Vercelli e provincia

I risultati delle comunali: conferme a Santhià e Gattinara, Novara al ballottaggio

I risultati del voto  amministrativo

I risultati del voto amministrativo

Dalle votazioni per le amministrative di ieri arriva la conferma per i sindaci uscenti di Santhià, Cappuccio, e Gattinara, Baglione.

A Novara (con 79 sezioni scrutinate su 91) sarà invece necessario il ballottaggio tra il candidato della Lega Alessandro Canelli (sostenuto da Fratelli d’Italia  e da liste civiche) con il 33,18% e il sindaco uscente Andrea Ballarè (Pd e liste civiche) che non è andato oltre il 28,64%. Cristina Macarro ( 5 Stelle) si è fermata al 16’64%; per Daniele Andretta (Forza Italia, Lista Dc e altri) il13,75% dei voti.

A Trecate sfiora l’elezione al primo turno Binatti 47,05% sul sindaco uscente Ruggerone, 29,4%.

A Troverò, nel Biellese, vince il candidato del centrosinistra Mario Carli.

Risultati definitivi e commenti nei notiziari, al Minuto 20.

 

Gianluca Buonanno muore in un incidente stradale

Gianluca Buonanno

Gianluca Buonanno

L’europarlamentare e sindaco di Borgosesia,Gianluca Buonanno, 50 anni, è morto nel pomeriggio di oggi, domenica 5 giugno, in seguito a un incidente stradale lungo la Pedemontana che attraversa il territorio del Varesotto. I dettagli non sono ancora noti, ma Buonanno, a bordo di una vettura, si sarebbe scontrato violentemente contro un altro mezzo. La notizia ha subito fatto il giro del web e destato particolare emozione in Valsesia, feudo elettorale di Buonanno: qui l’esponente della Lega aveva iniziato la sua attività politica come consigliere comunale a Serravalle Sesia, comune di cui sarebbe stato successivamente sindaco per due mandati, prima di diventare primo cittadino di Varallo Sesia e successivamente deputato alla Camera della Repubblica. Nella sua inarrestabile parabola Buonanno era poi stato eletto consigliere regionale nelle elezioni che videro la vittoria di Cota, poi europarlamentare e infine, due anni fa, era diventato sindaco di Borgosesia.

Svolta nelle indagini a Vercelli: fermata la figlia

E’ stata condotta al carcere di Billiemme e sottoposta a fermo Cristina Carenzo, la figlia di Franca Ranghino, la donna di 81 anni uccisa in via Walter Manzone il cui corpo era stato ritrovato proprio dalla figlia questa mattina nella villetta a schiera dove abitava sola dopo la morte del marito Luciano Carenzo, noto commercialista cittadino. E’ questa l’ultima clamorosa svolta del caso che, dalle prime ore di oggi, ha sconvolto l’opinione pubblica vercellese e l’intero rione Canadà. Al momento non trapelano ulteriori particolari quindi non è dato sapere se il fermo sia conseguente ad una confessione della Carenzo o alle deduzioni del magistrato inquirente. E’ probabile, nelle prossime ore, una conferenza stampa di procura e questura. Continua >