Vercelli e provincia

E’ morto Dario Casalini. Nando Lombardi: “Un uomo eccezionale”

Dario Casalini

Dario Casalini

(c.e.) E’ spirato oggi all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, l’avvocato Dario Casalini. Personaggio di grandissimo rilevo dell’avvocatura, della politica, dell’economia e della cultura cittadina, Casalini si è spento all’età di 81 anni. Rinomato penalista, presidente per tanti anni (poi onorario) della Cassa di Risparmio di Vercelli (divenuta in seguito Biverbanca) e poi della Fondazione, ex direttore di Ascom Vercelli. Ruoli a cui, dopo il malore avvertito nel 2010 durante una sua visita ad Arca, era succeduto Fernando Lombardi: “Un uomo eccezionale. Non si possono descrivere in poche parole l’intelligenza e la generosità di quest’uomo – ha detto l’attuale presidente della Fondazione e direttore dell’Associazione Commercianti – Vercelli oggi perde uno dei suoi personaggi più importanti e che ne hanno segnato la storia moderna. Grazie alla lungimiranza delle sue scelte fatte 25 anni fa ha permesso alla Fondazione di essere viva e vegeta ancora oggi, in tempi di assoluta crisi. Una Fondazione che è stata e tuttora è il suo specchio, perchè nel tempo è riuscita a promuovere centinaia e centinaia di iniziative per il bene della città. Dario amava Vercelli e per la sua città ha dato tutto: un esempio da seguire anche se difficilmente emulabile per la sua originalità e sfumature”
I funerali si svolgeranno lunedì alle 11,30 in Duomo.

Mamme preoccupate fanno arrestare due spacciatori a Quinto Vercellese

La droga e la pistola sequestrate ai due chivassesi

La droga e la pistola sequestrate ai due chivassesi

(c.c.) E’ partita da un gruppo di genitori del paese la segnalazione alla polizia grazie alla quale gli agenti della Sezione antidroga della squadra Mobile di Vercelli – al comando del commissario capo Vincenzo Perta – hanno potuto smascherare due giovani spacciatori torinesi che stavano facendo della piccola comunità di Quinto Vercellese la base per i loro traffici. I due, entrambi di 19 anni, adesso in carcere a Vercelli a disposizione dell’autorità giudiziaria, risultavano domiciliati a Chivasso e, proprio grazie a quella segnalazione, dopo due mesi di indagini sono caduti nella rete degli investigatori che li hanno fermati venerdì scorso a Quinto, nei pressi del bar del paese, in compagnia di uno spacciatore vercellese, già fermato nei mesi scorsi. Il quantitativo di droga sequestrato ai due è notevole: oltre due chilogrammi di marijuana, parte della quale, circa un terzo, nascosta nella quto sulla quale viaggiavano e, probabilmente, pronta per essere data allo spacciatore vercellese, 100 grammi di cocaina purissima, ancora da tagliare, bilancino di precisione, più di 2600 euro in contante e, soprattutto, una pistola calibro 6,35 con la matricola abrasa, elemento questo che – secondo gli inquirenti – denota la pericolosità dei soggetti. A carico dei due chivassesi gravano ora le accuse di concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto e detenzione abusiva di arma clandestina.

I numeri continuano a premiare l’Università del Piemonte Orientale

Il Rettore Cesare Emanuel

Il Rettore Cesare Emanuel

L’Università del Piemonte Orientale funziona e a dirlo sono, ancora una volta, i numeri. La classifica stilata dal Sole 24 Ore la posiziona al dodicesimo posto tra i 61 atenei statali, determinando un miglioramento di tre posizioni rispetto al 2012. L’analisi del quotidiano economico si basa per metà sulla valutazione della didattica e per metà sui risultati negli indicatori riferiti alla ricerca.

Sul piano della didattica l’UPO conquista addirittura il primato a livello nazionale nella valutazione degli studenti sull’efficacia della didattica (la cosiddetta customer’s satisfaction) e per ciò che riguarda il peso specifico degli stage presso aziende ed enti esterni (numero di crediti acquisiti durante la carriera universitaria). Buone indicazioni, inoltre, riguardano la percentuale di studenti attivi e il tasso di occupazione dei laureati a un anno dalla laurea, dati che confermano i risultati dell’indagine AlmaLaurea diffusa poche settimane fa. All’UPO gli studenti sono più regolari negli studi e possono contare su maggiori esperienze di stage. Continua >