Vercelli e provincia

Il mondo del jazz in lutto per la scomparsa di Sergio Rigon

Sergio Rigon nella sua ultima uscita con la VJF, nel 2010

Sergio Rigon nella sua ultima uscita con la VJF, nel 2010

(c.c.) E’ stato un grande della musica jazz italiana, un bravissimo baritonista, forse il più bravo di tutti nel nostro Paese. Sergio Rigon è morto questa mattina all’ospedale S. Andrea all’età di 80 anni; da un po’ aveva smesso di suonare: l’ultima sua apparizione pubblica è stata il concerto di Natale della Vercelli Jazz Filarmonica del 2010, al Teatro Civico, ma già da tempo aveva diradato le sue performance: qualche concerto con gli amici di sempre e con il fratello Renzo, ma era dal 1992, una volta raggiunta la pensione, che aveva chiuso con l’attività professionistica che l’aveva portato a suonare con le migliori orchestre in Italia e a collaborare stabilmente con l’Orchestra ritmica della Rai di Milano partecipando anche a diverse edizioni del Festival di San Remo. Innumerevoli poi le presenze, da dopoguerra agli anni Ottanta, con big band e grandi orchestre, Giorgio Gaslini e Gil Cuppini soprattutto.

Nel suo curriculum molta attività all’estero e anche collaborazioni preziose in sala d’incisione dove, con il nome di George Saxon incise alcuni dischi prima di farne una, nel 1980, con il proprio nome. Il disco s’intitolava Feeling.

 

Vercelli: esami di guida taroccati con il “bluetooth”

La squadra di Pg della Polstrada

La squadra di Pg della Polstrada di Vercelli

(c.c.)  Scuole guida di Massa Carrara, La Spezia e Brescia si facevano pagare fino a 3 mila euro per ogni patente conseguita alla Motorizzazione civile di Vercelli. Garantivano ai loro clienti, soprattutto pakistani e indiani, il successo all’esame orale perché potevano contare su un sistema di comunicazione con una squadra di suggeritori capaci di comunicare, attraverso sofisticati auricolari bluetooth, le risposte corrette. Lo ha scoperto la polizia stradale, che ha portato alla luce una trentina di casi denunciando 6 persone per truffa e falso , sequestrando 25 cellulari e 65 sim card, e denunciato sei persone . L’indagine, partita lo scorso anno, era stata indotta dai funzionari della Motorizzazione civile vercellese che avevano notato un anomalo aumento di richieste di ausilio del supporto audio da parte di cittadini stranieri che dichiaravano di non comprendere l’italiano. E ad insospettire ancor più gli investigatori è stato poi il fatto che queste richieste provenissero quasi esclusivamente da parte di pakistani e indiani non residenti a Vercelli. Ma il meccanismo poteva garantire patenti facili anche a cittadini italiani con difficoltà a superare l’esame: in quel caso gli istruttori delle autoscuole coinvolte si sostituivano, con documenti falsi, al candidato. A questo proposito gli investigatori della squadra di PG della Polstrada ha sequestrato diverse carte d’identità falsificate.

L’Arcivescovo Marco Arnolfo celebrerà i funerali delle vittime di Santhià

Lorenzo Manavella in un'immagine di qualche anno fa con i nonni

Lorenzo Manavella in un’immagine di qualche anno fa con i nonni

(r.l.) Verranno celebrati dell’Arcivescovo di Vercelli, monsignor Marco Arnolfo, i funerali di Tullio, Pina e Patrizia Manavella, i due nonni e la zia, uccisi giovedì notte a Santhià dal nipote Lorenzo.Le esequie si svolgeranno alle 15 di sabato nella chiesa collegiata di Sant’Agata a Santhià: domani alle 20 in parrocchia, verrà recitato il rosario. Monsignor Marco Arnolfo, la prossima settimana  si recherà poi nel carcere di Billiemme dove incontrerà Lorenzo Manavella. Il parroco di Santhià  Gian Paolo Turati ha reso noto che anche mons. Gianni Ambrosio, Arcivescovo di Piacenza-Bobbio e originario di Santhià, ha fatto pervenire alla famiglia Manavella la sua sentita vicinanza.
Sabato a Santhià sarà proclamato il lutto cittadino. Bandiere a mezz’asta, negozi chiusi e il gonfalone della città listato a lutto.