Vercelli e provincia

Fai Giovani Vercelli: appuntamento con il “caffè letterario”

la locandina dell'evento

la locandina dell’evento

La Delegazione di Vercelli – Gruppo Giovani organizza un nuovo appuntamento con i suoi Caffè Letterari, incontri di cultura e condivisione in una tazzina di caffè; il secondo incontro vedrà protagonista l’autrice Elisa Monteverde.

L’incontro si terrà Giovedì 27 novembre a partire dalle 18.00 nella sede  del Fai di Vercelli, in Via Pietro Lucca, 1. Verrà presentato il libro “Parole di seta, sete di parole” della scrittrice novarese Elisa Monteverde. Il romanzo è un omaggio alle parole del passato e del presente che si intrecciano con le storie della protagonista Laura, sospesa tra la propria famiglia e le vicende di un tempo ormai trascorso e che rivive tuttavia tra le mura della nuova casa in cui si trova a vivere. Un mosaico di sentimenti e accadimenti da percorrere lungo la linea del tempo. Continua >

Giornata di prevenzione dei tumori della pelle all’ASL VC

giornata di prevenzione all'Asl di Vercelli

giornata di prevenzione all’Asl di Vercelli

I dermatologi della SSvD Dermatologia del P.O. S. Andrea di Vercelli organizzano un’importante iniziativa rivolta alla popolazione di prevenzione delle malattie tumorali della pelle. Il prossimo 5 dicembre dalle 8.30 alle 13.30 presso gli ambulatori della Dermatologia del Sant’Andrea gli specialisti Dermatologi saranno a disposizione per visite di prevenzione e counselling sulle malattie neoplastiche cutanee.

<<Questa iniziativa – spiega il Responsabile della Dermatologia Dr. Massimo Gattoni – rappresenta un’importante attenzione che questa Azienda vuole dare non solo alla cura ma anche alla prevenzione delle patologie tumorali che, purtroppo, registrano un costante incremento. La prevenzione infatti resta l’elemento fondamentale per la diagnosi e cura del melanoma e dei carcinomi cutanei >>. Continua >

Vercelli, Saitta risponde ai timori di pesanti tagli di Strutture complesse al Sant’Andrea

L'ospedale Sant'Andrea di Vercelli

L’ospedale Sant’Andrea di Vercelli

Nel Piano di riordino degli ospedali in Piemonte Vercelli sarebbe fortemente penalizzata dal taglio di almeno 10 Strutture complesse su 20, almeno questo si vociferava stamattina ed è quanto hanno sostenuto in una nuova conferenza stampa in tarda mattinata i gruppi di centrodestra in Comune. Il presidente dell’Ordine dei medici, Piergiorgio Fossale, si è detto “angosciato” ancor più che preoccupato, confermando poi che sulla soppressione di Emodinamica l’assessorato avrebbe preso un abbaglio considerando dolo i dati semestrali e non quelli annuali che sarebbero ben diversi e che non giustificherebbero affatto la decisione annunciata a Torino.

Abbiamo raggiunto telefonicamente l’assessore alla Sanità Antonino Saitta per chiedere conferma di questa lettura (la chiusura di 10 strutture complesse su 20). «Il Piano Sanitario che abbiamo predisposto – ha precisato Saitta – non dice assolutamente nulla del genere. Si parla di Dea di I e di II livello, quindi sia per quanto riguarda Novara, Vercelli e Borgomanero in questa fase abbiamo preso in considerazione solo quelle specialità che hanno attinenza con l’attività di un Dea. Per definire le restanti attività abbiamo tempo tre anni e lo faremo in base ai dati e soprattutto dopo un confronto con il territorio; di certo ne discuteremo con l’assemblea dei sindaci.

«Noi dobbiamo pensare a difendere la Sanità pubblica – ha poi aggiunto Saitta – e dobbiamo farlo anche a costo di operare dei tagli e creare malumori; dobbiamo pensare a difendere la salute ed è ormai acclarato che laddove i numeri degli interventi sono bassi e ci sono pochi posti letto, lì ci sono seri problemi per la salute dei cittadini».

Enrico Demaria, capogruppo di Vercelli Amica, a nome dei gruppi di opposizione al Comune di Vercelli ha annunciato l’intenzione di proporre un ordine del giorno  sull’argomento chiedendo anche, a termini di Statuto, la convocazione di una seduta apposita del Consiglio. «Chiederemo a tutti i gruppi, anche a quelli di maggioranza, di sottoscriverlo. Se non lo faranno, andremo avanti autonomamente con la richiesta, abbiamo i numeri per farlo».