche ricoperto l’incarico di assessore comunale.

Tragedia di Santhià: ancora irreperibile Lorenzo, il nipote delle vittime

Patrizia Manavella

Patrizia Manavella

(c.c.) Gli investigatori non sono ancora riusciti a rintracciare Lorenzo, il nipote di 25 anni di Tullio Manavella  e di Pina Bono (entrambi di 80 anni) trovati morti questa mattina nella loro villetta di Santhià, in via Marconi, assieme alla figlia Patrizia di 56 anni. E’ stato il papà di Lorenzo, Luca, dalla Sardegna dove si trovava per un corso di aggiornamento, a dare l’allarme stamane, impensierito dal fatto che nè i suoi genitori, nè la sorella Patrizia, che era momentaneamente tornata nella sua vecchia casa, rispondevano alle sue telefonate. Aveva chiesto allora ad un amico di andare a controllare, ma non riuscendo questi ad aprire la porta della villa neanche con la chiave in possesso alla badante, giunta in via Marconi nel frattempo, aveva chiesto l’intervento dei vigili del fuoco i quali, una volta entrati in casa, hanno fatto la macabra scoperta: prima il cadavere di Patrizia, disteso su un letto e raggiunto da alcune ferite da taglio, poi quello degli anziani genitori, in un’altra parte della casa. Gli inquirenti attendono il responso del medico legale per conoscere l’ora del decesso.

Gli investigatori non escludono che possa trattarsi di un dramma familiare – e in questo caso si andrebbe, con la memoria, a quasi 40 anni fa, alle vicende legate al “delitto Graneris” – ma non tralasciano, al momento, neppure la pista di una rapina finita tragicamente. I Manavella vengono descritti come una famiglia tranquilla; il padre, Tullio, era stato assessore comunale e il figlio Luca aveva trascorsi di buon livello in varie squadre di volley. La figlia Patrizia, invece, era dirigente della Stamperia Alicese, squadra locale di volley.

Domani, dalle 15 e 45, speciale play-off per Savona – Pro Vercelli

Su Radio City, la città che vive, domani, a partire dalle 15 e 45, saremo in diretta con uno speciale dedicato alla Pro Vercelli, impegnata a Savona nella gara di andata del secondo turno di play-off per la promozione in serie B. Ai consueti collegamenti con Marco Miglietta per la cronaca della gara, si alterneranno interventi con gli inviati Paolo D’Abramo e Stefano Fonsato per commentare l’incontro. Gli

Paolo D'Abramo, Raffaella Lanza e Marco Miglietta

Paolo D’Abramo, Raffaella Lanza e Marco Miglietta

interventi saranno coordinati da studio da Claudio Cagnoni.